l Calderone è il simbolo della Dea. Quando lo si utilizza, avviene una trasformazione. Pensatelo come la leggendaria fenice che si leva dalle fiamme. Può costituire il punto d'interesse principale in un rito, lo si impiega per creare oli e infusi o per scopi divinatori. In quest'ultimo caso si scruta l'acqua ferma, il vapore, o si fa colare cera nell'acqua per valutare le forme che di chi sta a contatto con il liquido. Il calderone è fatto, solitamente, di ghisa, poichè deve mantenere il calore (e continuare a bollire). E' una tradizione proveniente dalla Vecchia Religione. Ai tempi delle levatrici medievali, esso veniva probabilmente usato per riscaldare l'acqua in preparazione del parto o per aromatizzare con erbe quella usata per lavare i defunti. Dalla nascita alla morte, il calderone veniva impiegato per più scopi, compresa la preparazione di rimedi e medicine per guarire i malati o di pozioni d'amore. Tutti amano fondersi con le proprie radici genetiche, e il calderone fornisce una sorta di legame con esse.............................................