Ennesima puntatina al vecchio faro….. Com’è bello oggi il mare……Ultimamente vi leggo e lo trovo sempre più citato..Scatto la mia foto, ne faccio una cartolina e ve la spedisco via pensiero. Lo vivo, lo ascolto, lo ammiro….Di una calma sconvolgente.Gli scogli si estendono verso di lui quasi a volerlo abbracciare.L’acqua entra attraverso l’unico accesso possibile come a formare delle piccole baie.Fa capolino, gira tutto intorno come per scrutare e poi se ne va via facendo spazio ad altre milioni di goccie.E cosa osserva?Una ragazza che disegna seduta su una sedia di roccia,un altro che si crogiola al sole con ai piedi la sua bicicletta,un “non più giovane” che passeggia lungo tutto il bordo delle baie. Guarda i suoi piedi e non conta il tempo che scorre,gli aeroplani che portano via centinaia di menti,ed infine osserva me che scrivo su un piccolo blocco. Ho scattato la mia foto in bianco e neroGià, perchè per voi che non lo sapete sono affetto da acromatopsia, ossia cecità ( per me parziale) della visione cromatica.Lo chiamano daltonismo ma a me non piace questo termine.Anche perché ciò che non percepisco sono alcune sfumature…..Ma man mano che lo sguardo si allontana vedo sempre più a toni di grigio.Ho imparato ad elaborare le sfumature ed i colori.E sono tutti miei, non c’è alcuna logica di associazione che li accomuna agli altri.Ho letto un libro tempo fa :” L’isola dei senza colore” di Oliver Sacks e mi ha fatto capire che non è poi così tanto una menomazione.Oggi sorrido quando ripenso a quanto mi vergognavo nell’entrare in un negozio e chiedere di un maglione senza saperne riferire il colore.Mi piacerebbe tanto sapere cosa si prova nel sognare a colori.Mi piacerebbe riferire le mie emozioni potendo sfruttare tutta la gamma cromatica.Non sono in grado di farlo. Ma chiudendo gli occhi si apre tutto un mondo pieno di rossi, gialli, verdi e grigi.Di rosa, di lilla, di viola e di arancione.Il mio arcobaleno splende, ma sono solo mie elaborazioni di cromatismi che non appartengono a nessun altro. Un bacio dal mio mare in bianco e nero P.
Post N° 50
Ennesima puntatina al vecchio faro….. Com’è bello oggi il mare……Ultimamente vi leggo e lo trovo sempre più citato..Scatto la mia foto, ne faccio una cartolina e ve la spedisco via pensiero. Lo vivo, lo ascolto, lo ammiro….Di una calma sconvolgente.Gli scogli si estendono verso di lui quasi a volerlo abbracciare.L’acqua entra attraverso l’unico accesso possibile come a formare delle piccole baie.Fa capolino, gira tutto intorno come per scrutare e poi se ne va via facendo spazio ad altre milioni di goccie.E cosa osserva?Una ragazza che disegna seduta su una sedia di roccia,un altro che si crogiola al sole con ai piedi la sua bicicletta,un “non più giovane” che passeggia lungo tutto il bordo delle baie. Guarda i suoi piedi e non conta il tempo che scorre,gli aeroplani che portano via centinaia di menti,ed infine osserva me che scrivo su un piccolo blocco. Ho scattato la mia foto in bianco e neroGià, perchè per voi che non lo sapete sono affetto da acromatopsia, ossia cecità ( per me parziale) della visione cromatica.Lo chiamano daltonismo ma a me non piace questo termine.Anche perché ciò che non percepisco sono alcune sfumature…..Ma man mano che lo sguardo si allontana vedo sempre più a toni di grigio.Ho imparato ad elaborare le sfumature ed i colori.E sono tutti miei, non c’è alcuna logica di associazione che li accomuna agli altri.Ho letto un libro tempo fa :” L’isola dei senza colore” di Oliver Sacks e mi ha fatto capire che non è poi così tanto una menomazione.Oggi sorrido quando ripenso a quanto mi vergognavo nell’entrare in un negozio e chiedere di un maglione senza saperne riferire il colore.Mi piacerebbe tanto sapere cosa si prova nel sognare a colori.Mi piacerebbe riferire le mie emozioni potendo sfruttare tutta la gamma cromatica.Non sono in grado di farlo. Ma chiudendo gli occhi si apre tutto un mondo pieno di rossi, gialli, verdi e grigi.Di rosa, di lilla, di viola e di arancione.Il mio arcobaleno splende, ma sono solo mie elaborazioni di cromatismi che non appartengono a nessun altro. Un bacio dal mio mare in bianco e nero P.