Creato da maninlove5 il 05/07/2009

PAROLE E MUSICA

" Il mio desiderio è fuggire. Fuggire da ciò che conosco, fuggire da ciò che è mio, fuggire da ciò che amo. Desidero partire."

 

 

IL MAGGIOR ESPONENTE DELLA POESIA MESSICANA OCTAVIO PAZ

Post n°16 pubblicato il 05 Agosto 2009 da maninlove5

OCTAVIO PAZ

Poeta e saggista messicano, premio Nobel per la letteratura nel 1990. La sua prima raccolta poetica è Luna silvestre (1933): ad essa hanno fatto seguito molte pubblicazioni, tra cui: Non passeranno (1936, sulla guerra civile spagnola), Radici delluomo (1937), Pietra di sole (1957), Salamandra (1962), Versante Est (1969), fino alla raccolta quasi completa dei suoi versi Poesie, 1979.
L'attività poetica nasce dalla disperazione di fronte all'impotenza della parola e termina nel riconoscimento dell'onnipotenza del silenzio".Questo breve estratto da un brano di critica poetica di Octavio Paz, esemplifica lo stile e la poetica dellautore, che attraverso la circolarità del verso, crea spirali continue di parole che danno un ritmo fluido e ipnotico alla poesia. Da Passato in trasparenza: Sono nel luogo in cui ero:/ incalzo il mormorio,/ passi dentro di me, uditi con gli occhi,/ il mormorio è mentale, io sono i miei passi,/odo le voci che penso,/le voci che mi pensano al pensarle./ Ombra sono dalle mie parole disegnato./ L'autore ispanoamericano ha la capacità di creare giochi linguistici, mescolare culture fino a fonderle nell'unicità del progetto artistico, descrivere l'uomo in quello che per lui è il suo aspetto più nobile e essenziale: quello istintivo dell'animale. L'individuo è con il suo corpo un elemento della natura insieme all'aria che respira, alla terra che coltiva, al fuoco che lo anima e, soprattutto, all'acqua che lo ha generato. Liquide sono infatti le descrizioni della fisicità sempre esaltata nella sua purezza, sempre molteplice, sempre in trasformazione perchè governata dalle funzioni vitali che la natura impone a se stessa. Tra le sue opere più note Pietra di sole, (1957, Piedra de sol), nome dato a Venere, un simbolo del sole e dellacqua nella tradizione azteca, dea dellamore nella mitologia occidentale. Le poesie qui sono ordinate secondo il modello del calendario azteco. Eliot Weinberger scrisse che, per Paz, la rivoluzione della parola è la rivoluzione del mondo, e che sia la parola che il mondo non possono esistere senza la rivoluzione del corpo: la vita come opera darte, un ritorno alla mitica e perduta unità dello spirito e del corpo, delluomo e della natura, dellio e dellaltro . Quella di Paz è una poesia scritta all'interno del moto perpetuo di un tempo eternamente presente, e fisico. Come saggista Octavio Paz è noto per il volume El laberinto de la soledad (Il labirinto della solitudine, 1950) fascinosa interpretazione del mondo messicano dalla conquista a oggi, oltre a Congiunzioni e disgiunzioni (1969) dove Paz analizza le differenze tra cultura occidentale e orientale, e per una serie di altri libri sullarte, la cultura e la letteratura messicane.

Pietra di sole (frammenti) Octavio Paz

un salice di cristallo, un pioppo d'acqua,
un alto getto che il vento inarca,
un albero ben piantato ma danzante,
un camminar di fiume che si curva,
avanza, retrocede, fa un giro
e sempre arriva:
un camminar tranquillo
di stella o primavera senza fretta,
acqua che con le palpebre chiuse
emette tutta notte profezie,
unanime presenza in ondata,
onda su onda fino a coprir tutto,
verde sovranità senza tramonto
come l'abbacinante effetto delle ali
quando s'aprono nel mezzo del cielo, (...)
vado per il tuo corpo come per il mondo,
il tuo ventre è una spiaggia soleggiata,
i tuoi seni due chiese dove il sangue
celebra i suoi misteri paralleli,
i miei sguardi ti coprono come edera,
sei una città che il mare assedia,
una muraglia che la luce divide
in due metà color di pesca,
un luogo di sale, roccia e uccelli
sotto la legge del meriggio assorto,

vestita del colore dei miei desideri
vai nuda come il mio pensiero,
vado pei tuoi occhi come per l'acqua,
le tigri bevono sogno nei tuoi occhi,
il colibrí si brucia in quelle fiamme,
vado per la tua fronte come per la luna,
come la nube per il tuo pensiero,
vado per il tuo ventre come pei tuoi sogni,
la tua gonna di mais ondeggia e canta,

la tua gonna di cristallo, la tua gonna d'acqua,
le tue labbra, i capelli, i tuoi sguardi,
tutta la notte piovi, tutto il giorno
apri il mio petto con le tue dita d'acqua,
chiudi i miei occhi con la tua bocca d'acqua,
sulle mie ossa piovi, nel mio petto
affonda radici d'acqua un albero liquido,

vado per la tua strada come per un fuime,
vado per il tuo corpo come per un bosco,
come per un sentiero nel monte
che in un brusco abisso finisce,
vado pei tuoi pensieri assottigliati
e all'uscita dalla tua bianca fronte
la mia ombra abbattuta si strazia,
raccolgo i miei frammenti uno a uno
e proseguo senza corpo, cerco tentoni, (...)

—la vita, quando fu davvero nostra?
quando siamo davvero ciò che siamo?
ben guardato non siamo, mai siamo
da soli se non vertigine e vuoto,
smorfie nello specchio, orrore e vomito,
mai la vita è nostra, è degli altri,
la vita non è di nessuno, tutti siamo
la vita —pane di sole per gli altri,
tutti gli altri che siam noi—,
son altro quando sono, i miei atti
son piú miei se sono anche di tutti

perché io possa essere devo esser altro,
uscire da me, cercarmi tra gli altri,
gli altri che non sono s'io non esisto,
gli altri che mi dan piena esistenza,
non sono, non v'è io, siam sempre noi,
la vita è un'altra, sempre là, piú lungi,
fuori di te, di me, sempre orizzonte,
vita che ci svive e ci fa estranei
che ci inventa un volto e lo sciupa,
fame d'essere, oh morte, pane di tutti

 

 
 
 

CREEP

Post n°15 pubblicato il 30 Luglio 2009 da maninlove5

IO LO SO COS'E' 

 Io lo so cos'è, quel non volere, non fare, non dire, non parlare.

Io lo so cos'è, quel letto che è il tuo rifugio, quel rifugio che non vuoi lasciare mai, perchè lì sei protetto, ti senti protetto.

 Io lo so cos'è, ma non è il letto che ti protegge, sei tu che cerchi un rifugio per non sentire nulla.

Io lo so cos'è, quando la tua mente non vuole pensare, non vuole iniziare, continuare o finire una frase. Io lo so cos'è quando vuoi il silenzio, la quiete, il buio, il nulla, niente deve entrare in te.

Io lo so bene cos'è: è il male di vivere, ma la forza l'abbiamo in noi, se noi vogliamo, non si oltrepassa quel confine, io lo so bene che è difficile superarlo, ma è oltremodo difficile ritornare indietro.

Io lo so cos'è, perchè poi le paure ti attanagliano, le paure ti tengono inchiodato al letto, le paure ti fanno rifiutare le persone che ami.

Io lo so cos'è ,vorrei che tu non oltrepassassi il confine, ti prego resta fermo lì, non lo fare il prossiimo passo, se non quel passo che ti riporti a te stesso,a quella bella persona che sei, che la vita ha provato duramente ed ha dotato di sensibilità, ma di tanta forza.

SEI FORTE PIU' DI QUANTO CREDI.

Io lo so cos'è, non scoprirlo anche tu, te ne prego

Sgradevole

Quando tu eri qui prima
non riuscivo a guardarti negli occhi
tu sei proprio come un angelo
la tua pelle mi fa piangere
tu fluttui come un piuma
in un mondo meraviglioso
Io avrei voluto essere speciale
tu sei così maledettamente speciale

ma sono una persona sgradevole,
sono uno strano
cosa diavolo sto facendo qui?
io non appartengo a questo posto

non importa se ferisce
io voglio avere il controllo
voglio un corpo perfetto
voglio un'anima perfetta
voglio che tu noti
quando non sono in giro
tu sei così maledettamente speciale
Io avrei voluto essere speciale

ma sono una persona sgradevole,
sono uno strano
cosa diavolo sto facendo qui?
io non appartengo a questo posto

lei corre fuori dalla porta
lei sta correndo
lei corre,...

Qualunque cosa ti renda felice
tutto ciò che vuoi
tu sei così maledettamente speciale
Io avrei voluto essere speciale

ma sono una persona sgradevole,
sono uno strano
cosa diavolo sto facendo qui?
io non appartengo a questo posto

 
 
 

BABY BABY BABY

Post n°14 pubblicato il 29 Luglio 2009 da maninlove5

 BABY COMINCIA A SUPPLICARMI O BABY........QUESTO TI ASPETTA

 

BEGGIN

Supplicando

Allunga verso di me
la tua bella mano, tesoro
ti sto supplicando

supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, tesoro
supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, cara

stavo in alto quando ero re
giocavo duro e veloce
perchè avevo tutto
sono andato via, e sono stato vinto
ma tanti presi tanti spesi
e finirà

supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, tesoro
supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, cara

ho bisogno che tu capisca
ci ho provato così tanto
ad essere il tuo uomo
il tipo di uomo che
vorresti alla fine
solo allora potrò
iniziare a vivere di nuovo

una conchiglia vuota
ero l'ombra della mia vita
incombevo su di me

un uomo spezzato
senza un trono
non sopporterà nemmeno
che la danza dei diavoli
vincerà la mia anima

supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, tesoro
supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, cara

sto lottando duro
per resistere
no, non ce la faccio da solo

sto tenendo duro
non posso indietreggiare
adesso che il grande anello d'ottone
è un'ombra del nero

supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, tesoro
supplicando, ti sto supplicando
allunga verso di me
la tua bella mano, cara (x3)

 
 
 

LA CURA

Post n°13 pubblicato il 29 Luglio 2009 da maninlove5

 Io non amo la gente perfetta, quelli che non sono mai caduti, non hanno inciampato.

A loro non si è svelata la bellezza della vita. 


SARO' IO LA TUA CURA

 

 

 E' UN MOMENTO PASSERA', MA IO TI SONO ACCANTO CON IL CUORE, CON L'ANIMA E CON LA MENTE. ATTACCATI A ME, VEDRAI SARA' TUTTO MENO COMPLICATO

 
 
 

PRIMA DI TE

Post n°12 pubblicato il 27 Luglio 2009 da maninlove5

PRIMA DI TE ERO COSì,

MA SENZA SIGARETTA E VINO ROSSO. 

 ORA MAGARI MI TOLGO IL PIGIAMA, E MI TROVI VESTITA, FORSE CON I TACCHI, 

MA A CANTARE NON RINUNCIO.

SEI FORTUNATO AD ESSERE CAMPANARO,

NON SOFFRIRAI PIU' DI TANTO

 

 

 

 

 
 
 

VORREI RINASCERE, E NON SENTIRE PIÙ DOLORE

UNA POESIA ANCHE PER TE 

 

 

 

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bel post e belle parole!! buona giornata baci!
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:-) Buongiorno cara Maninlove, sò che questo bel post...
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Un giusto e doveroso ultimo saluto a un grande artista,...
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