Innanzi tutto un'affettuoso benvenuto agli ospiti in prima fila: Rita Borsellino, Luigi De Magistris, Valerio Rossi Albertini, Pisapia, Zedda, Migliano ecc. e quanti dovranno ancora arrivare.Nei giorni scorsi, all'Isola del Giglio è naufragata un'idea di modernità. Le metafore, a tale proposito si possono sprecare, ma la tragedia del Costa Crociere è troppo, troppo importante, troppo grave per commuoversi. A volte non basta e non vale commuoversi, come non vale commuoversi per i cetacei, quando non si fa nulla per bloccare gli scavi nel mare italiano per la ricerca del petrolio.Il dibattito che riguarda l'esito delle questioni politico-sociali, economico-finanziarie, ecologiche, allo stato attuale delle cose, il dibattito dicevo, intorno a queste e ad innumerevoli altre questioni va spostato su un'altro livello, su un'altra gradazione, il vero dibattito oggi è sulla gradazione della codardia dell'animo umano. Poichè non c'è fondazione di buona politica se non c'è la rimozione della sordità.Oggi ci poniamo molte domande, una fra queste è la seguente: perchè non si investe sulla prevenzione, la cura dei boschi, la pulizia dei corsi d'acqua, la rivitalizzazione dei piccoli borghi?Oggi stà accadendo che vediamo emergere all'improvviso un vocabolario inedito, il vocabolario delle finanze... un sapere specialistico nella sua straordinaria rapacità che ha inglobato l'antica società capitalistica.Noi diciamo alla destra, al centro e alla sinistra che contrasteremo questo sapere specialistico delle finanze.... che contrasteremo l'emergenza delle privatizzazioni, della tecnocrazia e lo diremo con la democrazia.Questi qua, quelli del sapere delle finanze, ci hanno divorato, ci stanno spacciando una malattia come fosse una medicina. Ci sono ideali falsi, che fanno delle logiche finanziarie un fenomeno pauroso di sbandamento, spaesamento e qui, la fanghiglia di antiche logiche populiste che alimentano la paura e, la paura ci riporta verso la destra, verso il regime.La parola "povertà", torna ad essere cuore pulsante della società.La povertà del capitale sociale e della fiducia nel futuro, perchè vediamo un mondo nuovo, ma minaccioso e senza prospettive. Dobbiamo ricostruire il senso di cosa significhi dentro di noi "PRODUZIONE SOCIALE DI RICCHEZZA". Il primo punto è proprio rompere da disuglaglianza che si è creata con la globalizzazione.Vero è, che quando si tocca il fondo, non si può far altro che darsi una spinta per risalire, ecco perchè dico che, la storia non è finita, la storia riparte da molte domande, la storia ci invita a guardarci intorno e ad interpretare gli eventi, ci invita ad esempio a guardare con interesse ai popoli del Mediterraneo, che con la loro "Primavera Araba" ci comunicano qualcosa che forse noi non cogliamo.I signori delle Multinazionali e delle società di credito non devono mai rispondere alla politica e non sono da questa chiamati in causa per rispondere alle responsabilità dei disastri sociali provocati da loro.Le nostre Banche prendono prestiti all'1% dalla Banca Centrale Europea.A questa domanda che si chiede il perchè dell'incomunicabilità fra finanza e politica si può rispondere visto che la crisi del capitalismo finanziario drammaticamente Dantesco è chiusa in un vortice che vede la finanza investire sulla finanza.La politica è stretta dalla compatibilità fra finanza e mercato, in regole dettate da chi??......da 4 banchieri??? Perciò, compagne e compagni...di che Europa stiamo parlando???L'Europa di oggi, dovrebbe essere quell'Europa che ci parla dei diritti e della Democrazia Sociale, dei diritti di libertà, mentre invece i diritti sociali conquistati attraverso anni ed anni di lotte, vengono abbattuti dalle politiche della Destra, con un Berlusconi che avrebbe addirittura voluto fare STRIKE.Ora, mentre ci privano dela parola e del nostro giudizio, il comando dell'emergenza stà nelle mani di chi? .....Ditemelo voi di chi ???I nuovi ricchi, continuano a comandare il mondo.Il primato dell'inviolabilità dei diritti personali era riservato solo a noi e non per chi arrivava nel nostro paese in cerca di accoglienza.Le leggi razziali, dettate dalla politica della Destra, hanno fatto orrori nelle politiche di integrazione agli stranieri.La religione ha trasformato Dio in ammortizzatore sociale. (Rif. Amelia Frascaroli: Ass. Pol. Sociali a Bologna ).In questo scenario, usciremo dalla crisi tutti insieme?Possiamo discuterne, oppure questo argomento appartiene solo al CLUB della DESTRA PLANETARIA??C'è spazio in questo passaggio storico per un pensiero politico che non vuole parlare delle Banche d'affari ma di diritti sociali?Con cosa convive il nostro Europeismo senza Europa?Perchè ora i sindacati parlano di concertazione e di legittimità della loro azione?Siamo in questa condizione che è la prova di un'Europa costruita sulla finanza non di una Europa fondata sulla Comunione.Un'Europa, contemporaneamente afona e ambigua, basti vedere la tragedia del popolo Palestinese, i regimi del Nord Africa, ecc.Dove sono gli Stati Uniti d'Europa? Un Continente governato da Sarkozy e Merkel??Si è oggi consumato un fallimento e la solitudine di Obama è notevole nel momento in cui pone il problema della scuola pubblica, della sanità pubbilica, dei diritti sociali.Noi Ecologisti, Verdi Europei, Sinistra Europea, Socialisti Europei ecc., siamo in sintonia cona la profezia ambientale necessaria per costruire una nuova economia, lungi dalle vecchie dinamiche economico-finanziarie fallimentari ed incapaci di costruire alcunchè.L'Europa è una trama di equilibri precari. Oggi è necessario mettere in piedi una rete di rapporti sul senso di una Rifondazione di una Europa Unita e in questo senso, l'Euromediterraneo è una bella sfida. Oggi è necessario rimettere al centro della scena, le persone, con le proprie esperienze, le preoccupazioni, con il proprio dolore perchè se non tornerà il dolore a raccontare la speranza, allora ci penseranno le organizzazioni criminali, ci penserà la camorra, la N'drangheta, la S. Corona Unita, la Mafia di un Sud, ....una delle molte facce del Sud che è e continua ad essere come la vorrebbe il Nord!!Il Sud è stanco di ciò che è accaduto concretamente, in dieci anni, la finanza straordinaria ha surrogato i mancati trasferimenti di finanze.Il Sud è immaginato come fautore delle Mafie e questo immaginario invece vede nella realtà che, collegamenti fra mafia e politica sono ben radicati sopratutto a Milano!Ora, noi dobbiamo collegare, riflessione antropologica e battaglia politica, per rimettere in piedi questo grande deficit.Abbiam bisogno di lavorare ad un mondo MULTIPOLARE per poi mettere i nostri piedi su un percorso verso il nostro TERRITORIO.Si è tentato di abolire la Sinistra, e questo programma è appartenuto alla Destra ma anche a parte della Sinistra.Noi dobbiamo ritrovare la bussola, e ritrovare il nostro orizzonte. Non è stato consentito ad un Partito come il nostro, nato solo 15 mesi fa, senza un Parlamentare, semza il becco di un quattrino, di esprimere un'idea che ci dica che bisogna imparare ogni giorno, imparare ad aprire le finestre alle diverse culture, alle diversità, alla parità di genere e non soltanto per riempire le liste.La tecnica, sempre la stessa: l'occultamento della realtà!Tutto ciò, mi spaventa e, la divisione a sinistra non fa altro che accellerare i processi reazionari.Noi, non facciamo polemiche col PD perchè crediamo che ancora una volta, la forza del cambiamento risiede nella grande opera del Centro-Sinistra.Il Berlusconismo, è stato paradigma della paura, ha invaso la società, i media.Le donne di "Se non ora ..quando" hanno dato un messaggio di voler sconfiggere il maschilismo Berlusconiano.Noi siamo stufi di dover vivere dentro il conformismo obbligatorio!E poi mi chiedo, come possa un Leader di Centro-Sinistra, come viene definito, sostenere che la nostra Primavera sia la manovra Monti !! (Si riferisce a Bersani).Attenzione dunque, attenzione agli annunci miracolistici, in un paese che ogni giorno fa i conti con la perdita di valore nel territorio e nel sociale.La crescita insostenibile, fa male alla comunità, alle persone, all'ecosistema.Il tema da porre, è quello del reddito.Chi ha un rapporto altalenante col lavoro, ha un rapporto squilibrato con la vita!Io condivido la battaglia della FIOM e devo dire che l'idea che 800 iscritti a FIOM debbano rimanere a casa solo perchè hanno la Tessera FIOM è uno SCANDALO IMMENSO !!La realtà, dovrebbe scuotere la Politica!La TRAMA UNITARIA, allora, è necessaria per riaccendere una SPERANZA, lo dico al PD, all'ITALIA DEI VALORI, a RIFONDAZIONE COMUNISTA, che sostiene di voler ricostruire la COALIZIONE DI OPPOSIZIONE.A questo proposito io mi sento convinto, oggi più che mai, di voler indicare prospettive per la costruzione di una COALIZIONE DI GOVERNO non di OPPOSIZIONE !!La nostra battaglia oggi, riguarda 28 MILIONI DI ITALIANI.Un'idea per una SINISTRA NUOVA, PLURALE E POPOLARE.Non dobbiamo ancora una volta rompere quel filo rosso che può nuovamente unirci.Noi dobbiamo costruire l'identità di un polo di alternativa, un polo di governo che non sarà il terzo o quarto polo, ma il PRIMO POLO.Restiamo in campo, compagne e compagni, restiamo in campo con un ORIZZONTE FORTE.Auguri per tutto questo.Nichi Vendola, Roma 22-01-2012 -----------------------------------------------------A cura di Loredana Fina, 31-01-2012
ROMA 22-GENNAIO-2012 ASSEMBLEA NAZIONALE SEL - TESTO INTEGRALE DELL'INTERVENTO DI NICHI VENDOLA
Innanzi tutto un'affettuoso benvenuto agli ospiti in prima fila: Rita Borsellino, Luigi De Magistris, Valerio Rossi Albertini, Pisapia, Zedda, Migliano ecc. e quanti dovranno ancora arrivare.Nei giorni scorsi, all'Isola del Giglio è naufragata un'idea di modernità. Le metafore, a tale proposito si possono sprecare, ma la tragedia del Costa Crociere è troppo, troppo importante, troppo grave per commuoversi. A volte non basta e non vale commuoversi, come non vale commuoversi per i cetacei, quando non si fa nulla per bloccare gli scavi nel mare italiano per la ricerca del petrolio.Il dibattito che riguarda l'esito delle questioni politico-sociali, economico-finanziarie, ecologiche, allo stato attuale delle cose, il dibattito dicevo, intorno a queste e ad innumerevoli altre questioni va spostato su un'altro livello, su un'altra gradazione, il vero dibattito oggi è sulla gradazione della codardia dell'animo umano. Poichè non c'è fondazione di buona politica se non c'è la rimozione della sordità.Oggi ci poniamo molte domande, una fra queste è la seguente: perchè non si investe sulla prevenzione, la cura dei boschi, la pulizia dei corsi d'acqua, la rivitalizzazione dei piccoli borghi?Oggi stà accadendo che vediamo emergere all'improvviso un vocabolario inedito, il vocabolario delle finanze... un sapere specialistico nella sua straordinaria rapacità che ha inglobato l'antica società capitalistica.Noi diciamo alla destra, al centro e alla sinistra che contrasteremo questo sapere specialistico delle finanze.... che contrasteremo l'emergenza delle privatizzazioni, della tecnocrazia e lo diremo con la democrazia.Questi qua, quelli del sapere delle finanze, ci hanno divorato, ci stanno spacciando una malattia come fosse una medicina. Ci sono ideali falsi, che fanno delle logiche finanziarie un fenomeno pauroso di sbandamento, spaesamento e qui, la fanghiglia di antiche logiche populiste che alimentano la paura e, la paura ci riporta verso la destra, verso il regime.La parola "povertà", torna ad essere cuore pulsante della società.La povertà del capitale sociale e della fiducia nel futuro, perchè vediamo un mondo nuovo, ma minaccioso e senza prospettive. Dobbiamo ricostruire il senso di cosa significhi dentro di noi "PRODUZIONE SOCIALE DI RICCHEZZA". Il primo punto è proprio rompere da disuglaglianza che si è creata con la globalizzazione.Vero è, che quando si tocca il fondo, non si può far altro che darsi una spinta per risalire, ecco perchè dico che, la storia non è finita, la storia riparte da molte domande, la storia ci invita a guardarci intorno e ad interpretare gli eventi, ci invita ad esempio a guardare con interesse ai popoli del Mediterraneo, che con la loro "Primavera Araba" ci comunicano qualcosa che forse noi non cogliamo.I signori delle Multinazionali e delle società di credito non devono mai rispondere alla politica e non sono da questa chiamati in causa per rispondere alle responsabilità dei disastri sociali provocati da loro.Le nostre Banche prendono prestiti all'1% dalla Banca Centrale Europea.A questa domanda che si chiede il perchè dell'incomunicabilità fra finanza e politica si può rispondere visto che la crisi del capitalismo finanziario drammaticamente Dantesco è chiusa in un vortice che vede la finanza investire sulla finanza.La politica è stretta dalla compatibilità fra finanza e mercato, in regole dettate da chi??......da 4 banchieri??? Perciò, compagne e compagni...di che Europa stiamo parlando???L'Europa di oggi, dovrebbe essere quell'Europa che ci parla dei diritti e della Democrazia Sociale, dei diritti di libertà, mentre invece i diritti sociali conquistati attraverso anni ed anni di lotte, vengono abbattuti dalle politiche della Destra, con un Berlusconi che avrebbe addirittura voluto fare STRIKE.Ora, mentre ci privano dela parola e del nostro giudizio, il comando dell'emergenza stà nelle mani di chi? .....Ditemelo voi di chi ???I nuovi ricchi, continuano a comandare il mondo.Il primato dell'inviolabilità dei diritti personali era riservato solo a noi e non per chi arrivava nel nostro paese in cerca di accoglienza.Le leggi razziali, dettate dalla politica della Destra, hanno fatto orrori nelle politiche di integrazione agli stranieri.La religione ha trasformato Dio in ammortizzatore sociale. (Rif. Amelia Frascaroli: Ass. Pol. Sociali a Bologna ).In questo scenario, usciremo dalla crisi tutti insieme?Possiamo discuterne, oppure questo argomento appartiene solo al CLUB della DESTRA PLANETARIA??C'è spazio in questo passaggio storico per un pensiero politico che non vuole parlare delle Banche d'affari ma di diritti sociali?Con cosa convive il nostro Europeismo senza Europa?Perchè ora i sindacati parlano di concertazione e di legittimità della loro azione?Siamo in questa condizione che è la prova di un'Europa costruita sulla finanza non di una Europa fondata sulla Comunione.Un'Europa, contemporaneamente afona e ambigua, basti vedere la tragedia del popolo Palestinese, i regimi del Nord Africa, ecc.Dove sono gli Stati Uniti d'Europa? Un Continente governato da Sarkozy e Merkel??Si è oggi consumato un fallimento e la solitudine di Obama è notevole nel momento in cui pone il problema della scuola pubblica, della sanità pubbilica, dei diritti sociali.Noi Ecologisti, Verdi Europei, Sinistra Europea, Socialisti Europei ecc., siamo in sintonia cona la profezia ambientale necessaria per costruire una nuova economia, lungi dalle vecchie dinamiche economico-finanziarie fallimentari ed incapaci di costruire alcunchè.L'Europa è una trama di equilibri precari. Oggi è necessario mettere in piedi una rete di rapporti sul senso di una Rifondazione di una Europa Unita e in questo senso, l'Euromediterraneo è una bella sfida. Oggi è necessario rimettere al centro della scena, le persone, con le proprie esperienze, le preoccupazioni, con il proprio dolore perchè se non tornerà il dolore a raccontare la speranza, allora ci penseranno le organizzazioni criminali, ci penserà la camorra, la N'drangheta, la S. Corona Unita, la Mafia di un Sud, ....una delle molte facce del Sud che è e continua ad essere come la vorrebbe il Nord!!Il Sud è stanco di ciò che è accaduto concretamente, in dieci anni, la finanza straordinaria ha surrogato i mancati trasferimenti di finanze.Il Sud è immaginato come fautore delle Mafie e questo immaginario invece vede nella realtà che, collegamenti fra mafia e politica sono ben radicati sopratutto a Milano!Ora, noi dobbiamo collegare, riflessione antropologica e battaglia politica, per rimettere in piedi questo grande deficit.Abbiam bisogno di lavorare ad un mondo MULTIPOLARE per poi mettere i nostri piedi su un percorso verso il nostro TERRITORIO.Si è tentato di abolire la Sinistra, e questo programma è appartenuto alla Destra ma anche a parte della Sinistra.Noi dobbiamo ritrovare la bussola, e ritrovare il nostro orizzonte. Non è stato consentito ad un Partito come il nostro, nato solo 15 mesi fa, senza un Parlamentare, semza il becco di un quattrino, di esprimere un'idea che ci dica che bisogna imparare ogni giorno, imparare ad aprire le finestre alle diverse culture, alle diversità, alla parità di genere e non soltanto per riempire le liste.La tecnica, sempre la stessa: l'occultamento della realtà!Tutto ciò, mi spaventa e, la divisione a sinistra non fa altro che accellerare i processi reazionari.Noi, non facciamo polemiche col PD perchè crediamo che ancora una volta, la forza del cambiamento risiede nella grande opera del Centro-Sinistra.Il Berlusconismo, è stato paradigma della paura, ha invaso la società, i media.Le donne di "Se non ora ..quando" hanno dato un messaggio di voler sconfiggere il maschilismo Berlusconiano.Noi siamo stufi di dover vivere dentro il conformismo obbligatorio!E poi mi chiedo, come possa un Leader di Centro-Sinistra, come viene definito, sostenere che la nostra Primavera sia la manovra Monti !! (Si riferisce a Bersani).Attenzione dunque, attenzione agli annunci miracolistici, in un paese che ogni giorno fa i conti con la perdita di valore nel territorio e nel sociale.La crescita insostenibile, fa male alla comunità, alle persone, all'ecosistema.Il tema da porre, è quello del reddito.Chi ha un rapporto altalenante col lavoro, ha un rapporto squilibrato con la vita!Io condivido la battaglia della FIOM e devo dire che l'idea che 800 iscritti a FIOM debbano rimanere a casa solo perchè hanno la Tessera FIOM è uno SCANDALO IMMENSO !!La realtà, dovrebbe scuotere la Politica!La TRAMA UNITARIA, allora, è necessaria per riaccendere una SPERANZA, lo dico al PD, all'ITALIA DEI VALORI, a RIFONDAZIONE COMUNISTA, che sostiene di voler ricostruire la COALIZIONE DI OPPOSIZIONE.A questo proposito io mi sento convinto, oggi più che mai, di voler indicare prospettive per la costruzione di una COALIZIONE DI GOVERNO non di OPPOSIZIONE !!La nostra battaglia oggi, riguarda 28 MILIONI DI ITALIANI.Un'idea per una SINISTRA NUOVA, PLURALE E POPOLARE.Non dobbiamo ancora una volta rompere quel filo rosso che può nuovamente unirci.Noi dobbiamo costruire l'identità di un polo di alternativa, un polo di governo che non sarà il terzo o quarto polo, ma il PRIMO POLO.Restiamo in campo, compagne e compagni, restiamo in campo con un ORIZZONTE FORTE.Auguri per tutto questo.Nichi Vendola, Roma 22-01-2012 -----------------------------------------------------A cura di Loredana Fina, 31-01-2012