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« Le mille truffe quotidianeDio ed il PD »

Santa Politica

Post n°36 pubblicato il 24 Agosto 2008 da magnum.3

Beh, perlomeno, adesso la situazione è più chiara: in queste stesse ore, il Cardinal Bagnasco, Portavoce Ufficiale (e forse qualcosa di più…) del Vaticano, parlando al meeting di “Comunione e Liberazione”, a Rimini, l’ha detto chiaro e, per una volta, fuori da ogni possibile equivoco od interpretazione: la Chiesa (Cattolica, s’intende) vuole fare politica; la Chiesa, sempre quella, sente il diritto-dovere di impegnarsi direttamente nella gestione della Cosa Pubblica. Italiana. Non di quella tedesca, e nemmeno Inglese. Anche perché quei popoli, semplicemente, non glielo consentirebbero. La Chiesa vuole impegnarsi nella gestione della Cosa pubblica del nostro Paese.

Qualcuno di noi, qualche sospetto, per la verità l’aveva avuto, se comprendete la sottile ironia: larga parte della politica è in mano, già da molto tempo, a Strutture che fanno capo al Vaticano molto più che a Palazzo Montecitorio od a Palazzo Madama, ma i cui membri siedono, pressocchè incontrastati, all’interno di queste ultime due Sedi. Che sono - o meglio dovrebbero essere - quelle nelle quali si gestisce il Governo del Popolo. Di tutto il Popolo, compreso quello che biancogiallo non si sente. Parlo della stessa “CL”, ma anche del “Movimento Neocatecumenale”. Parlo, soprattutto, della Guardia d’Onore marcatamente Mazzariniana: quell’ “Opus Dei” presente da molti anni nel tessuto del potere occulto italiano e non solo, omologato recentemente per grazia ricevuta dalla massima Autorità Vaticana attraverso l’elevazione agli Altari del suo fondatore Josemaria Escrivà, giunta dopo una ricerca affannosa sulle rive dell’Ebro di un qualche straccio di miracolo che gli potesse essere attribuito e senza del quale lo Spirito Santo non avrebbe potuto, per Regolamento, dare il proprio Nulla Osta.

Si tratta, complessivamente, di una quantità di Persone, la maggior parte delle quali di grande qualità, fuori da ogni dubbio, che gestiscono larghissima parte del potere profano italiano. In parte alla luce del sole; in misura più abbondante, underground, sottoterra, cercando di non farsene accorgere, ed a volte riuscendoci anche molto bene.

Ora, però, il Cardinal Bagnasco ci comunica in via ufficiale che non più solo i singoli Cattolici, bensì la stessa Chiesa in quanto Istituzione, intende far politica. E la cosa non può che preoccupare. Perché se il Vaticano è giunto ad una simile sortita di evidenza solare, ciò significa che sente ormai di essere radicato nella nostra realtà tanto da non avere più nulla da temere da parte di nessuno. E non potrebbe essere diversamente se è vero, come è vero, che non solo una parte della Destra, ma un’altra, altrettanto numerosa, della Sinistra – a cominciare da Veltroni – appare ormai prona ai piedi di Sua Santità e delle sue decisioni. Di Napolitano non so, ma francamente qualche dubbio comincia a venirmi, anche per quanto lo riguarda. Sapete, l’età avanzata, l’incombere della morte, corna facendo…

La cosa in se stessa potrebbe essere considerata addirittura utile e proficua, data l’indubbia qualità dell’esercito d’occupazione. Potrebbe esserlo se….

C’è alla radice di tutto ciò un quid quanto mai inquietante: quello della base etica dalla quale le truppe muovono alla conquista del nostro Stato. La conosciamo bene, quella morale. La condividiamo per molti, moltissimi aspetti. Non possiamo accettarla, laidamente parlando, quando essa pretende, ad esempio, di infilarsi nei letti altrui; quando tenta in tutti i modi di evitare che due persone, già felicemente sposate, si lascino prima di ammazzarsi vicendevolmente, o perlomeno di trascorrere ancora decenni di vita in un costante stato di guerra armata di fronte agli incolpevoli occhi dei figli; quando cerca di impedire l’affermarsi della parte delle ricerca scientifica più utile all’Uomo, quand’anche essa non passi per le vie della violenza e del cinismo; quando essa, quella morale, dice no all’accettazione della morte cerebrale - definitiva, inconfutabile, a meno di voler forzare l’interpretazione con cavilli solo sofistici – ma dice si alla stessa morte di fatto quando si tratti di trapianti d’organi; quando accetta la perpetuazione di una parte abominevole di una quantità enorme di suoi Colonnelli, compensandone gli orrori pedofili non più che con mere dichiarazioni di principio mai seguite da fatti concreti.

Ecco, questa è solo una parte dei problemi che si concretizzeranno quando la Chiesa assumerà la connotazione sostanziale di un Partito Politico, per di più trasversale rispetto a quelli legittimati dalla volontà popolare. La maggior parte dei quali si ancorano oggi, lo faranno domani, oso sperare, sulle sponde di un laicismo che non voglia essere antireligioso, ma che omaggi tuttavia anzitutto la libertà, l’indipendenza di pensiero. I Cattolici che verranno eletti d’ora in poi al Parlamento italiano, dopo il pronunciamento del Cardinale, si comporteranno da Italiani o da Vaticani? Attenzione, perché, come dicevano i Latini, nella fattispecie “Tertium non datur”, a meno di scadere nel compromesso più deteriore. Non c’è bisogno, infatti di opporsi alla guerra, per decidere di essere da una parte o dall’altra: questa cosa è dentro la coscienza di ognuno di noi, con tutto il peso della italianità di ciascuno. Ma quando si tratterà di decidere, ad esempio, su un’eventuale modifica o, peggio, abolizione della Legge sull’aborto, quei Deputati, quei Senatori, prenderanno disposizioni dalle Segreterie dei rispettivi Partiti, o dalle Segreterie Curiali?

Mai Dio voglia – speriamo, almeno – che non raggiungano mai la maggioranza, in un modo o nell’altro: potremmo rischiare di vedere un grande referendum per la ricollocazione del vessillo biancogiallo dal pennone che sovrasta Castel Sant’Angelo a quello posto sopra il Quirinale. Sono 138 anni, che coloro che vivono all’interno delle Mura Leonine non riescono ad inghiottire Porta Pia. Non vorrei che ora sentissero giunto il momento di un fruttuoso tentativo di restaurazione. E dell’elezione di un nuovo Pio IX, un prossimo Papa Re.

 

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Commenti al Post:
carol042004
carol042004 il 24/08/08 alle 21:04 via WEB
C'era da aspettarselo, prima negava, poi ecco che "spara" la "novità"...Mi domando solo che vuol dire quando asserisce che "una Chiesa i problemi non li legge sui sondaggi ma li vive in prima persona" ed è per questo che rivendica il suo diritto ad occuparsi di politica, e che la Chiesa "deve stimolare sempre più i credenti a partecipare alla costruzione della cosa pubblica, secondo la dottrina sociale e la prassi educativa cattolica"....Beh, allora mi vengono in mente tutte le belle cosettine che ha scritto Ratzinger nell''85 -Intervista sulla fede- "La Chiesa di Cristo non è un partito, non è un’associazione, non è un club: la sua struttura profonda e ineliminabile non è democratica ma sacramentale, dunque gerarchica; perché la gerarchia basata sulla successione apostolica è condizione indispensabile per raggiungere la forza, la realtà del sacramento. L’autorità, qui, non si basa su votazioni a maggioranza; si basa sull’autorità del Cristo stesso, che ha voluto parteciparla a uomini che fossero suoi rappresentanti sino al suo ritorno definitivo. Solo rifacendosi a questa visione sarà possibile riscoprire la necessità e la fecondità cattolica di Chiesa dell’obbedienza alle sue legittime gerarchie”.......Si si, proprio così....... Ciao, bacio.
 
IOG9
IOG9 il 28/08/08 alle 01:42 via WEB
Io non capisco.Vi faccio una domanda;Se politicamente attacate(mi sembra se non erro,che voi siate di sinistra)la chiesa,perche codesta chiesa non de3ve diffendersi con la polita?Certo a voi conviene avere una chiesa sottomessa allo stato tipo.....COMUNISTA?Io vi chiedo di riflettere,puo una persona ,un popolo o qualsi voglia entita,esprire una sua opinione o una sua fulosofia di vita?Visto e considerando come vivono i popoli sottomessi al comunismo(deportazioni nei Gulag russi o nei Laugag cinesi),mi chiedo e piu rpobalisi che sia vero l'ideale cristiano o la filosofia di vita di codeste persone?Illuse e prese in giro da un manipoli di persone,che abili manovratori di menti sono riusciti ad imbrigliare intere generazioni di persone,certo la chiesa ha fatto i suoi errori,ma vi richiedo chi nella vita non ha sbagliato?Dove sono finete le badiere arcobaleno simbolo di pace,visto che la Russia vuole scatenare un nuovo conflitto?Cosa e'?Siete diventati tutti ciechi e sordi?Come al solito due pesi e due misure,non sapete fare altro che criticare e se quacuno vi riprende,derisione e sfotti sono all'ordine del giorno.Ma!Sara' coem dite voi ma io sotto una badiera che ha come simbolo una falce x decapite ed un martello x schiacciare non ci voglio proprio vivere!!! Questa e' la mia opinione spero che la rispetterete come io rispetto la vostra,pur non condividendo minimamente l'indirizzo politico hce voi avete. Distinti saluti. GIOVANNI
 
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