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Eutanasia, legalizziamola

Post n°856 pubblicato il 01 Settembre 2021 da Fanny_Wilmot
 

In relazione al controverso dibattito sul fine vita, l'associazione Luca Coscioni ha annunciato di aver raccolto più di 750 mila firme affinché il prossimo anno si tenga un referendum per l'abolizione del reato di omicidio del consenziente, a meno che non si tratti di un minore, di una persona inferma di mente o di un soggetto il cui assenso sia stato estorto. Proprio perché controverso, il dibattito vede contrapporsi i favorevoli all'eutanasia legale e coloro che nella punizione dell'omicidio del consenziente vedono una forma di difesa del soggetto particolarmente debole o terminale. Di conseguenza, per uno che sostiene che ogni malato ha il diritto di disporre della propria vita, ce n'è un altro che gli sbarra la strada, facendo leva sulla difficoltà di poter accertare, in alcuni casi, il consenso di chi ha scelto di morire.

Dovesse malauguratamente toccarmi in sorte una fine tanto atroce, mi appellerei innanzitutto all'articolo 32 che, pur prevedendo il diritto alla cura, dice anche che "nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario". Perché se in qualità di involucro il mio corpo serve solo a farmi soffrire, sarebbe il caso che mi si lasciasse andare ad esplorare in pace il mistero più grande.

 

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Commenti al Post:
mastro.zero
mastro.zero il 01/09/21 alle 22:45 via WEB
Ricordo un padre poveretto costretto praticamente immobile, che chiedeva a suo figlio, supplicandolo, di dargli la pistola che aveva in casa per suicidarsi. Casa con un montagna di pannoloni e scatole di medicinali. Al figlio mio chiesi perché si accanise tanto a mantenerlo in vita, visto i momenti di lucidità erano brevi? Lui no, non avrebbe mai abbandonato suo padre.
Personalmente la pistola non gliela avrei mai data, ma lo avrei aiutato a soffrire meno e andare ad esplorare cosa ci sia al di la della vita.
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 02/09/21 alle 10:39 via WEB
Storie decisamente tristi...
 
cassetta2
cassetta2 il 02/09/21 alle 12:13 via WEB
Curioso come quelli che difendono la libertà vaccinale, spesso siano gli stessi che contestano la libera eutanasia.
 
 
Utente non iscritto alla Community di Libero
fanny il 02/09/21 alle 13:56 via WEB
La dissociazione mentale non è mai curiosa, tutt'al più naturale.
 
ormalibera
ormalibera il 04/09/21 alle 19:09 via WEB
Per me la libertà è un dono divino e un diritto umano. Si dovrebbe fare un testamento, prima. Quando si è ancora in grado di intendere e di volere nella libertà. Ma anche dopo, una persona che vegeta, che vive nel dolore, che ha una qualità di vita da inferno ha, deve avere il diritto di lasciarsi andare a madre natura, come avveniva un tempo. E aiutare nel lasciare questo involucro sarebbe un atto d'amore, di pietà che non bisogna vietare. Chi lo vieta, lo proibisce non è una persona capace di amare.
 
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