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Un blog creato da Fanny_Wilmot il 01/02/2015

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DO UT DES

Post n°853 pubblicato il 27 Agosto 2021 da Fanny_Wilmot
 

Molti anni fa, neofita di Libero come di ogni altro ambito virtuale, quello che presi a chiamare maestro perché mi dava dritte tecniche per la gestione del blog, mi consigliò di chiudere i post con una domanda. Ad esempio, se l'argomento proposto avesse avuto come fulcro le dinamiche amicali, avrei dovuto strizzare l'occhio al potenziale lettore, chiosando: e tu, ci credi nell'amicizia? Di tutti i consigli di cui mastrozero fu prodigo, questo fu l'unico che ignorai perché per carattere non elemosino nulla, e tanto meno mi piegherei a mezzucci risibili per ottenere, a corollario di una qualsivoglia disquisizione, due o tre commenti sciatti e svogliati.

I tempi sono cambiati, Libero è cambiato. Ora, più che allora, lo scambio di commenti è posto in essere col meccanismo del do ut des, l'unico in grado di soddisfare l'inveterata necessità di percepirsi interessanti. Per quanto mi riguarda, no, grazie.

 

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Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
arien il 27/08/21 alle 15:45 via WEB
Concordo con te che la pratica del do ut des - diffusissima sui blog ed ancor di più sui vari social – in tantissimi casi equivale all’elemosinare consensi scambievoli, clic, pollici ed a riempire l’album delle figurine delle amicizie. E’ anche vero che se generalizzare non è un modo corretto di giudicare, a farlo sulla pratica del do ut des non è che si sbagli di molto :)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 27/08/21 alle 16:06 via WEB
Io non credo d'aver generalizzato, ho solo puntato il dito contro un modo di fare, un andazzo che trovo assurdo, anche nella vita reale, perché anche in quella reale si frequentano e si blandiscono le persone solo per averne un tornaconto. Del resto chi sui social sta dietro a queste dinamiche, chi anela a like e commenti come se da quelli dipendesse la propria sussistenza, non oso immaginare di cosa sia capace quando in ballo c'è molto molto di più :)
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
arien il 27/08/21 alle 16:52 via WEB
Infatti non lo hai detto tu, ma sono stato io a dire che se “generalizzare” non è mai corretto, se lo facessimo sul do ut des, considerato quanto esso è diffuso, non è che sbaglieremmo di molto. :)
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 27/08/21 alle 17:26 via WEB
Perché oggi ti seguo poco? in genere ti capisco al volo :) comunque questo post ha rimediato un like. Successone! (i tuoi commenti non valgono)
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
arien il 27/08/21 alle 17:31 via WEB
"(i tuoi commenti non valgono)"... ahahah prrr... un like? E dillo che te lo sei dato da sola :)))
 
   
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 27/08/21 alle 17:51 via WEB
hahahah non ho fb...lo ribadisco, i tuoi commenti non valgono perché sono quelli a cui tengo di più :) contorto come ragionamento, eh?
 
surfinia60
surfinia60 il 27/08/21 alle 18:03 via WEB
Concordo solo in parte. Ridurre un blog ad un soliloquio non ha molto senso. Tanto vale usare un foglio word e annotare i propri pensieri da salvare e rileggere, come si faceva una volta con la carta. Peraltro mi infastidiscono quei blog dove sotto i post trovi decine di saluti, grazie, prego ed altre formule di saluto che ignorano completamente il contenuto del post. Lo scambio di pensieri e opinioni è gratificante, anche quando si sconfina nella polemica. Tutto fa riflettere.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 27/08/21 alle 18:17 via WEB
Ma ben venga lo scambio di opinioni e persino la polemica (che più di qualche volta mi ha divertito); quello che non capisco è la ricerca del consenso per cui, chi ne è succube, si sottopone a un tour de force di commenti per assicurarsi un ritorno. La vera forza di un post, che probabilmente nessun blogger di Libero ha, sta nel fatto di indurre il lettore a soffermarsi e a commentare, senza che sia intervenuto a priori il meccanismo del do ut des. Solo un mio post, nell'altro blog che conosci, fu "degnato da una pioggia di commenti", e ancora mi chiedo il perché. Un'ultima cosa, i blog low file sono i miei preferiti. Io stessa ne ho uno, zero commenti, due o tre visite giornaliere, e solo per caso. Non lo reputo inferiore a questo, né sento la necessità di avere un riscontro ai miei "pensieri".
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 27/08/21 alle 22:07 via WEB
low profile
 
ormalibera
ormalibera il 27/08/21 alle 20:55 via WEB
quando iniziai il mio primo post ero al primo posto delle imbranate. Iniziai a scrivere convinte che nessuno avrebbe mai letto quel che scrivevo. E in più non sapevo neppure cosa scrivere. Dopo 12 anni e passa vedo quanta ricchezza quel blog mi ha dato. Amicizie meravigliose. Persone mai viste ma che ho imparato a conoscere più che se avessimo vissuto insieme una intera vita. Adesso sono arrivata anche a pubblicare i post, e rileggendoli mi rendo conto di quanto cammino ho fatto, grazie anche a persone meravigliose che ho incontrato. Un sorriso, perché solo un sorriso potrà salvare il mondo
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 27/08/21 alle 21:45 via WEB
"Persone mai viste ma che ho imparato a conoscere più che se avessimo vissuto insieme una intera vita", questo è successo anche a me, pur con tutte le limitazioni che il mezzo impone. Alcune tra quelle non solo ho imparato a conoscerle, ma mi ci sono anche affezionata. Sorriso ricambiato, Orma.
 
misteropagano
misteropagano il 28/08/21 alle 08:09 via WEB
; è la quarta volta che leggo il post.Due o tre i tentativi di commentare. Molteplici i motivi per non farlo, uno solo quello di partecipare: dare appunto immediata conferma dell'aspetto più scellerato:) e dare supporto a questo post omeopatico. Ma "conviene" davvero esprimersi in ambiti così limitati? Come si fa ( come fai), ad esempio, ancora, a non realizzare il motivo del gran numero di commenti in quel post/blog altro. Ma a parte l'arcaico gruppo del do ut des speculativo e censorio che alla meglio risponde a distanza, trasversalizza contenuti e si "ingrassa" d'ipocrisia, sollecitare e sentirsi trasportati è la migliore esperienza, ma non tutti si tuffano perchè fa bene...
Se tutto va bene oggi un blogger è uno sfruttato monotono baluardo di convinzioni difensive mediocremente utili, realmente poco interessato alla scoperta di altro da sé. Piuttosto che «APPunti» di quel che è stato, e promemoria di quel che sarà, lasciando sempre aperta la massima visione creativa.
«Fluida. L'acqua a volte ci invita, altre ci sfida, comunque ci chiama. Impossibile ignorare . Splash» C'era una volta il mare.Buon 28 finito di formualre alle 08.08
 
 
Fanny_Wilmot
Fanny_Wilmot il 28/08/21 alle 10:07 via WEB
"Come si fa ( come fai), ad esempio, ancora, a non realizzare il motivo del gran numero di commenti in quel post"; ok, se dovessi dare una spiegazione per i tanti commenti relativi al post "Nuvenia", dovrei dire che la gente è davvero interessata al nulla, o tutt'al più alle questioni terra terra che spesso attengono al bigottismo...è questa la spiegazione corretta? Poi, dal momento che scrivi "Se tutto va bene oggi un blogger è uno sfruttato monotono baluardo di convinzioni difensive mediocremente utili, realmente poco interessato alla scoperta di altro da sé", cosa dovrebbe fare un blogger se non esprimere se stesso? Quanto a te, Mistero, avrei voluto citarti nel post come esempio di persona che non ha mai lasciato un commento nei miei blog per avere un ritorno. Ci tenevo a dirtelo, perché "pontificare", come ho fatto nel post, va bene ma vanno anche riconosciuti i "meriti" altrui. :)
 
   
misteropagano
misteropagano il 28/08/21 alle 17:37 via WEB
Tra i molteplici motivi per non commentare c'era paradossalmente la riposta a "cosa dovrebbe fare un blogger se non esprimere se stesso". Mettiamo molti filtri per far ruotare tutto attorno all'io e al tu tu tu:). Il 'metodo mastro' è ingenuo ed interviene proprio in queste dinamiche. Lo spazio ideale dovrebbe essere più fluido, e imparentato con il futuro di quel che è stato .
Spesso si trascrive l'unica realtà in grado di soddisfare la necessità di percepirsi nel presente senza astrarsi da esso o dalla gabbia dei confini mentali.
Comunque grazie per i 'meriti': commentare può essere solo un piacere non speculativo, almeno in questo possiamo farcela.
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 28/08/21 alle 21:14 via WEB
:) Mistero, proviamo a fare chiarezza. Io sono una persona semplice, così semplice che te la compri con un tramonto e un bicchiere di vino. Quindi, per imparentarmi "con il futuro di quel che è stato", che dovrebbe significare aprirsi alla visionarietà o a una qualche forma di novità, dovrei prendere le stesse pillole senza nome che prende il protagonista dei primi episodi di American Horror Story (stagione 10) per combattere il blocco dello scrittore. E ci riesce, a sbloccarsi, ma diventa una specie di vampiro e manda a gambe all'aria la famiglia. Ora, poiché nel mio caso drogarmi non porterebbe a nulla, io resto nel mio, che sarà anche banale e legato a una tradizione ormai superata, ma almeno non mi trasformo in vampira :))
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
mp il 28/08/21 alle 22:13 via WEB
Ok Wilmot, aneddoto divertente ma nulla di tutto ciò, nessun vademecum di stati di alterazione psichica, non occorrono stupefacenti per essere meno banali
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 29/08/21 alle 07:58 via WEB
"non occorrono stupefacenti per essere meno banali", corretto. Tuttavia, sai qual è l'errore madornale? cercare di stupire senza averne le potenzialità. Meglio restare nel proprio, perché come minimo si rimedia una figura decorosa. Ma al di là di tutto, per me nessun blog è banale quando proposto senza sovrastrutture; mancherà l'effetto wow!, ma chi se ne frega.
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
umanapazienza il 29/08/21 alle 08:24 via WEB
Stilettate di fioretto contro misero coltellaccio da cucina. Wow!
Buona domenica Fanny.
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 29/08/21 alle 08:28 via WEB
Un redivivo "umanapazienza"! non ci posso credere :) non sono stilettate, ma semplici scambi di opinioni.
 
     
misteropagano
misteropagano il 29/08/21 alle 10:24 via WEB
Ehm, a parlarne di persona piuttosto che scrivere ci potremmo capire meglio? :) Battute a parte, ho l'impressione che il "dibattito" stia prendendo una piega totalmente diversa dal suo inizio:). Qualcuno ha persino bisogno di "marcare" lo spazio in difesa offesa, e neanche velatamente. Lasciando ai margini il decoro dei suddetti (il post è anche fermo in home page e presta bene il fianco ai bisognosi di visibilità:), è il post stesso a dare la stura alle critiche di un modo di fare dei blogger, che io non sto difendendo, come non sto attaccando te né alcuno in particolare. A questo punto ti chiedo se intendi il do ut des come una sovrastruttura, come un effetto cipria o wow che copre certe banalità, perché in fondo è molto banale il commento a rendere, e tuttavia anche naturale della comunicazione, anche se siamo liberi di non considerarlo tale e, specie se all'invito dovessero arrivare cose "sciatte e svogliate". Per ciò ho esordito che sono i filtri che adoperiamo che realizzano gran parte degli scambi, che a volte sono persino troppi, e che possono arrivare dall'altro canto a giustificare persino il banale. Il decoro idem, può accadere in uno spazio digitale organizzato come su un foglio digitale destrutturato e viceversa l'indecoroso apparire dove meno ce lo aspettiamo, e sempre ammesso che se ne ri-conoscano i limiti più ragionevoli. Quindi sono del pensiero che in ogni luogo sia da tentarci il tuffo del commento, anche se preferisco spazi gradevoli, meno convenevoli e formali e soprattutto dove non percepisco ammennicoli mentali noiosi E acque sporche. Si può?:):)senza che si scateni una guerra virtuale? Buon topless
 
     
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arienpassant il 29/08/21 alle 11:18 via WEB
Non per fare da paciere (bruttissima e detestabile parola in un ambito adulto), ma solo perché concordo con l’inizio del tuo commento:
"Ehm, a parlarne di persona piuttosto che scrivere ci potremmo capire meglio? :) Battute a parte, ho l'impressione che il "dibattito" stia prendendo una piega totalmente diversa dal suo inizio:).”, infatti più che brutta piega, direi una deriva da entrambe voi non voluta né cercata. Concordo anche con la tua chiusura: “Quindi sono del pensiero che in ogni luogo sia da tentarci il tuffo del commento, anche se preferisco spazi gradevoli, meno convenevoli e formali e soprattutto dove non percepisco ammennicoli mentali noiosi E acque sporche. Si può?:):)senza che si scateni una guerra virtuale?”. In effetti, a rileggere i commenti dall’inizio, anche per evitare donchisciottismi fuori luogo, come ha scritto Fannì, sono scambi d’opinioni che, fra l'altro, anche se in modo diverso e con parole diverse mi pare che siano abbastanza concordi. Che poi un blog possa essere, in termini dinamici, ricerca o rappresentazione questo rimane un fatto individuale :))
 
     
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Fannì il 29/08/21 alle 12:04 via WEB
Mi hai preceduta, Arien...stavo per dire a Mistero che, poiché abbiamo modi di esprimerci differenti, non è da escludere che in qualche punto abbiamo detto la stessa cosa, ma che è sfuggita ad entrambe. Ovviamente vis-à-vis l'interiezione è differente, si possono fare al volo dei distinguo o chiedere chiarificazioni immediate, e alla fine anche se ciascuno rimane sulle proprie posizioni, almeno c'è stato il piacere profondo del confronto. Quanto all'argomento del post, abbiamo perso di vista il nocciolo della questione: ognuno faccia come gli pare, ho solo espresso un leggero disappunto, non foss'altro che per onorare il sottotitolo del blog :)
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
arien il 29/08/21 alle 12:53 via WEB
Il nocciolo del tuo post è il do ut des che, per un verso, rimane una forma di dialogo o di scambio intellettualmente utile alla crescita, per un altro verso è anche una forma di scambio commerciale e come tale, utilizzata per una merce va benissimo, utilizzata invece per collezionare commenti o altri tipi di benefit, concordo con te e con @Mistero (l'ha detto), è un po' ridicola.
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 29/08/21 alle 13:19 via WEB
No, per me il do ut des resta un escamotage abietto e d'altronde l'espressione in sé ha valenza negativa.
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
arien il 29/08/21 alle 14:41 via WEB
Che l’espressione abbia in sé una valenza negativa è indubbio. Non mi ricordo, fra l’altro, un’altra occasione nella quale io stesso l’abbia usata in termini positivi. Qui l’ho fatto perché, ripensando alla moderazione o censura, avere la possibilità di confrontarsi apertamente su un tema, credo faccia bene a tutti. E’ questo il do ut des forzandone il senso. Diverso è il do ut des dell’andare alla ricerca del consenso o dell’andare alla ricerca della contropartita.
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
mistero il 29/08/21 alle 13:27 via WEB
A me piacciono molto i disappunti en passant ah ah, meno i precetti baffetti, e no eh
 
     
misteropagano
misteropagano il 29/08/21 alle 13:45 via WEB
@fanny una volta ad un amico ho chiesto in cambio di un aiuto tre poesie scritte di suo pugno, è stato divertente. Un amico risponde subito al do ut des, uno sconosciuto si sente leso, ma da cosa precisamente?:):)la butto sul pane pane vino vino, ecco
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 29/08/21 alle 16:51 via WEB
@Mistero, lo scambio di contenuti o di competenze va benissimo, ma insisto, quello che volevo significare nel post è ben altra cosa.
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
M il 29/08/21 alle 17:30 via WEB
Dubito che non si sia ancora capito, inutile girarci intorno, diventa stancante per tutti:) Un saluto
 
     
misteropagano
misteropagano il 29/08/21 alle 13:39 via WEB
@arien, si vero molto simili a parte che per me un blog può restare anche vuoto di commenti, non sarà un numero di partecipazione o il dialogo che si instaura a far valere di più un contenuto o a inficiare il motivo per cui si è scritto. Secondo me questo è un altro punto su cui si può "battagliare" per tentare di rovesciare dei paradigma abbastanza inutili oggi, come oggi, ma pur sempre strumentalizzati, no? :)
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
arien il 29/08/21 alle 14:56 via WEB
@Mistero, il do ut des non ha nulla a che vedere con i contenuti, ma su questi possiamo parlarne se vuoi. Per quanto mi riguarda, liquiderei l'argomento in due banali battute perché equivarrebbe a parlare dei gusti di chi scrive e di chi legge e chiuderei dicendo “de gustibus non disputandum est”. Quindi ognuno ha il diritto di fare ciò che gli pare. Su questo punto, quindi, io non ci troverei molto su cui battagliare perché, vale per me come per altri, i miei gusti sono chiari sia per quello che scrivo che per quelli che leggo :))
 
     
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M il 29/08/21 alle 15:23 via WEB
;battagliare discutere parlare, non dei contenuti (concedimi un non hai capito:) ma sfatare il luogo comune che sia il numero commenti a determinare un valore, perché il contenuto di un post può essere proprio quella libertà di esprimerlo a prescindere. Tutto qua:)
 
     
Utente non iscritto alla Community di Libero
arien il 29/08/21 alle 15:41 via WEB
Sono completamente d'accordo con te che la quantità di commenti o di like non determina un valore (e meno male), così come sono d'accordo con Voltaire, sempreché fu lui a dirlo: "mi batterò fino alla morte affinché tutti abbiano il diritto ad esprimersi". Cosa ben diversa dall'affermare che tutte le opinioni vadano rispettate, ma questo non c'entra :)
 
misteropagano
misteropagano il 28/08/21 alle 08:12 via WEB
Buon 28/8, finito di formulare alle 08.08:)
 
Fanny_Wilmot
Fanny_Wilmot il 28/08/21 alle 10:23 via WEB
Ma certe coincidenze "numeriche" che effetto ti fanno? A me danno i brividi, non di paura però...sono sempre più convinta che esistano mondi paralleli a quello visibile, e sono anche piuttosto vicini al nostro, tanto vicini che la commistione tra gli uni e l'altro è più frequente di quanto non immaginiamo :)
 
 
misteropagano
misteropagano il 28/08/21 alle 10:43 via WEB
:comincio da qua, forse era meglio portare un caffé:) si, i numeri mi danno vertigine e anche avviso. In bacheca non potevo non soffermarmi e riflettere sull'apparire di 1111 (portale, entratura superiore); qui è apparsa questa serie 28080808 così morbida e infinita a dispetto del testo un po'aspro. Possiamo anche aver bisogno di riarchetipizzare ma se sappiamo cosa facciamo, e guardiamo i numeri, essi sono una felice conferma.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Mastro il 28/08/21 alle 13:04 via WEB
"""anche nella vita reale, perché anche in quella reale si frequentano e si blandiscono le persone solo per averne un tornaconto."""

E' il motivo per il quale non ho amici. Ho solo tante conoscenze reali e non, dove faccio distinzione fra buone e brutte- Comunque sei stata sempre coerente con il tuo modo d'essere, libera. - Una Musa

 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
Fanny il 28/08/21 alle 13:54 via WEB
Musa, detto dal mio maestro è tanta roba, grazie. Approfitto per dirti che la storia del "consiglio" non è una critica a te, anzi, puoi interpretarla come un ringraziamento postumo (dovevo essere proprio una sprovveduta per indurti a darmi delle dritte anche riguardo ai post. Ricordo che una volta ti chiesi: ma le immagini dagli altri blog posso prenderle? E tu mi rispondesti: meglio chiedere il permesso).
 
   
Utente non iscritto alla Community di Libero
Mastro il 28/08/21 alle 14:43 via WEB
Effettivamente non eri molto "provveduta" ^__^
Una volta fatto il salto, però, hai preso il volo senza più bisogno di alcun aiuto. ^__^
 
mastro.zero
mastro.zero il 28/08/21 alle 22:36 via WEB
Quanto differenza c'è fra chi scrive (te) e chi legge (Altre) La classe è classe o la si ha oppuro no.
Totò disse che lui "ed io nacqui"
Mastro frastornato.
 
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