Aspettavo in silenzio
quasi a guidarti a sederti per terra accanto a me un lieve raggio di sole sfioravail tuo di corpo illuminandolo d'avorio colorla chioma raccolta lasciava scoperta la tua sensual nuca mano posai a carezzar tua schiena vibrazioni di desio sentivo crescer in mele labbra iniziarono a inumidirsiin quel momento aprivi il libro:Il Biglietto Vincentedi David Baldaccila tua voce riprese a leggere da dove aveva lasciato il giorno prima:"LuAnn guardò lo schermo. Era la sala della Lotteria Nazionale, il quartier generale a New York. I meccanismi con le palline numerate stavano per essere messi in moto per l'estrazione.- La serie vincente — Jackson tolse di tasca un foglietto di carta e una penna, scrisse una combinazione di numeri e le porse il foglietto — è 8-4-7-11-9-6. Esattamente in quest'ordine.LuAnn quasi gli rise in faccia, mentre i numeri venivano selezionati e la combinazione vincente cominciava a formarsi.Primo estratto: 8.LuAnn si bloccò.4-7-11-9-6.Impossibile!LuAnn seguitava a passare con lo sguardo dallo schermo al foglietto e di nuovo allo schermo.Jackson spense il televisore. — Confido, LuAnn, che i suoi dubbi siano stati dissipati. E parimenti confido che ora lei possa tornare alla mia proposta d'affari.LuAnn si appoggiò con la schiena alla parete. Era pallida come un pezzo di gesso. Un miliardo di termiti invisibili le stava strisciando sotto la pelle, divorandola tutta fino al midollo. Guardò il televisore: nessun videoregistratore. Nessun altro apparecchio più o meno strano in grado di consentirgli di sapere in anticipo quale combinazione sarebbe stata estratta."Lèon