Creato da licsi35pe il 09/03/2012
 

SENZA PRETESE

...secondo la giornata...

 

 

alberi

Post n°809 pubblicato il 21 Ottobre 2019 da licsi35pe

Dice H. Hess: "Gli alberi sono sempre stati per me i più persuasivi predicatori. Io li adoro quando stanno in popolazioni e famiglie, nei boschi e nei boschetti. E ancora di più li adoro quando stanno isolati. Sono come uomini solitari. Non come eremiti che se la sono svignata per qualche debolezza, ma come grandi uomini soli, come Beethoven e Nietzsche. Nulla è più sacro, nulla è più esemplare di un albero bello e robusto (da: il canto degli alberi)


Major Oak – Foto Wikimedia Commons

Questa quercia si trova in Inghilterra, nel Nottinghamshire, nella foresta di Sherwood. Secondo la tradizione fu rifugio di Robin Hood e dei suoi fedelissimi. L'età della quercia si aggira sugli 800/1000 anni. Quante cose potrebbe raccontarci, un peccato non conoscere il suo "linguaggio"!

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Ho scelto di postare una quercia, per la forza che emana, per il rispetto che incute in coloro che l'ammirano, per  l'immenso che la Natura ha impresso in ogni suo ramo, in quel tronco robusto che racchiude segreti di tempo e di vita. Da sola, in mezzo ad una grande radura verde,  solo circondata da altri alberi....come un grande capo, simbolo di saggezza e di  onorabilità incancellabili.   Anche per me, uno sguardo che induge, seppur da lontano, un pensare attraverso le sue fronde, un leggere storie mai raccontate. Fantasticare... fa bene.

 

 
 
 

il buon pane

Post n°808 pubblicato il 19 Ottobre 2019 da licsi35pe

IL pane...un tempo chiamato "il mangiare dei poveri", oggi beh, non dico il contrario ma senz'altro un "bene prezioso".
Ricordo che da ragazzina, quando ancora piacevano il Fred Astaire e la Ginger Rogers, i jo-jo, le tavole con le rotelle 
a cuscinetti a sfera  e altri "fai da te" ormai dimenticati, mammà mi mandava molto spesso dal "pek" (panettiere). Era una gioia, interessata non lo nego, vi chiederete il perchè... il pane  nelle ceste era davvero invitante e profumato, nelle sue tante forme e colori....sì, il pane nero, quello alla frutta, il pane coi semi. Direte: anche adesso! non è la stessa cosa. Altro gusto e altro pane. Adesso ogni forma porta  la stessa pasta ed è "gonfia"  di mollica, che a tanti rimane sullo stomaco....penso, forse sbagliando, che più mollica è, più pesa e più si guadagna. Ai  miei tempi no. Se volevi con la mollica oppure se  il pane lo volevi più "secco", faceva la differenza e poi, vuoi mettere? Per i ragazzini, il "premio"...un bombon oppure "la zonta"  (aggiunta)   di "pan de fighi", dato  gratis. Che bontà!  un pezzo di pane dal gusto specialissimo, di fichi appunto, che non arrivava mai a casa, dato che me lo mangiavo strada facendo. Oggi la "zonta" non  la danno più...semmai è un'aggiunta al prezzo!...e il "pan de fighi" non lo fanno, a parte che i fichi...e chi li vede più??



 
 
 

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Post n°807 pubblicato il 17 Ottobre 2019 da licsi35pe

Mi sono chiesta, tante volte, che succede agli animali dopo l'accoppiamento  riproduttivo, fine a se stesso.. Esiste  quello che noi chiamiamo sentimento? c'è tra loro una continuità di vita assieme, come per noi umani? Esiste la fedeltà? Il maschio, lo sappiamo, si dà un gran daffare per la conquista della femmina, lotta pure per lei ma una volta raggiunto lo scopo, quello appunto riproduttivo, se ne cura ancora? Mi è facile pensare di no. Però esiste nel mondo animale una fedeltà assoluta, un  modo di vivere l'uno per l'altra, in molte specie. Eccone solo alcune...

IL PAPPAGALLO:  longevi e monogami, costruiscono  col partner un legame duraturo. Una specie, originaria di alcune zone dell'Africa prende il nome di "inseparabili".   Il nome scentifico è agapornis e significa  "uccelli che si amano". 



IL  LUPO GRIGIO:  credono molto nella famiglia, sono infatti monogami e il loro legame è per la vita. Non è un caso che nei branchi sia difficile trovare una femmina single. Se uno dei due partner muore, l'altro andrà alla ricerca di un nuovo compagno ma a quel punto non formerà una coppia fissa.

 

IL CIGNO: è uno dei volatili più fedeli. Quando si "conoscono" nuotano uno accanto all'altra e si conquistano con movenze solo per loro ammaliatrici. Se rimane da solo, il cigno  si rattrista a tal punto da non desiderare più un altro compagno.

IL PESCE ANGELO: difende con forza il suo territorio e la sua relazione, è monogamo e fedele, addirittura se il partner muore continua a vivere da solo. Insomma, una volta rimasti vedovi sono decisamente inconsolabili e non vanno alla ricerca di un nuovo partner con cui condividere la vita.


 
 
 

la pelle

Post n°806 pubblicato il 14 Ottobre 2019 da licsi35pe

La pelle: la parte più estesa del nosto corpo. Quante cure le dedichiamo, quante sensazioni attraverso questo speciale "involucro" durante la nostra vita!  Un bacio, una carezza la rendono vellutata, profumata, una profonda emozione la fa arrossire...la tensione la fa tirata e secca, il tempo che passa le schiude rughe e rughette, ma la rendono interessante. Ne osserviamo il colore e non solo per quando siamo pallidi o  accaldati ma anche nel viso di persone di altri continenti.
La
pelle è un segnale importante per farci accorgere dell'insorgenza di alcune malattie, è l'orologio delle nostre notti insonni, attraverso lei sentiamo il freddo, il caldo e....quant'altro ancora?
Si identifica in frasi di personaggi famosi....eccone alcune:

Non si impara nulla da una pelle liscia, le dita scivolano. Le rughe, invece, racchiudono mille meraviglie. Sono le isole del tesoro.(Katherine Pancol)

Quei brividi d'amore che si infilano tra il cuore e la pelle, e lì si fermano a costruire un  nido....  (F.Caramagna)

Ti amo più della mia stessa pelle....  (Frida Kahlo)

Fino a quando il colore della pelle sarà più importante del colore degli occhi, ci sarà sempre la guerra....   ( Bob Marley)

A pelle si sentono cose a cui le parole non sanno dare un nome.... (Alda Merini)

 


 

 
 
 

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Post n°805 pubblicato il 11 Ottobre 2019 da licsi35pe

 

 

Vignetta mafalda essere donna

 

Passiamo serenamente questo fine settimana, assieme "all'ironico  sottinteso" di Mafalda. Però attenzione ...l'accavallare delle gambe, in una donna, molte volte riflette seduzione, potrebbe venir considerato come un silenzioso "richiamo" al "cervello canzonato"...
che figura ci facciamo? .ah ah ah!

Lieto  trascorrere di questi giorni di fine settimana, a voi tutti...in completo relax, dalla poltrona al divano, davanti alla TV...oppure, dopo aver spento il computer in ufficio, buttarsi gioiosi su quello di casa....oppure andare fuori porta se il tempo lo permette...oppure...beh! arrangiatevi un po' voi!!


 


 
 
 
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