Yin e Yang

Post N° 31


La felicità si nasconde in uno spazio vuotoUn uomo è grande quando può sdraiarsi dentro se stesso. È fondamentalmente un problema di Spazio: e non è uno spazio pieno, quello da cercare, anche se si affolla di pensieri, ricordi, sentimenti, emozioni, parole. Così, quando si affaccia un brutto pensiero, lascio semplicemente che la mia vista interiore, il mio sguardo, lo osservi... Un tempo, quando non ero abituato a ciò, mi turbavo, sentivo lo sgradevole effetto dei “cattivi pensieri”, delle brutte emozioni. Ora no. Ora so cedere. E così i brutti pensieri rabbuiano, come un nero di seppia, la mia coscienza. Ora ho imparato a guardarli dentro l’oscurità che mi creano, e a lasciar venire il dolore che mi procurano, mi consegno a loro, completamente in loro balìa. E così i disagi si affacciano interamente, popolano la mia interiorità. Non ho alcun obiettivo, se non quello di fare loro posto, sono granelli di sabbia che vengono a trovarmi, per poi andarsene via. Li ho chiamati, magari inavvertitamente, sono venuti a trovarmi e li lascio lì. In genere se ne vanno da soli e sgorga la felicità del Nulla, dello Spazio Vuoto. Quando divento la loro anfora, quando si presentano e io li ascolto, mi accade in genere qualcosa di straordinario, qualcosa che esce dal tempo.Raffaele Morelli