L'età per queste pratiche cambia sia geograficamnete che per gruppo etnico di appartenenza. Sebbene l'età per la pratica varia da una settimana di età fino ai venti anni, viene eseguita sempre più spesso su bambine tra i tre e gli otto anni. L'origine della pratica della mutilazione genitale femminile e sconosciuta. Comunque per il primo millennio avanti Cristo c'è la prova certa che fosse praticata in Egitto. Intorno all'8 A.D. il medico greco Soramus fornisce una descrizione dettagliata della recisione e degli arnesi impiegati in Egitto. Un altro medico Aetius (502-575) descrive l'operazione in maniera simile. ENTRAMBI SOSTENGONO CHE LO SCOPO ERA QUELLO DI FAR DIMINUIRE IL DESIDERIO SESSUALE FEMMINILE. SI DESCRIVONO VARI MOTIVI PER QUESTA PRATICA:culturali, religiosi,sistemi di significati , credenze, tradizioni, di potere, immagine del corpo, moralismo, riti iniziatici.In particolare: Lo scopo di far diminuire il desiderio sessuale femminile, impedire la masturbazione (vietata dalle religioni), controllare la sessualità della donna, considerata lussuriosa e vergognosa.SECONDO ME NON CI SONO MOTIVI CHE TENGONO PER QUESTE PRATICHE ORRIBILI ATROCI E DISUMANE CHE CAUSANO DOLORE E MORTE E TOLGONO DIGNITA' ALLE DONNE E LE TENGONO SOGGETTE E ASSERVITE AL POTERE E AI DESIDERI MASCHILI, TOLGLIENDO LORO LE GIOIE E LE MERAVIGLIE DEL SESSO CHE l'ONNIPOTENTE HA CREATO, E NESSUNO, DICO NESSUNO HA IL DIRITTO DI CAMBIARE O RUBARE.DIO ODIA ANCHE I TATUAGGI, QUESTO SIGNIFICA CHE IL CORPO COME DIO L'HA CREATO COSì DEVE RIMANERE INTEGRO.
MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI
L'età per queste pratiche cambia sia geograficamnete che per gruppo etnico di appartenenza. Sebbene l'età per la pratica varia da una settimana di età fino ai venti anni, viene eseguita sempre più spesso su bambine tra i tre e gli otto anni. L'origine della pratica della mutilazione genitale femminile e sconosciuta. Comunque per il primo millennio avanti Cristo c'è la prova certa che fosse praticata in Egitto. Intorno all'8 A.D. il medico greco Soramus fornisce una descrizione dettagliata della recisione e degli arnesi impiegati in Egitto. Un altro medico Aetius (502-575) descrive l'operazione in maniera simile. ENTRAMBI SOSTENGONO CHE LO SCOPO ERA QUELLO DI FAR DIMINUIRE IL DESIDERIO SESSUALE FEMMINILE. SI DESCRIVONO VARI MOTIVI PER QUESTA PRATICA:culturali, religiosi,sistemi di significati , credenze, tradizioni, di potere, immagine del corpo, moralismo, riti iniziatici.In particolare: Lo scopo di far diminuire il desiderio sessuale femminile, impedire la masturbazione (vietata dalle religioni), controllare la sessualità della donna, considerata lussuriosa e vergognosa.SECONDO ME NON CI SONO MOTIVI CHE TENGONO PER QUESTE PRATICHE ORRIBILI ATROCI E DISUMANE CHE CAUSANO DOLORE E MORTE E TOLGONO DIGNITA' ALLE DONNE E LE TENGONO SOGGETTE E ASSERVITE AL POTERE E AI DESIDERI MASCHILI, TOLGLIENDO LORO LE GIOIE E LE MERAVIGLIE DEL SESSO CHE l'ONNIPOTENTE HA CREATO, E NESSUNO, DICO NESSUNO HA IL DIRITTO DI CAMBIARE O RUBARE.DIO ODIA ANCHE I TATUAGGI, QUESTO SIGNIFICA CHE IL CORPO COME DIO L'HA CREATO COSì DEVE RIMANERE INTEGRO.