Pensieri

Post N° 46


Settimana ricca di lavoro, ma anche di pensieri.....Se c'è una cosa che non digerisco è andare in giro e spendere tutto il tempo che si ha, da soli.....Per certi versi può essere anche piacevole; si ha il modo di pensare in maniera più razionale ad esempio.....ma andare a mangiare al ristorante  solo lo trovo veramente squallido, di conseguenza alcune volte preferisco non andare.........Ma visto che tutto ciò che si fà è poi in finale giustificato ho preso una mezza giornata e mi sono incontrato con il mio amico ed insegnante....non molto purtroppo, un paio d'ore.....sufficienti però per offrirmi una gioia infinita.....Ma io dico, lui abita a Napoli e lavora a Roma per due giorni alla settimana e in dieci anni non siamo mai riusciti a vederci ( o forse non abbiamo voluto...aspettavamo il momento giusto).....vado nella sua città per una settimana circa e con tutti gli impegni che avevamo siamo riusciti a trovare due ore da dedicarci........Fantastico.Anche se in due occasioni ha saputo subito cogliere nel segno........Mi dice che riporta ancora il mio esame di diploma come esempio  e mette il coltello nella piaga dicendomi che ero uno dei pochi (dei suoi allievi) che potevo fare la proffessione..... e poi quella domanda: "Perchè?"......In parte lo sapeva già, le mie confessioni le ho scritte in una lettera che gli ho spedito un po' di tempo fà......Ma sotto questo punto di vista lui è come me; ti vuole guardare negli occhi.E poi la seconda: " allora questa freccia a che punto è arrivata?".Domanda che mi aspettavo e, se non l'avrebbe fatta ci sarei rimasto male.......9 anni di studio in conservatorio e tutti con questo comune denominatore: scagliare la propria freccia, seguirne il suo percorso individuando il proprio obiettivo.........Il tempo e stato tiranno e ci ha fermato troppo presto.....i saluti ed un arrivederci a Novembre, mese in cui ricominciano i corsi..........Comunque  l'accoglienza che ho avuto ieri sera al mio rientro è stata da strappa lacrime......Sono abituato ad andare via per diversi giorni e mio figlio, il grande, mi ha abituato alle sue manifestazioni di gioia nel rivedermi.....ma per il piccolo era la prima volta ( quantomeno nell'esprimere le sue emozioni in modo così evidente).............mi è venuto incontro mi ha abbracciato e si è messo a piangere a singhiozzi.........mia madre mi racconta che lo facevo anche io quando ero così piccolo e non vedevo mio padre per mesi.......Speriamo solo che non sia come me, gli vorrei risparmiare qualche sofferenza........Un bacio al nocciolato P.