Nedved non cambia idea. E la Juventus rischia di mancare l'"acquisto" più semplice (sulla carta) del suo mercato estivo. Lo stop ai facili entusiasmi è arrivato in giornata. Subito dopo l'incontro con la dirigenza bianconera, il procuratore del centrocampista ceco, Mino Raiola, ha parlato chiaro: "Ci siamo visti, ma il confronto non è stato soddisfacente. Proveremo a risolvere la situazione la prossima settimana". Insomma, le condizioni proposte dalla società al giocatore - che forse si aspettava un trattamento "speciale", vista la conclusione positiva della pur spinosa vicenda Trezeguet - non vanno bene. Tutto da rifare. Altrimenti Nedved resterà fermo sulle posizioni di un mese fa : "Ho intenzione di smettere con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto", aveva fatto sapere Pavel dalle vacanze. Per poi correggere il tiro di lì a poco: "Ci incontreremo con i dirigenti molto presto e prenderemo una decisione". Alla Juve era sembrato un piccolo e comprensibile capriccio da parte di un campione un po' stanco (ad agosto compirà 35 anni), eppure ancora integro e sotto sotto smanioso di riportare la Juve in Europa, il suo sogno di sempre. Mercoledì prossimo scatterà il ritiro a Pinzolo, i dirigenti bianconeri sperano di risolvere la questione entro quella data, magari a inzio settimana prossima.Un problema che va ad aggiungersi alla grana Camoranesi. Oggi l'agente dell'italo-argentino, Sergio Fortunato, era Milano per provare a mettere su carta l'accordo già trovato giorni fa. Ma il ds Secco era impegnato con la presentazione della Fiat Cinquecento e non si sono visti. L'incontro tanto atteso dovrebbe esserci nelle prossime ore.Intanto va avanti la trattativa con il Saragozza per Milito. La volontà del giocatore è chiara: vuole Torino e non prende in considerazione ipotesi alternative. Nelle ultime ore i suoi rappresentanti hanno avuto un confronto con la dirigenza del club spagnolo alla quale hanno ribadito l'accordo già trovato con il club bianconero. Il Saragozza è intenzionato ad assecondare i desideri del difensore, ma la differenza tra la sua richiesta (18 milioni, più due legati agli obiettivi: l'eventuale conquista della zona Champions) e l'offerta juventina (15 più uno) è ancora grande. La fermezza di Milito, però, potrebbe risultare decisiva.Nel frattempo, non si sono interrotti i colloqui con il Porto per Pepe, ma la valutazione del club lusitano non scende: 20 milioni di euro. Il nome nuovo nell'agenda bianconera è il danese del Liverpool Agger, protagonista quest'anno in Champions League. Ma strapparlo ai vice campioni d'Europa pare impresa impossibile. Rimane percorribile l'ipotesi Cannavaro, che a Torino tornerebbe volentieri.