sconnesso

l'io burattino e il lui artista dell'illusione tra folli pozzi neri e deliri


ps.il ps si mette alla fine di solito,il p.s ha poco significato ma si merita una particolare sottolineata svirgolata quest'individuo illusionista che tira fuori  realtà più irreali che in un condominio di pazzi battimani e di urla ruttate fuori.ruttiamo inconsapevoli bui senza occhil'artista dell'illusione.è singolare ma un corvo appollaiato su una lapide mi da un senso di tranquillità e bellezza che è pari solo all'orrore che potrebbe provare una qualsiasi altra persona nel vedere riverso sul proprio tappeto un cane a tre testeil burattino senza fili:la bellezza a volte sta nell 'orrore,nel raccapriccio di un immagine tetra, nera,un immagine di morte a volta ha in se un che di estremamente struggente.è parte di noi anche la mostruosità,il demone che ci mangia la carne,l'interesse morboso che abbiamo verso la calamità verso l'eccidio verso l'essere orribile sanguinario che vien di notte a ciucciarti il sangue... un apologia dei mostri dei nostri sognil’artista dell’illusione:all rock'n roll band get down the fuckin rubbisch and get up all the fuckin toughs that you havent' toughs..pensi che il verme che striscia fra le lenzuola del tuo cervello sia lì solo per far danni?ti sbagli,forse è l'unica cosa che ti tiene ancora aggrappato a qualcosa che merita di essere pensato..la stupida coerenza è l'ossessione delle piccole mentiil burattino senza fili:essere coerente in un branco di pecore chiuse in un recinto con un lupo?a che scopo,il buco nero della fede in qualcosa,il senso di partecipazione pera serie di eventi umani che in fin dei conti non hanno nessuna importanza,il mondo a volte mi appare cosi eternamente estraneo....forse è per questo che non trovo una chiave,che non trovo dove andare a infilare la testa senza vedere altro orizzonte..è tutto cosi distantel’artista dell’illusione:il bacio accademico,lo stemma sulla macchina,la marmitta sotto la sella,l'urlo del motore,la sciarpa di lana buona,la cucina spaziosa,il vecchiohangar di tuo zio ,la freccia che hai nel cervello ,lo sballo che tieni nel cassetto,la pupilla che si dilata,la buccia delle tue azioni che rimane sul piatto una volta che le hai compiute,il ritratto di dorian grey,il cardinale di sartre,i bassorielivi di cattedrali gotiche,l'angoscia del mastodonte,la tavola del monaco,la pietra sulfurea,la chiave come dici,la serratura se c'è,la porta se esiste..e se non esistesse niente?se esistesse soltanto qualcosa in cui il per è uguale al diviso e la percentuale è uguale al meno e l'uguale non è uguale come cazzo faresti a pensare che la neve che cade e reale o il frutto di l'immaginazione di qualcuno più grande di teil burattino senza fili :se il frutto è una fantasia distorta la cosa che mi appare incomprensibile è ,come posso partendo da questo presupposto ,creare qualcosa che non sia che uno sfizio?come si può far si che la vita non sia solo un inutile sfizio fine a niente,neanche a se stesso,perchè se la possibilità è davvero di perdere ogni speranza io ora posso solo andare in giro a raccattare i miei cocci e buttarli in un pozzo senza avere mai la speranza che i miei occhi appollaiati  dentro due orbite cieche vedano venire su un grattacielo di merdal’artista dell’illusionela dirompente azione delle tue parole mi lascia sconcertato,ma passando al vaglio ciò che scrivi io non posso far altro che forse quel pozzo di cui parli è l'unica cosa reale nell'universo..pensaci,davvero,alla fine tutto non si può ricondurre a un pozzo?forse no ..il fatto è che potresti inventare un pianeta e il giorno dopo credere che non c'èil burattino senza fili:si il pozzo forse è la realtà,ma calandoci dentro cosa ci resta?non vorrei apparire grottesco ma credo che una parola non esiste per descrivere tutto il disagio che ci può essere nell'approssimare delle cazzo di parole che non si avvicineranno mai alla realtà,si perchè la realtà è in fondo al pozzo,ma se la realtà è buia non fa fotosintesi,non ha una lampadina al neon sopra come cazzo si può speraredi vederla in fondo al pozzo??????L’artista dell’illusione:è qua che stà l'arcano..il fondo del pozzo non lo vedrai mai,nè tu,nè nessuno,nè il pozzo stesso..è nella caduta che trovi qualcosa perchè se ti fermassi raggiungeresti un punto di stallo in cui nulla è definito perchè saresti di nuovo alla ricerca di qualcosa..ma nello svolgersi della caduta vedendo tutte le cose confondersi a causa della velocità troveresti la definizione del movimentocoleotteri lampiridi sull'orlo del collassoil burattino senza fili:-oi.......oi........l'indefinibile momento di stallo.....questa visione è la sola cosa che ti può far precipiratre con il sorriso sulle labbra,labbra screpolate dal gran cadere labbra e lingua che fuoriesce per cercare di assaporare questo"stallo"come dici tu,una papilla che va verso il vuoto.....