Lentamente emerse un vapore, un odore di quello che aveva prodotto in modo quasi fatale nella sua mente. Questo, gli si era arrotolato intorno, e poi fuso in guglie sottili nell'aria, respirando una rinfrescante e salutare fragranza. Mentre teneva gli occhi sulla stella, e la stella sembrava poco a poco potesse assorbire il suo sguardo. Una sorta di languore prossimo afferrò la mente, ma senza, come pensava, comunicare alla mente; sentiva le tempie cosparse con essenza volatile e di fuoco.Nello stesso momento un lieve tremore scosse le sue membra, scorrendo nelle sue vene. Il languore saliva prepotente: continuava a tenere lo sguardo sulla stella, e ora la sua circonferenza luminosa sembrava espandersi, dilatarsi. Diventa gradualmente più morbida e più chiara nella sua luce, la diffusione più ampia e più generale, su tutto lo spazio, sembrava inghiottito in essa. E finalmente, nel bel mezzo di un argentea brillante atmosfera, si sentì come se qualcosa fosse scoppiato all'interno del suo cervello, come se una robusta catena fosse stata rotta, e in quel momento un senso di celeste libertà, di gioia indicibile, di libertà dal corpo, di leggerezza come un uccello; sembrava galleggiare in lui lo spazio stesso. Nel cuore, sentiva che le sue labbra non si muovevano. Improvvisamente a quel pensiero, attraverso questo spazio, una luce morbida traslucida diventò visibile, un rapido susseguirsi di paesaggi oscuri su alberi, montagne, città, mari; scivolavano come cambiamenti di una fantasmagoria. E, finalmente, vide una grotta sulla riva dell'oceano: mirti e aranci su un'altura, ed in distanza brillavano le rovine di vecchi edifici. La luna, in quella calma, splendeva su tutto, letteralmente inondava con la sua luce la grotta, ai cui piedi le acque blu si insinuavano, e pensò che era l'espressione di quella felicità perfetta, che appartiene al perfetto amore. Perché il cuore non è mai ignorante, perché i misteri dei sentimenti sono pieni di meraviglia, come quelli dell'intelletto. A volte puoi non comprendere la lingua dei pensieri, a volte senti dolci enigmi in quelle emozioni.Lèon
Pensieri claudicanti...
Lentamente emerse un vapore, un odore di quello che aveva prodotto in modo quasi fatale nella sua mente. Questo, gli si era arrotolato intorno, e poi fuso in guglie sottili nell'aria, respirando una rinfrescante e salutare fragranza. Mentre teneva gli occhi sulla stella, e la stella sembrava poco a poco potesse assorbire il suo sguardo. Una sorta di languore prossimo afferrò la mente, ma senza, come pensava, comunicare alla mente; sentiva le tempie cosparse con essenza volatile e di fuoco.Nello stesso momento un lieve tremore scosse le sue membra, scorrendo nelle sue vene. Il languore saliva prepotente: continuava a tenere lo sguardo sulla stella, e ora la sua circonferenza luminosa sembrava espandersi, dilatarsi. Diventa gradualmente più morbida e più chiara nella sua luce, la diffusione più ampia e più generale, su tutto lo spazio, sembrava inghiottito in essa. E finalmente, nel bel mezzo di un argentea brillante atmosfera, si sentì come se qualcosa fosse scoppiato all'interno del suo cervello, come se una robusta catena fosse stata rotta, e in quel momento un senso di celeste libertà, di gioia indicibile, di libertà dal corpo, di leggerezza come un uccello; sembrava galleggiare in lui lo spazio stesso. Nel cuore, sentiva che le sue labbra non si muovevano. Improvvisamente a quel pensiero, attraverso questo spazio, una luce morbida traslucida diventò visibile, un rapido susseguirsi di paesaggi oscuri su alberi, montagne, città, mari; scivolavano come cambiamenti di una fantasmagoria. E, finalmente, vide una grotta sulla riva dell'oceano: mirti e aranci su un'altura, ed in distanza brillavano le rovine di vecchi edifici. La luna, in quella calma, splendeva su tutto, letteralmente inondava con la sua luce la grotta, ai cui piedi le acque blu si insinuavano, e pensò che era l'espressione di quella felicità perfetta, che appartiene al perfetto amore. Perché il cuore non è mai ignorante, perché i misteri dei sentimenti sono pieni di meraviglia, come quelli dell'intelletto. A volte puoi non comprendere la lingua dei pensieri, a volte senti dolci enigmi in quelle emozioni.Lèon