Mai più Scema

L'intervista... (II parte)


- Mi hanno colpito il titolo e la copertina.  Danno l’impressione di un testo molto scherzoso…In effetti, ho voluto improntare il tutto su di un fare giocoso ma ti assicuro che gli argomenti sono estremamente seri. Inoltre, tengo particolarmente a dire che il libro, è vero, si rivolge alle donne, perché queste più di altri hanno bisogno di scoprire da dove possono derivare certi limiti personali e come fare a scardinarli, ma in realtà ho scritto per tutti, indistintamente. Nessuno può dirsi immune dai cali di autostima e dalle conseguenze che questi cali comportano nella vita di ogni giorno. E tutti hanno bisogno di afferrare il vero senso di questo aspetto della nostra esistenza, di cui oggi tanto si parla ma forse poco si riesce a gestisce. Il percorso di recupero e sviluppo dell’autostima che io propongo, oltre ad essere valido per le donne, ovviamente, è utilissimo per coppie in crisi, per genitori nella formazione dei propri figli, per la realizzazione e lo sviluppo professionale, sia in privato che in un azienda, per soggetti con problematiche di dipendenza, di qualunque natura essa sia, per detenuti e per operatori educativi, di ogni ambito e grado. In definitiva, è un testo che tutti dovrebbero leggere e tenere sempre con sé, perché può davvero migliorare l’esistenza, sia propria che altrui. Otto piccoli-grandi passi che se eseguiti attentamente possono condurre lontano. Ora attendo riscontri e sono curiosissima di stare a vedere cosa accade. - Un libro quindi non solo teorico ma un manuale che  può cambiare la vita, il  modo di porsi di fronte al mondo e nella relazione con gli altri?Sì, un po’ tutto questo ma è anche molto di più. E’ un libro che arriva dritto al cuore delle cose e dopo averlo letto nessuno più potrà continuare a fare finta di nulla e ad essere ciò che era. Del resto, il titolo parla chiaro... Continua