Che s'io così mi decanto sciogliendomi in tempo dalla forma assoluta che "decide",non vedere,amor mio,dentro la povertà della mia assenzaun assenso,un consenso o solamenteuna parolada richiamare sempre,da oppormi quasi a specchio ea condannad'ogni mio moto divenuto illecito!Ho timore di questo: che qualcuno ricavi dal passato un simbolo, un accennoche mi descriva incatenata sempread un unico passo...Mobile come sono,cinta di fughe e da sproni tremendi turbata,esasperatanon è ancora per me giunto il momento di riposaresull'iniziale della fissità!
Il pericolo
Che s'io così mi decanto sciogliendomi in tempo dalla forma assoluta che "decide",non vedere,amor mio,dentro la povertà della mia assenzaun assenso,un consenso o solamenteuna parolada richiamare sempre,da oppormi quasi a specchio ea condannad'ogni mio moto divenuto illecito!Ho timore di questo: che qualcuno ricavi dal passato un simbolo, un accennoche mi descriva incatenata sempread un unico passo...Mobile come sono,cinta di fughe e da sproni tremendi turbata,esasperatanon è ancora per me giunto il momento di riposaresull'iniziale della fissità!