Creato da furia19781 il 10/01/2012

RITUALI D'AMORE

LE LETTURE VANNO BENE PER AVERE UN’IDEA SUL DA FARSI. MA CIÒ CHE CONTA È LA MESSA IN PRATICA, NEL FARE QUOTIDIANO, DI QUELLO CHE ABBIAMO COMPRESO E APPRESO. E ANCOR DI PIÙ RENDERE PARTECIPI GLI ALTRI DELLE NOSTRE CONQUISTE E DELLE NOSTRE REALIZZAZIONI. UNA PRECISAZIONE: NON È CULTURA, È IL MIO VISSUTO QUOTIDIANO. VI RICORDO( A TUTTI ) CHE UNA MANGUSTA TIENE A BADA 7 SERPENTI !! NON SOLO IN SENSO LETTERALE..

 

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Post n°1854 pubblicato il 27 Gennaio 2025 da furia19781
 

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Dicono che l'amore ama le coincidenze, ma che dire della separazione?
O è una coincidenza? Forse è il destino...
Cos'è il destino?
È una Costituzione in cui è scritto in anticipo ciò che sperimenteremo?
O l'autorità infinita data da noi stessi?
Quanto è ridicolo quello che dico,
Destino, coincidenza...
Dopo la separazione, comunque la chiami,
di conseguenza non sei con me,
cosa dovrei credere adesso?
Non esisto per avere la mia verità,
non sono perso in te,
per essere il mio cercatore.
La mia anima si è prosciugata dal corpo, il mio viso è pallido,
non toccarmi, sono freddo come il ghiaccio,
non provarci invano, non puoi scaldarmi.
Arrabbiato come un fulmine,
Crudele come una tempesta,
Ma questo mio cuore, caro come l'acqua, non è più senza di te,
te lo chiedo adesso!
La separazione è una coincidenza? O è il destino? separazione...©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

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Post n°1853 pubblicato il 22 Dicembre 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Canto delle Onde

Tra le pieghe del tempo, le onde danzano al crepuscolo,

cantando una melodia antica, un richiamo alle stelle.

Il mare, custode dei segreti, racconta storie di naufragi e avventure,

di marinai coraggiosi e sirene incantate, di tesori sepolti e lune complice.

Le onde si infrangono sulla riva, come sogni che si infrangono nel cuore,

e noi, spettatori silenziosi, ascoltiamo il loro canto.

Le conchiglie raccolgono i versi, le alghe intrecciano le note,

e il vento porta il messaggio ai quattro angoli del mondo.


E noi, con gli occhi rivolti al mare, ci lasciamo cullare dalla melodia,

sapendo che ogni onda è un desiderio, ogni schiuma un segreto.©

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

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Post n°1852 pubblicato il 08 Dicembre 2024 da furia19781
 

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Il Signore delle Ombre

Nella notte più buia, quando la luna si nasconde dietro un velo di nubi,

un uomo emerge dalle ombre. Il suo nome è Lucian, ma molti lo chiamano

"Il Signore delle Ombre".

Indossa un mantello nero come la pece, che sembra fondersi con l'oscurità stessa.

Lucian vaga per le strade deserte della città,

i suoi passi silenziosi come quelli di un gatto.

Nessuno sa da dove venga o quale sia il suo scopo.

Alcuni dicono che sia un assassino, altri che sia un mago oscuro.

Ma nessuno osa avvicinarsi troppo.

Il suo volto è nascosto sotto un cappuccio,

ma i suoi occhi brillano di un fuoco freddo e implacabile.

Si dice che abbia un patto con le creature delle tenebre,

che gli obbediscono ciecamente.

Quando il male si diffonde, Lucian appare sempre, pronto a combatterlo.

Una notte, un giovane coraggioso si avvicina a lui.

"Chi sei?" chiede, tremando di paura.

Lucian sorride, ma il suo sorriso non raggiunge gli occhi.

"Sono colui che cammina tra le ombre," risponde.

"Colui che combatte il male quando nessun altro osa farlo."

Il giovane cerca di capire. "Perché indossi il nero?"

"Perché il nero è il colore dell'oblio," dice Lucian.

"E io sono l'oblio che avvolge i peccatori e li trascina nell'oscurità."

E così, Lucian continua la sua solitaria crociata contro il male.

Nessuno sa da dove venga o quale sia il suo destino,

ma tutti sanno che quando il male si fa più forte,

il Signore delle Ombre sarà lì, pronto a combattere.

E così, nella notte più buia, quando la luna si nasconde dietro un velo di nubi,

Lucian emerge dalle ombre, il suo mantello nero sventolando al vento.

E il male trema al suo passaggio.©

Fine

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

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Post n°1851 pubblicato il 06 Dicembre 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Dicono che l'amore ama le coincidenze, ma che dire della separazione?
O è una coincidenza? Forse è il destino...
Cos'è il destino?
È una Costituzione in cui è scritto in anticipo ciò che sperimenteremo?
O l'autorità infinita data da noi stessi?
Quanto è ridicolo quello che dico,
Destino, coincidenza...
Dopo la separazione, comunque la chiami,
di conseguenza non sei con me,
cosa dovrei credere adesso?
Non esisto per avere la mia verità,
non sono perso in te,
per essere il mio cercatore.
La mia anima si è prosciugata dal corpo, il mio viso è pallido,
non toccarmi, sono freddo come il ghiaccio,
non provarci invano, non puoi scaldarmi.
Arrabbiato come un fulmine,
Crudele come una tempesta,
Ma questo mio cuore, caro come l'acqua, non è più senza di te,
te lo chiedo adesso!
La separazione è una coincidenza? O è il destino? separazione...©

 

 

 

 

 

 
 
 

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Post n°1850 pubblicato il 29 Novembre 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Principessa...

ti chiedevi se io potessi dimenticarmi di te?

ma come potrei... ho ancora il vento delle vele che mi parlavano di te...

sai il lago era troppo bello...

per rinunciare tre notti di luna piena con la mia amata VELA blanche...

dopo essere stato a far rilievo...son partito, con questo mio "anziano"

amico... e ci siamo tornati solamente oggi alle 18 circa...

e poi ti ho cercata subito...

Io probabilmente non ti piacerò...perchè troppo gitano,

zingaro e senza contatti moderni, quali blog, skype..etc..etc...

ma non riesco ad esserne attratto, da sempre...

la mia cultura gitana-contadina, molto bohemiennè...

mi fa risultare alquanto ostico per il "popolo uniforme"

non voglio raccontarmi tutto in una volta... non mi piace...

e non mi pare giusto...

io inizio ad amarti così...

tra la luna rispecchiata nell'acqua al soslsizio d'estate...

sei una donna fantastica.Perchè ti leggo dentro.

 

 

 

MXXXX.Vxxend� ti ha scritto:©

 

PS. Non era solo una Principessa 

ma una Regina,

Una domanda .evito di fare il tuo nome-

tua moglie era al corrente che ci provavi con le donne iscritte?

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

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Post n°1849 pubblicato il 05 Novembre 2024 da furia19781
 

 
 
 

Nell'Edere, Lontano

Post n°1848 pubblicato il 13 Ottobre 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell'Edere, Lontano

Nell'Edere, lontano e sospeso,

Dove il vento danza tra le foglie,

L'amicizia si fa canto, etereo,

Tra cuori che si sfiorano oltre il tempo.

Le radici intrecciano i ricordi,

E le fronde sussurrano segreti,

Come messaggeri di stelle lontane,

Che portano il nostro legame oltre l'orizzonte.

Nell'Edere, dove il sole bacia l'ombra,

Noi siamo come rami intrecciati,

Le parole viaggiano come petali al vento,

E il nostro affetto si fa eterno.

Così, nell'Edere, tra cielo e terra,

La nostra amicizia si fa poesia,

Un canto senza confini, senza catene,

Che danza nell'etere, libero e leggero.

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

appartengono al poeta stesso e/o ai suoi rappresentanti.

Copiare e utilizzare poesie senza autorizzazione

è un reato ai sensi della legge n. 5846 sulle opere intellettuali e artistiche.

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Semplicemente... ©

Post n°1847 pubblicato il 07 Settembre 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Me? Sono solo uno scrittore anonimo,

se mi incontri di persona e un giorno ti fai coraggio

e mi guardi negli occhi e affronti i miei testi e i miei versi, ti dico di no, io?

Non sono uno scrittore, né so di cosa stai parlando, non so di testi,

tanto meno di scrivere, né esprimo i miei sentimenti

più profondi attraverso questi versi,

non sono una persona di grande pensiero o un grande avvocato.

Non apprezzo le arti né amo gli scrittori tristi,

non mi piacciono i pomeriggi piovosi, tanto meno la solitudine.

Se un giorno mi affronterai e mi chiamerai scrittore,

lo negherò categoricamente, eviterò ogni domanda e rovescerò ogni ragione.

Me? Sono solo un altro semplice essere umano,

un nessuno che osa un giorno essere un ingegnere,

osa avere una famiglia e vive sempre alla ricerca della felicità idilliaca.

Me? Sono uno scrittore anonimo che non accetta la sua realtà,

non conosce i sentimenti, tanto meno ha buoni pensieri.

Questo scrittore è anonimo perché ha paura,

ha paura di criticare la realtà dolorosa e di trarre i suoi sentimenti più desiderati.

Me? Non sono una scrittrice, solo... gioco a esserlo.

-1990-

A.D.G. © TUTTI I DIRITTI RISERVATI

 

 

 

 

 

 
 
 

Nel viaggio della vita...©

Post n°1846 pubblicato il 29 Agosto 2024 da furia19781
 

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Nel viaggio della vita, sei faro in mare aperto,
Guidi le navi smarrite, verso porti scoperti.
Il tuo orgoglio è giusto, per ogni cuore che hai toccato,
In ogni abbraccio dato, un'anima hai sollevato.

Quando ti senti persa, nelle tue parole trova la mappa,
Per ritrovare la strada, la luce nella notte zuppa.
Le tue stesse riflessioni, sono bussola e verità,
In loro trova la forza, la tua eterna bontà.©

 

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

appartengono al poeta stesso e/o ai suoi rappresentanti.

Copiare e utilizzare poesie senza autorizzazione

è un reato ai sensi della legge n. 5846 sulle opere intellettuali e artistiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Nell'Edere, Lontano...©

Post n°1845 pubblicato il 16 Agosto 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell'Edere, Lontano

Nell'Edere, lontano e sospeso, Dove il vento danza tra le foglie,

L'amicizia si fa canto, etereo, Tra cuori che si sfiorano oltre il tempo.

Le radici intrecciano i ricordi, E le fronde sussurrano segreti,

Come messaggeri di stelle lontane, Che portano il nostro legame oltre l'orizzonte.

Nell'Edere, dove il sole bacia l'ombra, Noi siamo come rami intrecciati,

Le parole viaggiano come petali al vento, E il nostro affetto si fa eterno.

Così, nell'Edere, tra cielo e terra, La nostra amicizia si fa poesia,

Un canto senza confini, senza catene, Che danza nell'etere, libero e leggero.©

 

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

appartengono al poeta stesso e/o ai suoi rappresentanti.

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PECCATI INGORDI...©

Post n°1844 pubblicato il 03 Agosto 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


PECCATI INGORDI
TU.. NE DIVENTI SCHIAVO..PERDENDO LA MEMORIA, SENZA PIÙ..PASSATO..GODI..SFRONTATO, DI QUESTO PRESENTE..USANDO IL CORPO COME L'UNICO MEZZO PER GUSTARE.. PER FAR VIVERE..I SENSI COMPLETAMENTE, USANDO TUTTO QUELLO CHE L'ISTINTO.. TI SUGGERISCE..MENTRE UNITO A ME..TI SENTI ELEVARE IN UNA NEBBIA CALDA.. IN...UN PECCATO IMMORALE NASCOSTO AGLI OCCHI DI TUTTI...CHIUSO IN UN NODO STRETTO.. (PECCATI INGORDI-(A.D.G.)

 

Silenzio..
devo riuscire ad ascoltare..
con la mente e lo spirito.
in questa sera di un giorno qualunque
perché io ne possa udire e vivere l'incanto..

 

 


senza avere il disturbo chiacchiericcio di altri pensieri;
mi sento avvolgere dal mistero della notte
mentre mi lascio abbandonare al silenzio.
Cammino lentamente con gli occhi socchiusi il viso

 

 

alzato verso il cielo,donato
al leggero tiepido vento
che si trascina con lui i profumi
rubati nei suoi pellegrinaggi
tra le vie nei luoghi della terra..
ma trascina anche le tante voci
trattenute nella sua memoria e io...
ascolto divido quelle voci..nei gridi di rabbia,
nei sussurri degli innamorati,
le calde parole degli amanti, il pianto di un neonato,
le risate..le preghiere..
e in un alito
le voci di chi mi ha lasciato..che fra le ombre

 

 

Ne riconosco il suono.
Al mio fianco nessuno cammina,
i passi nel cuore ritmano in simmetria
con il rumore dei miei passi...
mi fermo mentre mi lascio abbracciare
dal mio respiro egoisticamente
è l'unica sensazione che mi lascia
la certezza di essere viva..
e non un Ombra in mezzo alle altre..
(A.D.G.©)

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

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Sotto il cielo stellato...©

Post n°1843 pubblicato il 24 Luglio 2024 da furia19781
 

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Nel silenzio della notte, tra le fronde degli alberi, si nasconde un mondo incantato,

dove i sogni prendono vita.

Le stelle danzano in cerchio, come fate leggere e veloci,

e i gnomi intrecciano fili d'erba per tessere le trame del destino.

I folletti cantano canzoni antiche, le loro voci come note di cristallo,

e le lucciole illuminano il sentiero, guidando chiunque abbia un cuore aperto.

Le fate, con ali di luna e petali di rosa, sussurrano segreti ai fiori notturni,

e nel loro riso si nasconde la magia, che solo chi crede può davvero vedere.

Così, sotto il cielo stellato, tra gnomi, folletti e fate,

si intrecciano le storie di chi sogna, e il bosco custodisce i segreti dell'anima.©

 

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dedicata a una donna...©

Post n°1842 pubblicato il 23 Luglio 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco una lirica originale dedicata a una donna

che cammina fiduciosa verso il suo destino:

Con passo sicuro e sguardo fiero, cammina verso il futuro, senza timore.

Ogni stella nel cielo è una guida, ogni sogno nel cuore, una promessa.

Il vento le sussurra storie di coraggio, mentre il sole le illumina il cammino.

Non teme gli ostacoli, né le ombre, perché sa che il suo destino è scritto nelle stelle.

Con fiducia e grazia, avanza, ogni passo un inno alla speranza.

La sua forza è un faro nella notte, la sua determinazione, un canto di libertà.©

 

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

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Sotto un cielo stellato...©

Post n°1841 pubblicato il 22 Luglio 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel silenzio della notte, tra le fronde degli alberi,

si nasconde un mondo incantato,

dove i sogni prendono vita.

Le stelle danzano in cerchio, come fate leggere e veloci,

e i gnomi intrecciano fili d'erba per tessere le trame del destino.

I folletti cantano canzoni antiche, le loro voci come note di cristallo,

e le lucciole illuminano il sentiero, guidando chiunque abbia un cuore aperto.

Le fate, con ali di luna e petali di rosa, sussurrano segreti ai fiori notturni,

e nel loro riso si nasconde la magia, che solo chi crede può davvero vedere.

Così, sotto il cielo stellato, tra gnomi, folletti e fate,

si intrecciano le storie di chi sogna, e il bosco custodisce i segreti dell'anima.©

 

 

 

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

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Passione©

Post n°1840 pubblicato il 21 Luglio 2024 da furia19781
 

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In un tempo lontano, in un bosco incantato, vivevano creature magiche:

gnomi, folletti e fate. Ogni notte, quando la luna illuminava il fitto fogliame,

si riunivano per danzare e cantare sotto le stelle.

I folletti del bosco erano piccoli esserini vestiti con casacche verdi e cappelli piumati.

Si nascondevano tra le radici degli alberi e proteggevano la foresta dagli intrusi.

Erano amanti della musica e della danza, ma se venivano trattati male,

si vendicavano con scherzi poco carini.

Gli gnomi, invece, erano ancora più riservati. Vivevano nei boschi,

nascosti agli occhi degli uomini. Gli adulti avevano lunghe barbe bianche,

mentre le femmine portavano trecce dorate. Gli gnomi erano abili artigiani

e amavano scolpire figure di animali e fate nel legno.

Ma non tutto era armonia nel bosco. Le fate malvagie si nascondevano tra le ombre.

Vestite di nero, con ali di corvo, cercavano di corrompere gli animi dei folletti e degli

gnomi. Si diceva che avessero il potere di far svanire le stelle e di far appassire i fiori.

Un giorno, la più malvagia delle fate, Morgana, decise di sfidare il re dei folletti,

Fiorino, a una gara di magia. Il vincitore avrebbe ottenuto il controllo del bosco.

Fiorino accettò, ma sapeva di essere in difficoltà.

La notte della sfida, Morgana incantò gli alberi, facendoli danzare come marionette.

Fiorino, invece, intrecciò una corona di fiori e la posò sulla testa di Morgana.

La magia dei fiori la trasformò: le ali di corvo si fecero bianche,

e il suo cuore si aprì alla gentilezza.

Da quel giorno, Margana diventa una fata benevola e aiuta i folletti e gli gnomi a

proteggere il bosco. Fiorino e Morgana danzarono insieme sotto la luna,

e il loro amore creò una magia ancora più potente.

E così, nel bosco incantato, gnomi, folletti e fate impararono che anche le creature

malvagie possono cambiare, se solo trovano qualcuno che crede in loro.©

 

 

 

 

 

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Passione©

Post n°1839 pubblicato il 21 Luglio 2024 da furia19781
 

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In un tempo lontano, in un bosco incantato, vivevano creature magiche: gnomi, folletti e fate. Ogni notte, quando la luna illuminava il fitto fogliame, si riunivano per danzare e cantare sotto le stelle.

I folletti del bosco erano piccoli esserini vestiti con casacche verdi e cappelli piumati. Si nascondevano tra le radici degli alberi e proteggevano la foresta dagli intrusi. Erano amanti della musica e della danza, ma se venivano trattati male, si vendicavano con scherzi poco carini.

Gli gnomi, invece, erano ancora più riservati. Vivevano nei boschi, nascosti agli occhi degli uomini. Gli adulti avevano lunghe barbe bianche, mentre le femmine portavano trecce dorate. Gli gnomi erano abili artigiani e amavano scolpire figure di animali e fate nel legno.

Ma non tutto era armonia nel bosco. Le fate malvagie si nascondevano tra le ombre. Vestite di nero, con ali di corvo, cercavano di corrompere gli animi dei folletti e degli gnomi. Si diceva che avessero il potere di far svanire le stelle e di far appassire i fiori.

Un giorno, la più malvagia delle fate, Morgana, decise di sfidare il re dei folletti, Fiorino, a una gara di magia. Il vincitore avrebbe ottenuto il controllo del bosco. Fiorino accettò, ma sapeva di essere in difficoltà.

La notte della sfida, Morgana incantò gli alberi, facendoli danzare come marionette. Fiorino, invece, intrecciò una corona di fiori e la posò sulla testa di Morgana. La magia dei fiori la trasformò: le ali di corvo si fecero bianche, e il suo cuore si aprì alla gentilezza.

Da quel giorno, Margana diventa una fata benevola e aiuta i folletti e gli gnomi a proteggere il bosco. Fiorino e Morgana danzarono insieme sotto la luna, e il loro amore creò una magia ancora più potente.

E così, nel bosco incantato, gnomi, folletti e fate impararono che anche le creature malvagie possono cambiare, se solo trovano qualcuno che crede in loro.©

 

 

 

 

 

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

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Passione...

Post n°1838 pubblicato il 21 Luglio 2024 da furia19781
 

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In un tempo lontano, in un bosco incantato, vivevano creature magiche: gnomi, folletti e fate. Ogni notte, quando la luna illuminava il fitto fogliame, si riunivano per danzare e cantare sotto le stelle.

I folletti del bosco erano piccoli esserini vestiti con casacche verdi e cappelli piumati. Si nascondevano tra le radici degli alberi e proteggevano la foresta dagli intrusi. Erano amanti della musica e della danza, ma se venivano trattati male, si vendicavano con scherzi poco carini.

Gli gnomi, invece, erano ancora più riservati. Vivevano nei boschi, nascosti agli occhi degli uomini. Gli adulti avevano lunghe barbe bianche, mentre le femmine portavano trecce dorate. Gli gnomi erano abili artigiani e amavano scolpire figure di animali e fate nel legno.

Ma non tutto era armonia nel bosco. Le fate malvagie si nascondevano tra le ombre. Vestite di nero, con ali di corvo, cercavano di corrompere gli animi dei folletti e degli gnomi. Si diceva che avessero il potere di far svanire le stelle e di far appassire i fiori.

Un giorno, la più malvagia delle fate, Morgana, decise di sfidare il re dei folletti, Fiorino, a una gara di magia. Il vincitore avrebbe ottenuto il controllo del bosco. Fiorino accettò, ma sapeva di essere in difficoltà.

La notte della sfida, Morgana incantò gli alberi, facendoli danzare come marionette. Fiorino, invece, intrecciò una corona di fiori e la posò sulla testa di Morgana. La magia dei fiori la trasformò: le ali di corvo si fecero bianche, e il suo cuore si aprì alla gentilezza.

Da quel giorno, Margana diventa una fata benevola e aiuta i folletti e gli gnomi a proteggere il bosco. Fiorino e Morgana danzarono insieme sotto la luna, e il loro amore creò una magia ancora più potente.

E così, nel bosco incantato, gnomi, folletti e fate impararono che anche le creature malvagie possono cambiare, se solo trovano qualcuno che crede in loro.©

 

 

 

 

 

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

appartengono al poeta stesso e/o ai suoi rappresentanti.

Copiare e utilizzare poesie senza autorizzazione

è un reato ai sensi della legge n. 5846 sulle opere intellettuali e artistiche.

 

 

 

 

 

 

 
 
 

Desiderio...©

Post n°1837 pubblicato il 18 Luglio 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sole splende alto nel cielo, Riflette sul mare un bagliore di miele. Onde danzanti, un canto di gioia, abbracciano la riva con dolcezza e voglia.

Il mare azzurro, un infinito abbraccio, Porta con sé un sereno sollievo. Il sole e il mare, uniti in armonia, Riempiono il cuore di pura allegria.

 

Nel silenzio della notte, un cielo di velluto, brillano stelle, un sogno mai perduto. Ogni luce, un desiderio, un pensiero lontano, che illumina il cuore, come un dolce arcano.

La luna veglia, compagna silenziosa, sorride ai sogni, in una danza armoniosa. Sotto questo manto di stelle e mistero, troviamo pace, in un abbraccio sincero.©

 

© Tutti i diritti d'autore di questa poesia

appartengono al poeta stesso e/o ai suoi rappresentanti.

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è un reato ai sensi della legge n. 5846 sulle opere intellettuali e artistiche.

 

 

 

 

 

 

 
 
 

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Post n°1836 pubblicato il 16 Luglio 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sole splende alto nel cielo, Riflette sul mare un bagliore di miele. Onde danzanti, un canto di gioia, abbracciano la riva con dolcezza e voglia.

Il mare azzurro, un infinito abbraccio, Porta con sé un sereno sollievo. Il sole e il mare, uniti in armonia, Riempiono il cuore di pura allegria.

 

Nel silenzio della notte, un cielo di velluto, brillano stelle, un sogno mai perduto. Ogni luce, un desiderio, un pensiero lontano, che illumina il cuore, come un dolce arcano.

La luna veglia, compagna silenziosa, sorride ai sogni, in una danza armoniosa. Sotto questo manto di stelle e mistero, troviamo pace, in un abbraccio sincero.©

 

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Post n°1835 pubblicato il 14 Luglio 2024 da furia19781
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

lirica che esprime la voce di un cuore felice:

Il mio cuore canta, libero e leggero, un inno alla vita, un sogno sincero. Ogni battito è un sorriso, una melodia, che risuona nel petto, pura armonia.

La gioia danza, come foglie al vento, abbraccia ogni istante, ogni momento. Il sole splende, dentro e fuori di me, il mio cuore felice, vive in libertà.

Ogni giorno è un dono, un'avventura, con il cuore che guida, senza paura. La felicità è un viaggio, un cammino, e io lo percorro, con amore divino.©

 

 

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