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Il conformismo sempre di moda

Post n°429 pubblicato il 04 Ottobre 2017 da Fanny_Wilmot
 

In tempi ancora poco sospetti, il critico letterario Philippe Muray fustigava il conformismo dei sentimenti ricorrendo all'aggettivo cordicolo; ad esempio, con l'espressione devozione cordicola intendeva biasimare la tendenza a sopravvalutare le passioni del cuore a discapito della ragione critica. E non solo.

Note di biasimo si alzavano in direzione dell'ossesssione per la forma fisica, della solidarietà apparente e dell'omologazione delle espressioni linguistiche e dei gusti, in nome di un non meglio precisato gusto esotico.

Era il 1996 e l'era virtuale era di là da venire. Di certo il buon Muray non poteva prevederne i danni ulteriori e il relativo conformismo ancor più livellante. Come cardini di porte petulanti e inopportuni.

immagine di Ray Caesar

 
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Commenti al Post:
sagredo58
sagredo58 il 04/10/17 alle 18:22 via WEB
Nel 1996 ero gi bello disallineato :-)
(Rispondi)
 
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