Lisa

.. monto con il lego uno scherzo di futuro che il futuro è fuori garanzia..


No, ma scusate: vogliamo parlare ancora dell'art. 18?No, ma davvero questi pensano di continuare a ciurlare nel manico in questo modo? Pensano di continuare a prenderci in giro con 'ste riforme che altro non sono che: dobbiamo cambiare tutto per non cambiare niente, ma facciamo finta di fare grandi stravolgimenti, in modo che tutte voi pecore pensiate che ci stiamo dando taaaanto da fare e ci facciate continuare a fare il porco comodo nostro??Scusate, ma io sarei anche moderatamente stufa, eh!Ma davvero volete farci credere che il punto centrale del mercato del lavoro sia questo benedetto art. 18?? Articolo che le aziende di tutti i tipi e dimensioni hanno sempre bellamente aggirato con manovre quali cessioni di ramo d'azienda, fallimenti e chi più ne ha più ne metta, tornando poi sul mercato con un altro nome, dopo essersi liberati dei dipendenti?L'art. 18 non serve a nulla, mi dispiace, l'ho provato sulla mia pelle (e sulla pelle di tanta gente che conosco): è solo un pretesto, possibile che ancora ci facciamo prendere in giro così??Perché non ci concentriamo invece sulle forme di contratto, ad esempio, che sono quanto di più vessatorio esista al mondo, che permettono al datore di lavoro di sfruttare le persone che vogliono solo lavorare onestamente, togliendo loro la possibilità di progettare un futuro, che è la cosa più grave che si possa fare a qualcuno?Ci troviamo davanti a persone di tutte le età che hanno un orizzonte temporale massimo di sei mesi/un anno, quando va bene.. e come fanno a progettare una vita, che so, prendere un mutuo (che naturalmente le banche non gli darebbero, ma era per dire..), fare un figlio, insomma quelle cose normali alle quali uno aspirerebbe nella vita?Ci hanno tolto il futuro, è quello il problema, non l'art. 18.