Le ravissement

Post N° 45


Ho sentito giusto ora uno dei miei Lieder preferiti di Schubert, forse uno dei più famosi e in consequenza orecchiabili: Auf dem Wasser singen. e ora senti di voler scrivere... Ho avuto la febbre dopo i saggi di Venerdì e di Lunedì e di tutte le piogge e venticelle che in questi giorni hanno accarezzato Firenze e seppur crudelmente invitato la sua gente a "riposarsi". Devo dire che non mi riposavo così bene da.... emm.. si si dall'estate scorso, se penso che durante questo anno ho avuto solo 3 o 4 week-end... vedi che alla fine questo mese di maggio ceanche non è stato sconvolgente ma ha avuto i suoi frutti, Oggi quando per caso ho visto l'intervista che è stato fatta per il "blu" di Kieslowski con Juliette Binochet, ho sentito dire da lei qualcosa di molto simile...se anche apparentemente non ha niente a che fare con mese di maggio.. Lei diceva che il regista, è sempre stato vicino a lei e agli altri attori durante le riprese, e ha particolarmente chiesto a lei di mantenere le emozioni intatti dallo spettatore, una specie di controllo che porta a non far apparire l'emozione ma farla direttamente vivere al livello interiore dell'attore...
Non sono un' esperta nella materia per sapere le scuole di recitazione, ma penso che a me in questo mese è successo una cosa del genere, qualcuno dentro di me non ha voluto che io "sprechi" attraverso le emozioni ciò che avvertivo nella mia vicinanza, ma viverla diversamente, attraverso gli altri e negli altri, in "Tu" e in "Egli" oltre allì "io" ( riporto le parole importanti di un maestro )... e ora, sento una forza fluire dentro di me, una forza che conosco che però non sentivo da qualche anno così presente, così determinante e soppratutto così bella e così piacevole... Un bacio a chi mi segue e mi ha letto anche oggi, vado ora a riorganizzare il piano dei miei esami della parte più scura della mia vita, ovvero la Facoltà di Lettere.