L'aria era pregna del suo inconfondibile odorela luce soffusa giungeva da un abat-jour posto sul comodino accanto al lettoappena mi vide entrare il suo viso si illumino con quel sorriso che tanto amavo vederle sul visosollevò le lenzuola invitandomi ad entrareera elegantemente avvolta in un completino in raso grigio perla con intarsi neri.Mi avvicinai senza poter staccare i miei occhi da tanta beltàne ero affascinato e vederla avvolta in quel completino che metteva in risalto le sue formemi rendeva fiero di poter averla come la mia Donna.Entrai tra quelle lenzuola pregne del suo odore(non senza staccare gli occhi dal suo corpo)le nostre labbra si avvicinarono come avessero sentito un richiamosi unirono socchiudendosi in un lungo interminabile baciole lingue affondavano si sfidavano si contorcevano l'un l'altra come antichi lottatori di sumo mischiavano le salive di entrambi con gli occhi chiusi ad assaporare ogni istanteero rapito sentivo il tocco sexy delle sue labbra delle nostre lingue che affondavano sino a raggiungere le profondità delle golele mani scivolavano a cercarsi a carezzare lembi di pelle aprii gli occhi guardandola intensamente nei suoi occhiportai le mani dietro la sua schienaslacciandole delicatamente il suo reggiseno odorandolo per sentire il suo sensual odore penetrarmi dentro poi lentamente lo lasciai cadere fuori dal letto prendendo nella mano il suo senoil capezzolo al tocco cominciò ad ergersi indurendosi mentre lei iniziò a gemere di piacerescesi sulle sue mutandine facendole scivolare lungo le gambeed anche di quelle ne sentii l'odore avvicinandole alla mia bocca avida.Mi portai alle sue spalle stringendo la sua schiena al mio pettoprendendo entrambi i seni tra le mani mi piaceva e le piaceva stare in quella posizione. Lei apprezzava le mie attenzioni sentivo i suoi muscoli rilassarsi era duro evitare di toccar le zone erogene di quello splendido corpo che avevo davanti ma volevo portarla verso un eccitazione profonda e non immediata.Lei si scioglieva lentamente si abbandonò contro di me spingendo il suo fondoschiena sul mio intimo fu allora che portai il palmo della mia mano sul suo intimo era calda come un vulcano pronto all'eruzione.Iniziai a sfiorarle il clitoride sentendo salire la turgidità. Lei emise un leggero mugolio di soddisfazione e piacere segno che iniziava a considerare l’ipotesi di un amplesso. Arcuandosi spinse ancor più forte il suo fondoschiena sul mio intimo sentendo tutta la mia eccitazione mi spostai su di lei riprendendo a baciarci con più enfasi e passione le baciavo l'incavo del collo i seni gonfi e caldi mentre col mio intimo spingevo sul suo che si era aperto adattandosi la sentivo era bagnata tanto da bagnare anche il mio intimo lei respirava a fatica mentre gemeva di piacere in quel momento lei tra un gemito e l'altro disse:>segue<
Completino in raso grigio perla con intarsi neri
L'aria era pregna del suo inconfondibile odorela luce soffusa giungeva da un abat-jour posto sul comodino accanto al lettoappena mi vide entrare il suo viso si illumino con quel sorriso che tanto amavo vederle sul visosollevò le lenzuola invitandomi ad entrareera elegantemente avvolta in un completino in raso grigio perla con intarsi neri.Mi avvicinai senza poter staccare i miei occhi da tanta beltàne ero affascinato e vederla avvolta in quel completino che metteva in risalto le sue formemi rendeva fiero di poter averla come la mia Donna.Entrai tra quelle lenzuola pregne del suo odore(non senza staccare gli occhi dal suo corpo)le nostre labbra si avvicinarono come avessero sentito un richiamosi unirono socchiudendosi in un lungo interminabile baciole lingue affondavano si sfidavano si contorcevano l'un l'altra come antichi lottatori di sumo mischiavano le salive di entrambi con gli occhi chiusi ad assaporare ogni istanteero rapito sentivo il tocco sexy delle sue labbra delle nostre lingue che affondavano sino a raggiungere le profondità delle golele mani scivolavano a cercarsi a carezzare lembi di pelle aprii gli occhi guardandola intensamente nei suoi occhiportai le mani dietro la sua schienaslacciandole delicatamente il suo reggiseno odorandolo per sentire il suo sensual odore penetrarmi dentro poi lentamente lo lasciai cadere fuori dal letto prendendo nella mano il suo senoil capezzolo al tocco cominciò ad ergersi indurendosi mentre lei iniziò a gemere di piacerescesi sulle sue mutandine facendole scivolare lungo le gambeed anche di quelle ne sentii l'odore avvicinandole alla mia bocca avida.Mi portai alle sue spalle stringendo la sua schiena al mio pettoprendendo entrambi i seni tra le mani mi piaceva e le piaceva stare in quella posizione. Lei apprezzava le mie attenzioni sentivo i suoi muscoli rilassarsi era duro evitare di toccar le zone erogene di quello splendido corpo che avevo davanti ma volevo portarla verso un eccitazione profonda e non immediata.Lei si scioglieva lentamente si abbandonò contro di me spingendo il suo fondoschiena sul mio intimo fu allora che portai il palmo della mia mano sul suo intimo era calda come un vulcano pronto all'eruzione.Iniziai a sfiorarle il clitoride sentendo salire la turgidità. Lei emise un leggero mugolio di soddisfazione e piacere segno che iniziava a considerare l’ipotesi di un amplesso. Arcuandosi spinse ancor più forte il suo fondoschiena sul mio intimo sentendo tutta la mia eccitazione mi spostai su di lei riprendendo a baciarci con più enfasi e passione le baciavo l'incavo del collo i seni gonfi e caldi mentre col mio intimo spingevo sul suo che si era aperto adattandosi la sentivo era bagnata tanto da bagnare anche il mio intimo lei respirava a fatica mentre gemeva di piacere in quel momento lei tra un gemito e l'altro disse:>segue<