Creato da licsi35pe il 09/03/2012

SENZA PRETESE

...secondo la giornata...

 

 

pensieri...

Post n°1028 pubblicato il 17 Giugno 2021 da licsi35pe

Patrizia Riva - Photos | Facebook


Già...sembra, ma nella realtà non è così. 

Sia nel virtuale che nella vita reale   si vorrebbe essere graditi a tutti e che non sia possibile è alquanto ovvio. Differenze di carattere, di emotività, di cultura,  di  feeling, tanto per citare alcune motivazioni. Si dovrebbe sforzarsi di modificare un po' le proprie  vedute a vantaggio comune ma  facile non è.  Siamo tosti, ci teniamo alle nostre  convinzioni ma è anche vero che alle volte non ce ne accorgiamo nemmeno, è insito in noi.  In famiglia, ammorbidiamo  per evitare momenti difficili, al di fuori ...??  Io me ne sto zitta, ma sicuramente il "e chi se ne frega" è un ottimo  sprone per continuare a non piacere, nè a noi stessi, nè agli altri. 



 
 
 

briciole di saggezza

Post n°1027 pubblicato il 14 Giugno 2021 da licsi35pe

Un vecchio rabbino domandò una volta ai suoi allievi da cosa si potesse riconoscere il momento preciso in cui finiva la notte e incominciava  il giorno. 

" Forse da quando si può distinguere un cane da una pecora"?
No, disse il rabbino...
" Quando si distingue un albero di datteri da un albero di fichi"?
No, ripetè il rabbino...
" Ma quand'è, allora? domandarono gli allievi.
Il rabbino rispose: " E' quando, guardando il volto di una persona qualunque, tu riconosci un fratello o una sorella. Fino a quel punto è ancora notte nel tuo cuore"

Sembra una risposta scontata, vero? Eppure come siamo lontani da tutto questo! Lascio, al riguardo, un importante pensiero di Martin Luther King: 
"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli".

   

Posso abbracciarti? – Asilo Nido Bum Bum – Monza, Biassono, Desio 

 
 
 

giganti in natura

Post n°1025 pubblicato il 10 Giugno 2021 da licsi35pe

Ho letto che abbracciare un albero porta all'organismo una carica di vitalità e che sedersi  appogiando la schiena al tronco, fa provare una senso di grande serenità. Mi piacciono gli alberi,  quando ho l'occasione di passare dall'immenso  Giardino Pubblico ( noi triestini lo chiamiamo così ma il vero nome è Giardino storico Muzio de Tommasini e fu realizzato tra il  1854 e il 11864)  vicino alla mia abitazione, mi soffermo sempre a contemplarli, come li vedessi per la prima volta. Ci sono alberi centenari  e  c'è la grande quercia, non dal diametro eccelso ma degna di tutto rispetto per essere ammirata da quanti vi passano.  E' lì, grandiosa, in mezzo ad una radura verde: le fanno compagnia fiori e cespugli di agrifoglio ed altri con bacche bianche.. Le foglie sono sempre verdi ma in autunno si colorano di giallo e di arancio e  l'albero diventa uno spettacolo.

Questa quercia, invece, si trova in Inghilterra, nella foresta di Sherwood. Secondo la tradizione fu rifugio di Robin Hood e dei suoi fedelissimi. L'età della quercia s'aggira sugli 800/1000 anni. Quante storie potrebbe raccontarci!!


Major Oak – Foto Wikimedia Commons

Ho scelto di postare una quercia, per la forza che emana, per il rispetto che incute in coloro che l'ammirano, per l'immenso che la Natura ha impresso in ogni suo ramo, in quel tronco robusto che racchiude segreti di tempo e di vita.  Da sola, solo circondata da altri alberi....come un grande capo, simbolo di saggezza e di  onorabilità incancellabili. Anche per me, seppure da lontano, un pensare attraverso le sue fronde, un leggere storie mai raccontate. 


farfalla-immagine-animata-0164



 
 
 

E.Dickinson

Post n°1024 pubblicato il 07 Giugno 2021 da licsi35pe


No Prisoner be 
Where Liberty 
Himself — abide with Thee
Emily Dickinson

Mi sono intestardita a comprendere questa mini poesia della Emily Dickinson.  Mi piace davvero ma come l'ho trovata nella traduzione, anzi in più di una, non riesco a  definirla, a "sentirla".  La Dickinson non sempre era precisa nel descrivere sentimenti e pensieri, le sue poesie le scriveva su foglietti che poi lei stessa cuciva assieme con ago e filo.  Ritorno alla poesia: le parole sono messe in un ordine che mi crea difficoltà di comprensione.
Mi son detta: mi piace e le dò un "movimento personale", la Emily scuserà.                  
 
"Non esiste prigione
per chi vive in se stesso
la Libertà"

Quella parola "Libertà"  dona il senso  ed il mistero  al tutto.          Libertà dell'agire, senza confrontarsi con gli altri anzi, fidando nelle proprie convinzioni ed a costo di tutto, perseguirle? Libertà  spirituale, per cui il trovarsi in mezzo ad mondo caotico e fasullo, suggerisce la quiete di un eremitaggio, nel silenzio gratificante della natura?  Penso ma, nei miei stessi pensieri mi confondo...forse è più semplice credere in una libertà  che è l'essere se stessi sempre, pur restando a contatto del mondo ,ma non mai "prigionieri"? Sono un po' pasticciona vero? Voi, cosa ne pensate di queste parole,  poche in verità, ma sicuraente dense di un significato profondo?


     


 
 
 

L'arte dei suoni...

Post n°1023 pubblicato il 04 Giugno 2021 da licsi35pe

Diamole pure la definizione che desideriamo ma la Musica, nella sua finalità, è un mondo di suoni. i più diversi e contrastanti, incollati come per un  regale, o più modesto momento di intenso trasporto, su un pentagramma. Di qualsiasi genere sia, se buona musica, ci  imprigiona nelle sue note e ci trasporta,  coinvolgendoci.
Ci fa tremare il cuore emozionandoci.... ci spinge a danzare e, seppure non lo facciamo veramente, sentiamo in noi un movimento vibrante.... ci rasserena, portandoci in luoghi sognanti,  in perfetta armonia con il creato.... fa inumidisre i  nostri occhi quando si accompagna ad una storia  commovente  o romantica.... ci... ci....all'infinito.  E'' un mondo  di serenità paradisiaca che dovrebbe accomunarci tutti in perfetta sintonia e  nel quale, ogni argomentazione negativa non avrebbe ragione d'esistere.  Non  ce ne rendiamo sempre conto, ma tutti diventiamo  "musica", per quel piccolo muscolo che ci sentiamo fremere nel petto, pure in quelle persone che asseriscono il contrario.

 

Tatyana Markovtsev (@feeltheline) | Twitter

 
 
 
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