**TEST**
Creato da lafarmaciadepoca il 13/10/2010

La farmacia d'epoca

Raccolta di scatole e flaconi di farmaci di ieri - di Giulia Bovone

 

Non siate oche! Comprate le Losanghe Thymo - Menthol!

Post n°597 pubblicato il 06 Aprile 2020 da lafarmaciadepoca
 

 

In alternativa: https://www.youtube.com/watch?v=Dt3E3olAfnY&t=1s

 

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Youtube

Post n°596 pubblicato il 01 Aprile 2020 da lafarmaciadepoca
 

Ehi, da oggi il blog si è arricchito con un canale Youtube!

Dateci un'occhiata e non dimenticate di iscrivervi, nei prossimi giorni posterò qualche video sulla datazione diretta delle scatole di vecchi farmaci.

https://www.youtube.com/channel/UC2YsU1WacRt39QnppxvnFeA

 
 
 

Perchè il Kalmine non basta mai!

Post n°595 pubblicato il 12 Marzo 2020 da lafarmaciadepoca
 

Velocissimo aggiornamento sui cachet Kalmine: nonostante il periodo sfortunato (sono in zona rossa, ma sto bene), sono riuscita a procurarmi una delle ultime scatole di cachet Kalmine messe in commercio.

Ecco la foto della scatola:

Kalmine

Misura 14 x 8,5 x 3 cm e risale agli anni Sessanta / Settanta del Novecento.

Come vi dicevo prima il periodo è un po' così, e ho deciso di mettere momentaneamente in stallo il mio nuovo libro per riprendere a scrivere di più sul blog.

Per leggere il post originale sui cachet Kalmine (datato 2011) potete cliccare qui


A presto!

 
 
 

Pioral

Post n°594 pubblicato il 06 Febbraio 2020 da lafarmaciadepoca
 

 

La società anonima Naclon è una delle tante aziende farmaceutiche italiane sparite nel nulla, eppure il suo Pioral negli anni Trenta ha avuto un discreto successo.

Era un prodotto dedicato contro la piorrea, le gengiviti, il mal di gola ed altre patologie del cavo orale. Era un preparato per sciacqui a base di ossicloruro neutro stabilizzato, una molecola che in passato era utilizzata in terapia. Ad oggi ha lasciato questo campo per dedicarsi all’agricoltura: viene impiegata nel trattamento della bolla del pesco.

Il Pioral era venduto concentrato a 15 grammi di principio attivo su litro e poi doveva essere diluito a seconda dell’effetto terapeutico che si voleva ottenere. Per un effetto preventivo della piorrea occorreva diluire 15 gocce di prodotto in 30 gr di acqua, mentre per una pulizia della bocca per tutti i giorni occorreva diluire da 10 a 15 gocce di Pioral in mezzo bicchiere d’acqua. Il Pioral poteva anche essere utilizzato puro nel caso della patologia acuta.

Ecco la foto della scatola:

Pioral

Misura 12 cm di altezza x 9 cm di larghezza x 3,5 cm di profondità. Il Pioral risale agli anni Trenta e ciascun flacone costava 11,75 Lire.
Purtroppo non sono riuscita a trovare informazioni sulla Naclon di Milano, ma se avete notizie di questa azienda sita in via San Nicolao 1, fatemi sapere qualcosa!

Grazie per aver letto il blog!

 
 
 

Pastiglie Valdolci

Post n°593 pubblicato il 28 Gennaio 2020 da lafarmaciadepoca
 

 

Le pastiglie Valdolci, anche se prodotte dalla Pastival (la stessa delle Pastiglie Valda), furono poco apprezzate, sia in termini di vendite che di successo presso il pubblico. Eppure bisogna comunque ricordarle.

Erano gli anni Cinquanta, e il boom economico stava facendo capolino anche in Italia. In questo periodo si assistette ad un aumento delle “variazioni sul tema” di farmaci famosi. “Con vitamina C”, “senza stricnina”, “arricchito di barbiturici”, e tanti altri claims commerciali, iniziarono ad affollare le scatole dei medicinali nati nella prima metà del Novecento, sintomo di consumatori che non si accontentavano più, e potevano permettersi il prodotto più costoso, ma maggiormente adatto alle loro esigenze.

Le pastiglie Valdolci nacquero, infatti, per “le gole e i palati delicati dei bambini e delle donne” (cit. il retro della scatola), in modo che potessero combattere la gola secca, facilitare la respirazione, pulire l’alito e attenuare gli effetti del tabacco.

Certamente destinare il prodotto ai bambini fumatori oppure alle donne che non reggono nemmeno una goccia di pino o una caramella frizzante, non è poi quella grande idea commerciale, ma le ragioni per cui le pastiglie Valdolci non sfondarono è molto più complessa.

Nonostante la bontà del prodotto, in quanto la caramella era composta totalmente da estratti vegetali e balsamici di origine naturale, il pubblico degli anni Cinquanta aveva scoperto che con gli antibiotici il mal di gola passava in un giorno, e si rivolgeva con fiducia al mercato del “super – farmaco” che stava nascendo in quell’epoca. In fondo, chi aveva voglia di curarsi naturalmente, quando la Borocillina con una pastiglia ti guariva?

Ecco la foto della scatola:

Pastiglie Valdolci

Misura 7 cm di diametro x 2,4 cm di altezza e risale agli anni Cinquanta / Sessanta del Novecento. La scatola non raccomanda dosi particolari. L’elenco degli ingredienti purtroppo è andato perso, in quanto presente solo sulla fascetta di carta che sigillava la scatola. Se nella vostra collezione ne avete qualcuna integra e volete mandarmi l’elenco degli ingredienti mi fareste un favore enorme.

Grazie per aver letto il post!

 

ENG---------------------------------------------------------------------------------------------

Valdolci pastilles, even if produced by Pastival (the same as Pastiglie Valda), were little appreciated, both in terms of sales and success with the public. Yet we must remember them anyway.

It was the 1950s, and the economic boom was also appearing in Italy. In this period there was an increase in the "variations on the theme" of famous drugs. "With vitamin C", "without strychnine", "enriched with barbiturates", and many other commercial claims, began to crowd the boxes of medicines born in the first half of the twentieth century, a symptom of consumers who were no longer satisfied, and could afford the more expensive product, but better suited to their needs.

Valdolci pads were born, in fact, for "the delicate throats and palates of children and women" (cit. The back of the box), so that they could fight the dry throat, facilitate breathing, clean the breath and mitigate the effects of tobacco.

Certainly targeting the product for smoking children or for women who do not even hold a drop of pine or a sparkling candy, is not that great commercial idea, but the reasons why the Valdolci pads did not break through is much more complex.

Despite the goodness of the product, as the candy was totally composed of plant and balsamic extracts of natural origin, the public of the fifties had discovered that with antibiotics the sore throat passed in a day, and turned with confidence to the market of "Super-drug" that was being born at that time. After all, who wanted to heal naturally when Borocillin healed you with a tablet?

The box measures 7 cm in diameter x 2.4 cm in height and dates back to the 1950s / 1960s. The box does not recommend special doses. Unfortunately, the list of ingredients has been lost, as it is present only on the paper strip that sealed the box. If you have some in your collection and want to send me the list of ingredients, you would do me a huge favor.

Thanks for reading the post!

 

 
 
 
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