Creato da ilcorrierediroma il 16/10/2012

Emozioni Vitali

Libero di Me

Messaggi del 23/02/2022

Raccontava..

Post n°1637 pubblicato il 23 Febbraio 2022 da ilcorrierediroma
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Raccontava..

Un giorno mi scriverò, lascerò volare ogni foglia al vento piena di parole,

quelle che ancora risuonano negli angoli. Quelli che non ho mai urlato

Un giorno urlerò quelle parole, quelle che sono morte tra sogni infranti,

cristalli sparsi in una stanza vuota. E suonerà come un blues.

E mentre l'inchiostro si asciuga nel palmo delle tue mani,

pioverò dentro finché l'ultimo dei miei urli risuonerà e abbatterà i muri.

 

Griderò quella canzone, perché me lo chiedi, anche se mi spezza la carne

e mi riempie di cicatrici. E ricucirò ogni ciuffo con polvere di lacrime.

L'ultima aria si sentirà fluttuare dietro lo specchio come un sussurro che mi ricorda,

mentre sanguino nelle lettere. E quando suonerà sarò la tua musica.

 

Quel giorno fino all'ultima nota parlerà per me. E sarò pronto, a lasciarti indietro,

sul ciglio della mia strada. E ogni urlo spezzerà tutti i silenzi in cui mi hai rinchiuso.

Urlerò finché non strapperò il mio vuoto e mi farò di nuovo agitare.

Ruggirò come un mare in tempesta, finché non troverò la mia calma,

mentre smette di piovere.

E di nuovo lo sarò.

 

Sarò l'ondeggiare di un mare che batte contro lo scoglio impassibile,

schizzandolo con la sua schiuma come fosse una carezza.

Ballando sul sale e sul vento

Quel giorno potrebbe non essere oggi. Ma è lì, vicinissimo,

perché sento il sibilo del vento sussurrare dietro la porta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

La stanza..

Post n°1636 pubblicato il 23 Febbraio 2022 da ilcorrierediroma
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La stanza è al buio,

con le luci a metano

tipiche dei locali notturni

in cui ondeggiano centinaia

di anime mosse da note pizzicate

dal più profondo.

Non è un locale molto grande,

e non è affollato,

conserva il fascino di altri tempi,

della musica dal vivo, strappata

a una gola che raschia le note,

e di un jazz che accarezza la tromba.

Le piace immergersi di tanto in tanto in essa,

nel suo fumo e nella sua ombra,

lasciandosi trasportare dalla carezza di un blues antico..