La realtà spesso non é quella che é, ma quella che ci fanno credere che sia.Al mondo esistono due grandi poteri forti: quello politico e quello economico. Ma entrambi questi due poteri possono essere messi in crisi da un potere ancora più forte: il potere sulla comunicazione.Dalla notte dei tempi la comunicazione e l'informazione vengono utilizzati in modo strumentale. L'informazione vera, che in gran parte é costituita da dati obbiettivi e tangibili, raramente viene veicolata dai mezzi d'informazione. Così può succedere che in merito al problema dei rifiuti a Napoli, si dica che il problema é "risolto", senza dare alcun dato tangibile e sorvolando alla grande sulle metodologie seguite nella sua risoluzione.Problema risolto dunque, e non parliamone più. Se poi l'immondizia, dal centro, é stata spostata nelle periferie già abbondantemente degradate, é un aspetto che non riguarda, a condizione che ciò non trovi alcuno spazio nell'informazione.Il potere più grande sull'informazione é infatti quello di bloccarla. In altri termini, la forma di plagio più efficace é quella di fare in modo che certe notizie non trapelino mai.Il mondo politico fa spesso ricorso a queste forme di plagio comunicazionale. Non é quindi solo una prerogativa di Berlusconi. Certo é però, che il signor Berlusconi, detenendo il monopolio sull'informazione, queste forme di plagio riesce ad attuarle in modo più efficace e su più larga scala.Tecniche da comunicazione pubblicitaria, sono il pane quotidiano del berlusconismo. Si vende un'idea politica, così come si vende un detersivo. Un nome altisonante, di facile ricordo e che promette cose buone, come la "Robin Hood tax", viene sbandierata ai quattro venti come fosse uno slogan. Ma chi conosce lo specifico di questa legge? Sapete per caso quanto le compagnie petrolifere contribuiranno di loro, e quanto invece sarà a carico dei consumatori?Quando infatti si pubblicizza un detersivo, metti caso "bianchissimo che più bianco non si può", chi si sogna di dire nella pubblicità che é vero che il bucato viene bianco, ma che un lenzuolo, lavato con regolarità con quel prodotto, dura la metà di quanto dovrebbe durare?Il vero plagio della comunicazione strumentale é quindi quello di non dire le cose, soprattutto gli aspetti più importanti. Di far credere per fede, un po come avviene in materia religiosa.
COMUNICAZIONE FAZIOSA E STRUMENTALE.
La realtà spesso non é quella che é, ma quella che ci fanno credere che sia.Al mondo esistono due grandi poteri forti: quello politico e quello economico. Ma entrambi questi due poteri possono essere messi in crisi da un potere ancora più forte: il potere sulla comunicazione.Dalla notte dei tempi la comunicazione e l'informazione vengono utilizzati in modo strumentale. L'informazione vera, che in gran parte é costituita da dati obbiettivi e tangibili, raramente viene veicolata dai mezzi d'informazione. Così può succedere che in merito al problema dei rifiuti a Napoli, si dica che il problema é "risolto", senza dare alcun dato tangibile e sorvolando alla grande sulle metodologie seguite nella sua risoluzione.Problema risolto dunque, e non parliamone più. Se poi l'immondizia, dal centro, é stata spostata nelle periferie già abbondantemente degradate, é un aspetto che non riguarda, a condizione che ciò non trovi alcuno spazio nell'informazione.Il potere più grande sull'informazione é infatti quello di bloccarla. In altri termini, la forma di plagio più efficace é quella di fare in modo che certe notizie non trapelino mai.Il mondo politico fa spesso ricorso a queste forme di plagio comunicazionale. Non é quindi solo una prerogativa di Berlusconi. Certo é però, che il signor Berlusconi, detenendo il monopolio sull'informazione, queste forme di plagio riesce ad attuarle in modo più efficace e su più larga scala.Tecniche da comunicazione pubblicitaria, sono il pane quotidiano del berlusconismo. Si vende un'idea politica, così come si vende un detersivo. Un nome altisonante, di facile ricordo e che promette cose buone, come la "Robin Hood tax", viene sbandierata ai quattro venti come fosse uno slogan. Ma chi conosce lo specifico di questa legge? Sapete per caso quanto le compagnie petrolifere contribuiranno di loro, e quanto invece sarà a carico dei consumatori?Quando infatti si pubblicizza un detersivo, metti caso "bianchissimo che più bianco non si può", chi si sogna di dire nella pubblicità che é vero che il bucato viene bianco, ma che un lenzuolo, lavato con regolarità con quel prodotto, dura la metà di quanto dovrebbe durare?Il vero plagio della comunicazione strumentale é quindi quello di non dire le cose, soprattutto gli aspetti più importanti. Di far credere per fede, un po come avviene in materia religiosa.