Creato da Fanny_Wilmot il 01/02/2015

INSTABILITAS LOCI

(appunto il dis-appunto)

 

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Anche voi, versi miei

Post n°557 pubblicato il 15 Aprile 2018 da Fanny_Wilmot
 

Anche voi, versi miei, trascinate

i piedi gelati nell'afa di agosto

le mani vuote dei beni abituali

alla natura umana, voi che elargite

a tutti l'esperienza interiore

non avete se non di me, di voi

nostalgia? Degli idoli notturni

strappati ai giacigli stropicciati

ai campi divelti, alle radici spuntate

fra sassi aguzzi, alle disobbedienze

a lungo coltivate? Vi piega 

i ginocchi una senile nevralgia

che a me troppo vi assomiglia

perché possiate tornare ad amarmi.

Qual è la grazia delle vecchiezza

ditemi, quale la sua allegrezza?

Una nuova grinza lungo gli orli

degli occhi, se rido, e se piango

un crocevia periglioso e salato

sulle palpebre, un tritume venoso

sottopelle, una truce abbondanza

sul viso di discese franose.

Mappa astrale di stelle spente

adunate a far festa allo spettro

incorniciato dentro lo specchio

al riparo da siffatti fantasmi.

Biancamaria Frabotta

foto Dimitra Borisovich

 

ricordi
illuminano gli angoli della mia mente
ricordi come acquarelli sbiaditi

 
 
 
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