Limbo

Tranquilla felice libertà


Sentiva a volte un brivido, un presagio, un timore sospetto strisciare dentro.Ma le sue passeggiate non erano sempre accompagnate da quelle sensazioni,   spesso, guardava il mare, lo vedeva davanti ai suoi occhi, calmo come fosse un lago,le rive della costa sorridevano sulle solitarie abitazioni marine, girava lentamente intorno alla costa dell'isola. Ogni punto di quel suolo greco, diventava sempre pių famigliare; conversava con pescatori delle tradizioni e del passato, della squisita ospitalitā, questo gli aveva insegnato ad amare quell'isola, era come trovarsi all'interno della poesia e della saggezza del mondo, approfondendone il fascino che assorbiva. Gratitudine a quell'isola, per la felicitā e amore diventata duratura, felicitā e libertā che credeva non avrebbe mai trovata. Il suo stato d'animo era diventato abituale con tutti coloro incontrava, con calma e squisita gentilezza, gli occhi brillavano guardando quel mare, quella costa frastagliata, sentendo dentro l'anima una ricchezza inaspettata.  Un passo, un'altro ancora avvicinandosi vecchia casa dopo la solita passeggiata, sembrava strano eppure era consapevole che le sue paure, erano scomparse come inghiottite da quel mare, da quella costa, da quella... Tranquilla felice libertāLčon
Quella Tranquilla felice libertā č in quel vento che accarezza la chioma...