Avevo indossato La mia corazza fatta di silenzio, di quel mutismo dove rinchiudermi, era il sol modo per non restare ferito, poi un giorno "delle rose" continuavo ad indossare quella corazza, acuendo ancor più la timidezza che prendeva dentro, quella che troncava le parole, che faceva sentire sotto esame, guardavo negli occhi Te "femmina", questo mi faceva sentire in soggezione; coil tempo pian piano ho cominciato ad ascoltare le tue parole, i tuoi consigli, il tuo cercar di farmi capire di dovermi aprire, di non rinchiudermi nel mio mutismo conclamato, di cominciare ad amare me stesso... ho investito tempo ma ci son riuscito, hi tolto la corazza mettendomi a nudo, no!! Non sentivo freddo, mi sentivo libero, libero di poter volare, libero di poter parlare liberamente, libero di racchiudere quella timidezza in uno scrigno buttandolo in mare... Oggi non ci sei più, non ho più un volto dove riflettermi, non c'è più quel tuo meraviglioso sorriso da ricambiare, quel sorriso che riempiva il mio piccolo cuore; mi mancheranno i tuoi sospiri, le mani intrecciate, i brividi che mi attraversavano al contatto delle tue labbra, il calore della tua pelle vellutata al contatto della mia, la passione, la sensualità, l'attrazione saranno un ricordo da tenere preziosamente conservati in quello scrigno segreto dove nessuno al mondo potrà entrare, TU mi hai fatto conoscere cosa sia essere naturale, Tu mi hai fatto scoprire il mistero dell'amore, quell'amore che ti fa vivere tra le nuvole, in una pace dove al giorno d'oggi è difficile entrarci, sei stata la speranza di un domani, la gioia del presente, il sussulto che rapiva i miei momenti, il primo pensiero appena sveglio, l'ultimo prima di addormentarmi, TU il respiro, l'acqua, il cibo, il calore, la vita della mia anima; eri l'orrizonte da raggiungere, il profumo che mi inebriava, TU le parole da scrivere su un foglio, foglio fatto di immagini e parole emerse dal profondo del mio essere, immaginarti/immaginarmi vicino a scaldare il tuo corpo nelle notti invernali, quelle che gelano il corpo ma non l'anima, TU il mio sole a scaldarmi, Tu gli argentei raggi della luna a crear mosaico d'amore... TU l'incontro inebriante frizzante di bollicineche rapiva la mente, TU la guida turistica dove nessuna era mai riuscita a guidarmi...TU la lacrima che cadendo su questo foglio cancellerà ogni parola, ma non i ricordi, quelli, quelli resteranno eternamente in me, dove niente e nessuna potrà mai più entrarci, torno ad indossare la corazza fatta di silenzi, di mutismo dove rinchiudermi...Lèon
La mia corazza fatta di silenzio
Avevo indossato La mia corazza fatta di silenzio, di quel mutismo dove rinchiudermi, era il sol modo per non restare ferito, poi un giorno "delle rose" continuavo ad indossare quella corazza, acuendo ancor più la timidezza che prendeva dentro, quella che troncava le parole, che faceva sentire sotto esame, guardavo negli occhi Te "femmina", questo mi faceva sentire in soggezione; coil tempo pian piano ho cominciato ad ascoltare le tue parole, i tuoi consigli, il tuo cercar di farmi capire di dovermi aprire, di non rinchiudermi nel mio mutismo conclamato, di cominciare ad amare me stesso... ho investito tempo ma ci son riuscito, hi tolto la corazza mettendomi a nudo, no!! Non sentivo freddo, mi sentivo libero, libero di poter volare, libero di poter parlare liberamente, libero di racchiudere quella timidezza in uno scrigno buttandolo in mare... Oggi non ci sei più, non ho più un volto dove riflettermi, non c'è più quel tuo meraviglioso sorriso da ricambiare, quel sorriso che riempiva il mio piccolo cuore; mi mancheranno i tuoi sospiri, le mani intrecciate, i brividi che mi attraversavano al contatto delle tue labbra, il calore della tua pelle vellutata al contatto della mia, la passione, la sensualità, l'attrazione saranno un ricordo da tenere preziosamente conservati in quello scrigno segreto dove nessuno al mondo potrà entrare, TU mi hai fatto conoscere cosa sia essere naturale, Tu mi hai fatto scoprire il mistero dell'amore, quell'amore che ti fa vivere tra le nuvole, in una pace dove al giorno d'oggi è difficile entrarci, sei stata la speranza di un domani, la gioia del presente, il sussulto che rapiva i miei momenti, il primo pensiero appena sveglio, l'ultimo prima di addormentarmi, TU il respiro, l'acqua, il cibo, il calore, la vita della mia anima; eri l'orrizonte da raggiungere, il profumo che mi inebriava, TU le parole da scrivere su un foglio, foglio fatto di immagini e parole emerse dal profondo del mio essere, immaginarti/immaginarmi vicino a scaldare il tuo corpo nelle notti invernali, quelle che gelano il corpo ma non l'anima, TU il mio sole a scaldarmi, Tu gli argentei raggi della luna a crear mosaico d'amore... TU l'incontro inebriante frizzante di bollicineche rapiva la mente, TU la guida turistica dove nessuna era mai riuscita a guidarmi...TU la lacrima che cadendo su questo foglio cancellerà ogni parola, ma non i ricordi, quelli, quelli resteranno eternamente in me, dove niente e nessuna potrà mai più entrarci, torno ad indossare la corazza fatta di silenzi, di mutismo dove rinchiudermi...Lèon