Quello che più mi stupisce e mi fa arrabbiare è l'indifferenza della gente.Non voglio fare di tutta un erba un fascio ma non si riesce a capire come mai tutti sappiamo di essere sottomessi da un sistema che ci impone determinate regole, ci vincola a degli schemi sociali che non sempre si vuole seguire ma che ci si è costretti se una persona vuole avere uncerto ruolo,più o meno importante, nella nostra società.I media ci bombardano di informazioni, di publicità imponendoci un certo stile di vita, eppure la maggior parte di noi pur non potendo pemettersi determinati canoni si impegna per non restare indietro;emarginati.E tutto questo a favore di un ristretto gruppo di persone che ci comandano, che controllano i media, e che sfruttano lo stato sociale per poterci illudere.Illudere di vivere in una società che però risulta essere non veritiera e che non cirende liberi, anzi ci rinchiude in queste false caste sociali.Ma la nostra forza è nei pensieri, nelle nostre menti che ancora non riescono a controllare. E quindi usiamo tutti i mezzi che sono a nostra disposizione per esternarli per far emergere un disagio(almeno per chi sente, come me, di viverlo).Ci fanno vivere su un filo di lana e sanno benissimo che dovranno gestirlo affinche questo non si spezzi, e questo non facendoci mai mancare il "pane".Ma fince ci sarà libertà di pensiero nessuno potrà mai impedirci di esternare la nostra condizione. E allora, possono toglierci tutto ma non possono spegnere quella fiammella, briciola di orgoglio dell'essere uomo.Non è più epoca di rivoluzioni o guerre armate, se vogliamo combattere bisogna utilizzare la cultura e lo spirito razionale che è proprio del genere umano.Ugnuno con la propria fede ma tutti con il rispetto di tutti. Se oggi siamo una minoranza domani non potremmo più esserlo confinando così l'ipocrisia e l'ignoranza.Mi scusi colui che si sentirà offeso da questo mio sfogo.Ho cominciato solo ora ad esprimere i miei pensieri in modo virtuale.
Sfogo quotidiano.
Quello che più mi stupisce e mi fa arrabbiare è l'indifferenza della gente.Non voglio fare di tutta un erba un fascio ma non si riesce a capire come mai tutti sappiamo di essere sottomessi da un sistema che ci impone determinate regole, ci vincola a degli schemi sociali che non sempre si vuole seguire ma che ci si è costretti se una persona vuole avere uncerto ruolo,più o meno importante, nella nostra società.I media ci bombardano di informazioni, di publicità imponendoci un certo stile di vita, eppure la maggior parte di noi pur non potendo pemettersi determinati canoni si impegna per non restare indietro;emarginati.E tutto questo a favore di un ristretto gruppo di persone che ci comandano, che controllano i media, e che sfruttano lo stato sociale per poterci illudere.Illudere di vivere in una società che però risulta essere non veritiera e che non cirende liberi, anzi ci rinchiude in queste false caste sociali.Ma la nostra forza è nei pensieri, nelle nostre menti che ancora non riescono a controllare. E quindi usiamo tutti i mezzi che sono a nostra disposizione per esternarli per far emergere un disagio(almeno per chi sente, come me, di viverlo).Ci fanno vivere su un filo di lana e sanno benissimo che dovranno gestirlo affinche questo non si spezzi, e questo non facendoci mai mancare il "pane".Ma fince ci sarà libertà di pensiero nessuno potrà mai impedirci di esternare la nostra condizione. E allora, possono toglierci tutto ma non possono spegnere quella fiammella, briciola di orgoglio dell'essere uomo.Non è più epoca di rivoluzioni o guerre armate, se vogliamo combattere bisogna utilizzare la cultura e lo spirito razionale che è proprio del genere umano.Ugnuno con la propria fede ma tutti con il rispetto di tutti. Se oggi siamo una minoranza domani non potremmo più esserlo confinando così l'ipocrisia e l'ignoranza.Mi scusi colui che si sentirà offeso da questo mio sfogo.Ho cominciato solo ora ad esprimere i miei pensieri in modo virtuale.