Creato da Fanny_Wilmot il 01/02/2015
(appunto il disappunto)

Ultimi commenti

Ritieni il P.S. ricambiato. :)
Inviato da: sblog
il 17/07/2018 alle 14:35
 
R@se
Inviato da: Narcysse
il 16/07/2018 alle 16:52
 
Condivido. Ma dov'è ora?
Inviato da: nahan
il 12/07/2018 alle 17:29
 
L'ho sempre detto che redigere un blog non è attività...
Inviato da: Fanny_Wilmot
il 21/06/2018 alle 17:40
 
Fossimo stati oggi all'Esame di Stato credo che...
Inviato da: sblog
il 20/06/2018 alle 20:26
 
 

 

« Anche voi, versi mieiPornocrazia »

Là dove i morti non sono morti

Post n°558 pubblicato il 16 Aprile 2018 da Fanny_Wilmot
 

I Parigini sostengono che al Père-Lachaise i morti non sono morti. Probabilmente questo singolare modo di porsi nasce dal fatto che il cimitero, percorribile lungo stradine di pietra lunghe e strette, ospita tombe di pittori, scrittori, attori, francesi e non. Come a dire, l'eternità del genio sotto il grigio delle lapidi.

Che io sia attratta dai cimiteri non è un segreto e svariate volte, sognando di mete lontane, ho espresso il desiderio di visitare cimiteri monumentali.

Perché un cimitero? Perché è lì che va in scena lo spettacolo inverso della vita. La fascinazione addomesticata della morte.

 

"Perché ci attrae la fine delle cose? Perché nessuno canta l'aurora? Perché preferiamo l'Inferno al Paradiso? Perché non ci convince il lieto fine?"

J. L. Borges

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog