Sesso! Ormai la nostra mente, per essere adeguatamente stimolata, vuole di più... sempre di più... continuamente di più... la conseguenza è l’ossessività.Ed è come se attraverso il sesso passi la via per l'amore, la via per la felicità, la via per riempire il vuoto della solitudine.Per poi trovarsi nella stessa solitudine da cui si cerca di fuggire.Il sesso compulsivo è una forma di depressione.La ricerca spasmodica del piacere "ad ogni costo" non permette di vivere l'eros come appagamento, ma come sopraffazione e affermazione narcisistica: " faccio sesso con te quindi valgo", questo è ormai il Modus vivendi sessuale... Anche il proliferare della nuova espressioni del "sesso veloce", "sesso mordi e fuggi", fanno capire come l'eros sia stato defraudato di quella componente di magia, di conquista, dell'assaporare e gustare l'attimo, lentamente, quella magia avvolgente e appagante del far l'amore, non solo del far sesso.L'eros ormai è diventato esplicito, abusato,meccanico, ripetitivo, un’ossessione mentale e materialista, una manifestazione della noia esistenziale. Bisogna tornare a vivere l'eros con gioia e coinvolgimento, ridargli forza e positività, rendendolo di nuovo una magia, personale e di intima condivisione, fatta di corpi che si cercano, si desiderano, si intrecciano. Dobbiamo reimparare a vivere l’eros non solo come piacere corporale fine a se stesso, ma come un viaggio dentro se stessi e dentro il partner; un’esperienza sublime, di sensuale passionalità che riesca a dare appagamento non solo al corpo, ma che diventi quella magia che apra al piacere che passa dal corpo per arrivare alla mente ed all'anima. Provare quel piacere che porta al desiderio di ritrovarsi uniti, in quella magica sensuale passione, ritrovarsi a vivere l'eros come un sublime dono reciproco e continuo.Lèon
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Sesso! Ormai la nostra mente, per essere adeguatamente stimolata, vuole di più... sempre di più... continuamente di più... la conseguenza è l’ossessività.Ed è come se attraverso il sesso passi la via per l'amore, la via per la felicità, la via per riempire il vuoto della solitudine.Per poi trovarsi nella stessa solitudine da cui si cerca di fuggire.Il sesso compulsivo è una forma di depressione.La ricerca spasmodica del piacere "ad ogni costo" non permette di vivere l'eros come appagamento, ma come sopraffazione e affermazione narcisistica: " faccio sesso con te quindi valgo", questo è ormai il Modus vivendi sessuale... Anche il proliferare della nuova espressioni del "sesso veloce", "sesso mordi e fuggi", fanno capire come l'eros sia stato defraudato di quella componente di magia, di conquista, dell'assaporare e gustare l'attimo, lentamente, quella magia avvolgente e appagante del far l'amore, non solo del far sesso.L'eros ormai è diventato esplicito, abusato,meccanico, ripetitivo, un’ossessione mentale e materialista, una manifestazione della noia esistenziale. Bisogna tornare a vivere l'eros con gioia e coinvolgimento, ridargli forza e positività, rendendolo di nuovo una magia, personale e di intima condivisione, fatta di corpi che si cercano, si desiderano, si intrecciano. Dobbiamo reimparare a vivere l’eros non solo come piacere corporale fine a se stesso, ma come un viaggio dentro se stessi e dentro il partner; un’esperienza sublime, di sensuale passionalità che riesca a dare appagamento non solo al corpo, ma che diventi quella magia che apra al piacere che passa dal corpo per arrivare alla mente ed all'anima. Provare quel piacere che porta al desiderio di ritrovarsi uniti, in quella magica sensuale passione, ritrovarsi a vivere l'eros come un sublime dono reciproco e continuo.Lèon