poi magari non scrivo più, ma non vuol dire che non ci sono...i miei giorni passano, la nebbia della tristezza lascia piano gli angoli oscuri delle mie capacità, e ancora un'altra volta commincio a sperare, a rivedere e ad intravedere. Suonare per gli amici, mi porta a lavorare in questi giorni senza fermarmi, ho due settimane per leggere libro di Stefano Bajma Griga sul "Tempesta" rappresentata da G. Strehler. Voglio tirare fuori il succo, e capire quale cosa per me può rapprsentare "il giusto mezzo" che rispecchia la musica di Beethoven nell'op. 31 n. 2.... per il resto so più o meno su cosa puntare, la vicinanza fra pianismo londinese nellìultimo 700' e sonata op. 22 di Beethoven.... tendenza meditatita di Pagodes di debussy... si..ma devo un attimo prendere anch' io le misure... così domani passerò dalla biblioteca, pre prendere le informazioni che mi mancano... ho aspettato molto tempo questo momento.