ERBA DEI MURI Da una crepa di muro dove il ventoportò pochi granelli di polvere(null’altro occorse per la tua radice)fiorisce la tua esile bellezza. Accarezzo le tue foglioline,tocco il tuo stelo delicato.Non conosco il tuo nomema ti chiamo speranza e a te vorrei piuttosto somigliareche alla rosa o all’alloro – a te intrepida,stupendamente vivasul tuo sfondo di arsura e di pietra. M.Guidacci
Non conosco il tuo nome ma ti chiamo speranza!
ERBA DEI MURI Da una crepa di muro dove il ventoportò pochi granelli di polvere(null’altro occorse per la tua radice)fiorisce la tua esile bellezza. Accarezzo le tue foglioline,tocco il tuo stelo delicato.Non conosco il tuo nomema ti chiamo speranza e a te vorrei piuttosto somigliareche alla rosa o all’alloro – a te intrepida,stupendamente vivasul tuo sfondo di arsura e di pietra. M.Guidacci