Solo poche righe per dedicare questo mio post al Ten. Colonello Giuseppe LIMA, alla cui memoria è stata dedicata, proprio ieri sera, con una toccante cerimonia ufficiale alla quale io ho avuto l’onore ed il privilegio di presenziare unitamente a tutte le altre Autorità, la lapide di commemorazione dei caduti in guerra nell’operazione Antica Babilonia in Iraq. Caro Giuseppe, se posso affettuosamente chiamarti così, questo mio piccolo ed insignificante pensiero è rivolto a te ed a tutti i tuoi compagni; a te ed a loro che avete perso la vita per garantire un futuro migliore a popoli che allora nemmeno conoscevate, perché credevate negli ideali di libertà e di democrazia su cui la nostra società contemporanea pone le basi e le proprie leggi costituzionali.Ed ad una e più vite spezzate tragicamente, il cui dolore straziante dei familiari, ieri, ho sentito addosso quasi come una seconda pelle, voglio dare il benvenuto ad una vita che giunge gioiosamente tra noi. Lui è Micheal, un dolce bambino di appena quattro anni che ho avuto la fortuna di conoscere, sul web, quest’oggi.Alla madre di questo bambino, di appena 19 anni, voglio dire che è una tra le donne più straordinarie che io abbia mai conosciuto e che storie come la sua e quella di Giuseppe, mi fanno sentire una "nullità" in questo universo, molto spesso insidioso ed avverso, ma che qualcuno coraggiosamente ha ancora la forza di chiamare "vita".