FONTANA DELLE API p.zza BarberiniAl centro della piazza è posta la Fontana del Tritone realizzata dal Gian Lorenzo Bernini nel 1643 su commissione del Papa Urbano VIII Barberini.La fontana, per molti una delle più belle di Roma, è stata realizzata in travertino e presenta, tra le code dei quattro delfini che sorreggono il tritone, due stemmi dei Barberini.Da questa piazza, partendo proprio dalla fontana, fino al XVIII secolo partiva il carro che trasportava in corteo i cadaveri trovati sfigurati, per metterli in mostra nei punti più trafficati della città, affinché se ne potesse riconoscere l'identità. All'angolo con Via Veneto si trova la Fontana delle api, l'animale simbolo dei Barberini.La piazza è famosa anche perché da qui si dirama Via Veneto, la via resa famosa dal film La Dolce Vita.Già abitata nei primi anni dell'Impero, Piazza Barberini venne arricchita di ville e giardini nel corso del XVI secolo. Con l'apertura della strada Felice, ideata da Sisto V (1585-1590) per congiungere Trinità dei Monti e la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, la piazza divenne un punto importante della città. Nel centro si trova la Fontana del Tritone, celebre opera di Gian Lorenzo Bernini, al quale fu commissionata nel 1643 da papa Urbano VIII Barberini. Ricca di motivi allegorici e insieme originale di elementi naturalistici e antropomorfi, è formata da quattro delfini che alzano con la coda una conchiglia su cui si erge un poderoso tritone che soffia vigorosamente entro una buccina dalla quale esce acqua. La sottostante ampia vasca è protetta da colonnine di marmo. I delfini presentano sulla coda la tiara papale, le chiavi di San Pietro e lo stemma dei Barberini, a cui la piazza venne dedicata nel 1625. Quasi nascosta, un'altra fontana orna la piazza. Anch'essa opera di Bernini, anche se decisamente più modesta, la fontana delle Api venne costruita nel 1644 come omaggio a papa Urbano VIII e qui collocata nel 1917.
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FONTANA DELLE API p.zza BarberiniAl centro della piazza è posta la Fontana del Tritone realizzata dal Gian Lorenzo Bernini nel 1643 su commissione del Papa Urbano VIII Barberini.La fontana, per molti una delle più belle di Roma, è stata realizzata in travertino e presenta, tra le code dei quattro delfini che sorreggono il tritone, due stemmi dei Barberini.Da questa piazza, partendo proprio dalla fontana, fino al XVIII secolo partiva il carro che trasportava in corteo i cadaveri trovati sfigurati, per metterli in mostra nei punti più trafficati della città, affinché se ne potesse riconoscere l'identità. All'angolo con Via Veneto si trova la Fontana delle api, l'animale simbolo dei Barberini.La piazza è famosa anche perché da qui si dirama Via Veneto, la via resa famosa dal film La Dolce Vita.Già abitata nei primi anni dell'Impero, Piazza Barberini venne arricchita di ville e giardini nel corso del XVI secolo. Con l'apertura della strada Felice, ideata da Sisto V (1585-1590) per congiungere Trinità dei Monti e la Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, la piazza divenne un punto importante della città. Nel centro si trova la Fontana del Tritone, celebre opera di Gian Lorenzo Bernini, al quale fu commissionata nel 1643 da papa Urbano VIII Barberini. Ricca di motivi allegorici e insieme originale di elementi naturalistici e antropomorfi, è formata da quattro delfini che alzano con la coda una conchiglia su cui si erge un poderoso tritone che soffia vigorosamente entro una buccina dalla quale esce acqua. La sottostante ampia vasca è protetta da colonnine di marmo. I delfini presentano sulla coda la tiara papale, le chiavi di San Pietro e lo stemma dei Barberini, a cui la piazza venne dedicata nel 1625. Quasi nascosta, un'altra fontana orna la piazza. Anch'essa opera di Bernini, anche se decisamente più modesta, la fontana delle Api venne costruita nel 1644 come omaggio a papa Urbano VIII e qui collocata nel 1917.