TORINO. Ne hanno parlato e ne riparleranno, la Juventus non ha fretta, l’Udinese neppure , figurarsi se ne ha Zapata che ha appena vent’anni e un luminoso futuro davanti a sé. Ma l’argomento è vivo, la pista calda, perché potrebbe essere proprio lui la ciliegina del mercato bianconero, il colpo finale con il quale investire quello che resta del budget bianconero, dopo che gli acquisti conclusi fino ad ora hanno sostanzialmente completato la rosa e soddisfatto Claudio Ranieri.Il tecnico ha dichiarato che per lui va bene così ed effettivamente non si lamenta, ma la caccia a un difensore continua perché sarebbe graditissimo. E così, mentre la strada che portava a Fernando Meira, originario obiettivo bianconero, si è fatta tortuosa, sta definitivamente decollando l’idea di prendere sì un centrale, ma di prenderlo giovane e di prospettiva. Il portoghese dello Stoccarda ha ventinove anni e costa una decina di milioni: due buone ragioni per tenerlo in stand- by. Ovvero: per ora non interessa alla Juve, poi si vedrà, il mercato è lungo e magari le pretese del club tedesco potrebbero accorciarsi.Ma nel frattempo, proprio Meira ha rilasciato un’indicativa intervista ai giornali tedeschi: « Sto molto bene allo Stoccarda e anche se mi fa piacere che un club importante come la Juventus si sia interessato a me, sono molto felice di rimanere qui » . Insomma, tanto per non rischiare, il portoghese mette le mani avanti, tanto a dire che « con il mio passaggio alla Juve si realizza un sogno » è sempre in tempo.Il problema è che la Juve ne ha un altro di sogno o, per lo meno, di obiettivo: Cristian Zapata, vent’anni, difensore di straordinarie qualità, un potenziale fuoriclasse sul quale hanno messo gli occhi in molti grandi club, a partire dal Milan. I vertici juventini, però, in quest’ultimo periodo stanno parlando molto frequentemente con l’Udinese e i rapporti sono eccellenti. I friulani vorrebbero a tutti i costi Antonio Nocerino, la Juventus nicchia perché Ranieri lo ha etichettato come incedibile e, comunque, aspetta di capire cosa succede a Marchisio per fare le sue valutazioni sulle alternative a centrocampo ed eventualmente lasciare partire l’oggetto del desiderio di Pozzo.Nocerino a parte, la trattativa per Zapata procede, perché ci sono eventualmente altri giocatori che interessano i friulani e si può anche parlare di soldi. Tanti, però. Dodici milioni almeno per il talento colombiano. E la Juventus, che potrebbe investirne ancora una decina, ci pensa con qualche cautela. Ma l’uomo in cima alla lista è lui e magari potrebbe accontentarsi di strappare un’opzione per la prossima stagione, lasciandolo crescere all’Udinese ancora per una stagione.Tanto alternative per l’immediato non mancano. Come Manuel Da Costa, 21 anni, portoghese di origine francese, che gioca nel Psv dall’anno scorso e che ha attirato l’attenzione della Juventus agli ultimi Europei Under 21, dove ha giocato anche contro l’Italia, marcando Giuseppe Rossi.Ma i bianconeri non sono gli unici. Sulle tracce del ragazzo c’è anche il Chelsea che con il Psv ha qualcosa di più che un rapporto preferenziale: insomma si profila un duello intrigante con gli inglesi per il giovane portoghese. Una nazionalità che, di questi tempi, va piuttosto di moda dalle parti di Corso Galileo Ferraris.
Assalto a Zapata
TORINO. Ne hanno parlato e ne riparleranno, la Juventus non ha fretta, l’Udinese neppure , figurarsi se ne ha Zapata che ha appena vent’anni e un luminoso futuro davanti a sé. Ma l’argomento è vivo, la pista calda, perché potrebbe essere proprio lui la ciliegina del mercato bianconero, il colpo finale con il quale investire quello che resta del budget bianconero, dopo che gli acquisti conclusi fino ad ora hanno sostanzialmente completato la rosa e soddisfatto Claudio Ranieri.Il tecnico ha dichiarato che per lui va bene così ed effettivamente non si lamenta, ma la caccia a un difensore continua perché sarebbe graditissimo. E così, mentre la strada che portava a Fernando Meira, originario obiettivo bianconero, si è fatta tortuosa, sta definitivamente decollando l’idea di prendere sì un centrale, ma di prenderlo giovane e di prospettiva. Il portoghese dello Stoccarda ha ventinove anni e costa una decina di milioni: due buone ragioni per tenerlo in stand- by. Ovvero: per ora non interessa alla Juve, poi si vedrà, il mercato è lungo e magari le pretese del club tedesco potrebbero accorciarsi.Ma nel frattempo, proprio Meira ha rilasciato un’indicativa intervista ai giornali tedeschi: « Sto molto bene allo Stoccarda e anche se mi fa piacere che un club importante come la Juventus si sia interessato a me, sono molto felice di rimanere qui » . Insomma, tanto per non rischiare, il portoghese mette le mani avanti, tanto a dire che « con il mio passaggio alla Juve si realizza un sogno » è sempre in tempo.Il problema è che la Juve ne ha un altro di sogno o, per lo meno, di obiettivo: Cristian Zapata, vent’anni, difensore di straordinarie qualità, un potenziale fuoriclasse sul quale hanno messo gli occhi in molti grandi club, a partire dal Milan. I vertici juventini, però, in quest’ultimo periodo stanno parlando molto frequentemente con l’Udinese e i rapporti sono eccellenti. I friulani vorrebbero a tutti i costi Antonio Nocerino, la Juventus nicchia perché Ranieri lo ha etichettato come incedibile e, comunque, aspetta di capire cosa succede a Marchisio per fare le sue valutazioni sulle alternative a centrocampo ed eventualmente lasciare partire l’oggetto del desiderio di Pozzo.Nocerino a parte, la trattativa per Zapata procede, perché ci sono eventualmente altri giocatori che interessano i friulani e si può anche parlare di soldi. Tanti, però. Dodici milioni almeno per il talento colombiano. E la Juventus, che potrebbe investirne ancora una decina, ci pensa con qualche cautela. Ma l’uomo in cima alla lista è lui e magari potrebbe accontentarsi di strappare un’opzione per la prossima stagione, lasciandolo crescere all’Udinese ancora per una stagione.Tanto alternative per l’immediato non mancano. Come Manuel Da Costa, 21 anni, portoghese di origine francese, che gioca nel Psv dall’anno scorso e che ha attirato l’attenzione della Juventus agli ultimi Europei Under 21, dove ha giocato anche contro l’Italia, marcando Giuseppe Rossi.Ma i bianconeri non sono gli unici. Sulle tracce del ragazzo c’è anche il Chelsea che con il Psv ha qualcosa di più che un rapporto preferenziale: insomma si profila un duello intrigante con gli inglesi per il giovane portoghese. Una nazionalità che, di questi tempi, va piuttosto di moda dalle parti di Corso Galileo Ferraris.