Resoconto di un fine settimana lungo terminato oggi.Dopo tanto patire e lavoro finalmente è arrivato un po' di meritato riposo!!!!!!Venerdi sabato e domenica riesco a portare la mia famigliola nella casa al mare.....3 giorni di splendido sole, abbuffate di pesce e dolci.....3 giorni con i miei figli e neanche a loro gli sembrava vero, tanto che non smettevano più di usarmi come sacco da lotta......E fin quì tutto bene....Ma poi, per quale ancestrale motivo uno si sveglia di lunedi mattina sapendo che davanti ci potrebbero essere altri 3 giorni di ozio, ed invece il primo pensiero viene rivolto a quel maledetto Garage?!?Mi rimbocco le maniche e dico oggi si sistemano i box.Risultato: una montagna di robba gettata, una schiena spezzata e uno stramaledetto vaffa a quel pensiero.Oggi poi di nuovo giornata di relax.Mi sveglio relativamente presto per accompagnare il grande a scuola e poi me ne vado un po' in centro per una bella giornata di sole.Via del corso semideserta, messaggerie musicali lo è altrettanto.Entro dentro e ci passo un oretta , compro un CD leggo un po di recensioni di libri tra cui l'ultimo di Dan Brown "La verità del ghiaccio", lo compro.Poi girando capito "accidentalmente" in qulla vietta sempre così piccola e cara: via dei Greci. Al n° 18 il portone è sempre quello alzo gli occhi e sopra la stessa scritta: conservatorio di musica S.Cecilia.Sembrerebbe non sia cambiato nulla, ma in realtà è tutta un altra.....musica!Il silenzio è allucinante, eppure i corsi iniziano oggi (penso)!Guardo nell'atrio: nessunonel chiostro : idemIn lontananza due persone che parlano.Una volta non era così: già dalla strada principale si potevano sentire pianoforti violini, canti,poi davanti al portone ci si metteva tutti ad aspettare la propria lezione e si trascorreva il tempo ridendo, suonando,ascoltando anche musica rock o punk(figuriamoci che facevamo le lezioni di armonia analizzando i pezzi dei Pink Floyd), parlando di amori ,giocando a carte, vivendo la propria gioventù.Perchè con tutta la serietà che ci poteva essere si era pur sempre dei ragazzi, con i propri cazzeggi e le proprie paure.Si viveva ne più e ne meno come in tante altre scuole.Oggi invece mi ha impressionato la formalità che regnava nel suo silenzio.Non mi appartiene più:SCENDETE DAL PIEDISTALLO, LA VITA MERITA DI ESSERE VISSUTA IN OGNI SUA FORMA!!!!!!!!!!!!
Post N° 52
Resoconto di un fine settimana lungo terminato oggi.Dopo tanto patire e lavoro finalmente è arrivato un po' di meritato riposo!!!!!!Venerdi sabato e domenica riesco a portare la mia famigliola nella casa al mare.....3 giorni di splendido sole, abbuffate di pesce e dolci.....3 giorni con i miei figli e neanche a loro gli sembrava vero, tanto che non smettevano più di usarmi come sacco da lotta......E fin quì tutto bene....Ma poi, per quale ancestrale motivo uno si sveglia di lunedi mattina sapendo che davanti ci potrebbero essere altri 3 giorni di ozio, ed invece il primo pensiero viene rivolto a quel maledetto Garage?!?Mi rimbocco le maniche e dico oggi si sistemano i box.Risultato: una montagna di robba gettata, una schiena spezzata e uno stramaledetto vaffa a quel pensiero.Oggi poi di nuovo giornata di relax.Mi sveglio relativamente presto per accompagnare il grande a scuola e poi me ne vado un po' in centro per una bella giornata di sole.Via del corso semideserta, messaggerie musicali lo è altrettanto.Entro dentro e ci passo un oretta , compro un CD leggo un po di recensioni di libri tra cui l'ultimo di Dan Brown "La verità del ghiaccio", lo compro.Poi girando capito "accidentalmente" in qulla vietta sempre così piccola e cara: via dei Greci. Al n° 18 il portone è sempre quello alzo gli occhi e sopra la stessa scritta: conservatorio di musica S.Cecilia.Sembrerebbe non sia cambiato nulla, ma in realtà è tutta un altra.....musica!Il silenzio è allucinante, eppure i corsi iniziano oggi (penso)!Guardo nell'atrio: nessunonel chiostro : idemIn lontananza due persone che parlano.Una volta non era così: già dalla strada principale si potevano sentire pianoforti violini, canti,poi davanti al portone ci si metteva tutti ad aspettare la propria lezione e si trascorreva il tempo ridendo, suonando,ascoltando anche musica rock o punk(figuriamoci che facevamo le lezioni di armonia analizzando i pezzi dei Pink Floyd), parlando di amori ,giocando a carte, vivendo la propria gioventù.Perchè con tutta la serietà che ci poteva essere si era pur sempre dei ragazzi, con i propri cazzeggi e le proprie paure.Si viveva ne più e ne meno come in tante altre scuole.Oggi invece mi ha impressionato la formalità che regnava nel suo silenzio.Non mi appartiene più:SCENDETE DAL PIEDISTALLO, LA VITA MERITA DI ESSERE VISSUTA IN OGNI SUA FORMA!!!!!!!!!!!!