Lo si vede chiaramente, perche' non lo capisci.Dopo il lavoro diventa un'ameba, un essere capace soltanto di svolgere azioni parassitarie necessarie alla sua sopravvivenza, almeno per quanto egli crede.Uno scatto felino per alzare l'audio nei momenti in cui viene aperto il rubinetto, le sue corde vocali vibrano e fanno salire un leggero brontolio, guai a rispondere, bisogna soltanto zittirsi e subire inesorabilmente il verdetto.Le uniche conversazioni che riesce ad avere col figlio piu' piccolo sono dei semplici botta e risposta, in cui se la risposta supera qualche sillaba automaticamente il resto del discorso viene troncato, diventa spazzatura, rumore di fondo.La figlia viene catalogata come permalosa irascibile ed incomprensibile persona, e quindi perche' mai parlarci assieme per capirne i problemi, sarebbe soltanto una perdita di energia e di fiato, meglio starsene a brontolare per conto proprio. O magari riversare il tutto sulla povera moglie.Lei, povera e frustrata donna che patisce le pene piu' dure della vita sempre col suo sorriso, felicemente. Subisce, incassa, ma non esplode mai, impossibile capirne il misterioso funzionamento, Lei e' sempre energica e contenta della vita. E lui continua incalzante con le sue pretese, mai contraddirlo o tentare pacificamente di farlo ragionare, il risultato e' sempre lo stesso; lui s'imbestialisce, ripete continuamente che il torto e' sempre e soltanto suo e poi prende a sedersi sul divano, muto. E colui che lo fa incazzare sono sempre io, io che vengo considerato uno spacca maroni, un idividuo che si diverte semplicemente a prendere per il culo le persone; pensala come vuoi, ma non riuscirai mai a mettermi a tacere.Tutt'ora mi chiedo come possa essere tuo figlio.
Immutabile
Lo si vede chiaramente, perche' non lo capisci.Dopo il lavoro diventa un'ameba, un essere capace soltanto di svolgere azioni parassitarie necessarie alla sua sopravvivenza, almeno per quanto egli crede.Uno scatto felino per alzare l'audio nei momenti in cui viene aperto il rubinetto, le sue corde vocali vibrano e fanno salire un leggero brontolio, guai a rispondere, bisogna soltanto zittirsi e subire inesorabilmente il verdetto.Le uniche conversazioni che riesce ad avere col figlio piu' piccolo sono dei semplici botta e risposta, in cui se la risposta supera qualche sillaba automaticamente il resto del discorso viene troncato, diventa spazzatura, rumore di fondo.La figlia viene catalogata come permalosa irascibile ed incomprensibile persona, e quindi perche' mai parlarci assieme per capirne i problemi, sarebbe soltanto una perdita di energia e di fiato, meglio starsene a brontolare per conto proprio. O magari riversare il tutto sulla povera moglie.Lei, povera e frustrata donna che patisce le pene piu' dure della vita sempre col suo sorriso, felicemente. Subisce, incassa, ma non esplode mai, impossibile capirne il misterioso funzionamento, Lei e' sempre energica e contenta della vita. E lui continua incalzante con le sue pretese, mai contraddirlo o tentare pacificamente di farlo ragionare, il risultato e' sempre lo stesso; lui s'imbestialisce, ripete continuamente che il torto e' sempre e soltanto suo e poi prende a sedersi sul divano, muto. E colui che lo fa incazzare sono sempre io, io che vengo considerato uno spacca maroni, un idividuo che si diverte semplicemente a prendere per il culo le persone; pensala come vuoi, ma non riuscirai mai a mettermi a tacere.Tutt'ora mi chiedo come possa essere tuo figlio.