Limbo

Non era Halloween


No! Non era Halloween, niente dolcetti o scherzetti, solo un'insieme di fuoco e fiammenate dall'incontro di corpi, corpi che si attraevano ogni qualvolta erano vicini, occhi che si guardavano con un'intensa passione nel cercarsi, nel desiderarsi, labbra schiuse a penetrarsi di lingue, sensulità incandescente sprigionata dal loro tocco, corpi che fremevano di desiderio, di voglia d'accoppiarsi, in un mix di passione, sensualità, emozioni... mani che scivolavano a denudar carni, slacciando reggiseno in raso, perizoma sfilato lentamente lasciandolo scorrere su cosce granitiche come colonne, mano che si posava su maestosi seni, su ventre liscio come velluto, scendendo alla ricerca del centro gravitazionale del piacere supremo, ove nasci il fuoco eterno, lapilli stintillanti emanati da clito diventato rigido e fiammeggiante come una torcia, tocco di dita a sentirlo crescere, stringerlo con pollice indice, mentre il piacere entrava prepotente nalla mente, un flotto di lava incandescente si affacciava prepotente, dito ad entrar ove lava nasceva, il centro della bocca del vulcano, incuneandosi nelle profondità, sentendo le pareti umide, movimenti andanti, indietreggianti, nella ricerca della sensualità, sessualità capace di trasportare dove non esistono confini al piacere intenso di corpi legari come tronchi a crear zattera di salvataggio.Occhi i tuoi a guardar nel nulla, mugolii di piacere a rompere il silenzio, un volo fatto di corpi astrali volteggianti in nuvole invisibili, insieme mano nella mano entrar in quel paradiso dove l'amore riesce a convogliare i sentimenti condivisi, sentimenti raccolti in anime inseguite inseguitrici dell'anima affine, di quell'unica anima capace di trasformare la vita vissuta sino a quel momento, uno scombussolimento innaturale che rapisce in un'evoluzione piacevolmente cercata mai trovata, capitata come fulmine a ciel sereno, inizia il cammino in uno spazio tempo dove non esistono regole, dove il cuore diventa martello pneumatico d'emozioni mai vissute coś intensamente... Lèon