Ieri è stata una giornata no al rientro a casa ho voluto pensare un po' al mio trascorso.....Ecatombe....mentre ascoltavo della musica ho preso un foglio di carta ed ho cominciato a scrivere....In genere quando mi prendono queste crisi due sono i miei compagni : il mio strumento e la penna...e così ho optato per la seconda.anche se poi non emerge bene il nocciolo ( ma lo conosco bene qual'è), è un modo per esorcizzarlo....esternamente ci giro intorno ma nel mio animo lo affronto con molta violenza....Misterioso?...Non credo...è solo che non ho voglia di martellarvi con le mie paranoie...almeno che non avete a disposizione un bel po di anni da concedermi....allora forse saprete che tipo sono...Avrei voluto riportare ieri sera stesso quello scritto, ma non ne ho avuto voglia...Come se volevo far rimanere in me quei sentimenti...Potrebbe essere un discorso insensato che si completa con una parte che non vuole emergere e che rimane rinchiusa, imprigionata......Non fateci caso!!!Lo riporto questa mattina così come e stato scritto.Ho ripristinato il mio piatto….Un centinaio di vinili a ricordarmi com’ero…Perché mento a me stesso? Perché continuo a far finta che va tutto bene?Una volta stavo male e facevo di tutto per cambiare. Non mi sentivo per nulla terreno e razionale.Oggi che credo di esserlo ho nostalgia di come ero.Perché non posso essere normale?Che razza di essere sono che mi emoziono per la nascita di un fiore e soffro nel vederlo morire?Ci fosse almeno Lui per tirarmi un po’ su.Dovrei essere felice per gli obiettivi che mi prefisso e riesco a raggiungere……ma poi?!?Combatto sempre tra la duplice anima che risiede in me…..Bene o Male?!!!Cosa significano in me e chi è che cerca di emergere?Non giudicatemi….avete davanti una persona così complicata che una volta si odia e nello stesso istante si ama.Cosa chiedo non lo so, ma non mi sembra poi molto…la saggezza di un nonno, l’innocenza di un bimbo e i sogni di entrambi….Ascolto i Pink Floyd: “The Final Cut”.Quanto hanno segnato la mia vita passata.Ho la custodia del vinile aperta, lo ascolto ed osservo quello specchietto retrovisore.Lo guardo attentamente e rivedo ciò che è stato.Vedo la mano di un bambino che tiene dei papaveri.Sembra la mia di quando ero piccino e ne raccoglievo a mazzi nella campagna dei nonni.Avevo dimenticato la bellezza dei vinili, contornato da tutto ciò che è digitale non ricordavo più il caro fruscio della puntina che scorre nei solchi del disco.....è lo stesso fruscio che stimola la parte del mio cervello più sofferente.The Gunners DreamFloating down through the clouds memories come rushing up to meet me now in the space between the heavens and in the corner of some foreign field I had a dream I had a dream goodbye Max goodbye ma after the service when you're walking slowly to the car and the silver in her hair shines in the cold november air you hear the tolling bell and touch the silk in your lapel and as the tear drops rise to meet the comfort of the band you take her frail hand and hold on to the dream A place to stay enough to eat somwhere old heroes shuffle safely down the street where you can speak out loud about your doubts and fears and what's more no-one ever disappears you never hear their standard issue kicking in your door you can relax on both sides of the tracks and maniacs don't blow holes in bandsmen by remote control and everyone has recourse to the law and no-one kills the children anymore and no-one kills the children anymore night after night going round and round my brain his dream is driving me insane in the corner of some foreign field the gunner sleeps tonight whats done is done we cannot just write off his final scene take heed of his dream take heed
Post N° 42
Ieri è stata una giornata no al rientro a casa ho voluto pensare un po' al mio trascorso.....Ecatombe....mentre ascoltavo della musica ho preso un foglio di carta ed ho cominciato a scrivere....In genere quando mi prendono queste crisi due sono i miei compagni : il mio strumento e la penna...e così ho optato per la seconda.anche se poi non emerge bene il nocciolo ( ma lo conosco bene qual'è), è un modo per esorcizzarlo....esternamente ci giro intorno ma nel mio animo lo affronto con molta violenza....Misterioso?...Non credo...è solo che non ho voglia di martellarvi con le mie paranoie...almeno che non avete a disposizione un bel po di anni da concedermi....allora forse saprete che tipo sono...Avrei voluto riportare ieri sera stesso quello scritto, ma non ne ho avuto voglia...Come se volevo far rimanere in me quei sentimenti...Potrebbe essere un discorso insensato che si completa con una parte che non vuole emergere e che rimane rinchiusa, imprigionata......Non fateci caso!!!Lo riporto questa mattina così come e stato scritto.Ho ripristinato il mio piatto….Un centinaio di vinili a ricordarmi com’ero…Perché mento a me stesso? Perché continuo a far finta che va tutto bene?Una volta stavo male e facevo di tutto per cambiare. Non mi sentivo per nulla terreno e razionale.Oggi che credo di esserlo ho nostalgia di come ero.Perché non posso essere normale?Che razza di essere sono che mi emoziono per la nascita di un fiore e soffro nel vederlo morire?Ci fosse almeno Lui per tirarmi un po’ su.Dovrei essere felice per gli obiettivi che mi prefisso e riesco a raggiungere……ma poi?!?Combatto sempre tra la duplice anima che risiede in me…..Bene o Male?!!!Cosa significano in me e chi è che cerca di emergere?Non giudicatemi….avete davanti una persona così complicata che una volta si odia e nello stesso istante si ama.Cosa chiedo non lo so, ma non mi sembra poi molto…la saggezza di un nonno, l’innocenza di un bimbo e i sogni di entrambi….Ascolto i Pink Floyd: “The Final Cut”.Quanto hanno segnato la mia vita passata.Ho la custodia del vinile aperta, lo ascolto ed osservo quello specchietto retrovisore.Lo guardo attentamente e rivedo ciò che è stato.Vedo la mano di un bambino che tiene dei papaveri.Sembra la mia di quando ero piccino e ne raccoglievo a mazzi nella campagna dei nonni.Avevo dimenticato la bellezza dei vinili, contornato da tutto ciò che è digitale non ricordavo più il caro fruscio della puntina che scorre nei solchi del disco.....è lo stesso fruscio che stimola la parte del mio cervello più sofferente.The Gunners DreamFloating down through the clouds memories come rushing up to meet me now in the space between the heavens and in the corner of some foreign field I had a dream I had a dream goodbye Max goodbye ma after the service when you're walking slowly to the car and the silver in her hair shines in the cold november air you hear the tolling bell and touch the silk in your lapel and as the tear drops rise to meet the comfort of the band you take her frail hand and hold on to the dream A place to stay enough to eat somwhere old heroes shuffle safely down the street where you can speak out loud about your doubts and fears and what's more no-one ever disappears you never hear their standard issue kicking in your door you can relax on both sides of the tracks and maniacs don't blow holes in bandsmen by remote control and everyone has recourse to the law and no-one kills the children anymore and no-one kills the children anymore night after night going round and round my brain his dream is driving me insane in the corner of some foreign field the gunner sleeps tonight whats done is done we cannot just write off his final scene take heed of his dream take heed