Sei solo occhi sul marciapiedemastichi salvia amarail rintocco del passo lo tieni dietro,il passo non ti precede mai,ti segueombra che segueombra che seguetra le luci di un lampioneseduto su un balcone senza palazzo,dondolando le gambe dalla ringhiera,mattonelle di porfido,ringhiera di rame.ossidato.(mani che scorrono di verde)il balcone galleggia nell’aria,sotto è solo nebbia.Una nebbia come milioni di pixel impressi nella memoria,più sgrani l’immagine e più vedi che sotto le tua gambe ciò che galleggia è niente .Ciò che galleggia è vuoto.iL balcone immagine personale fuori dall’ufficio cerebrale quarto piano.Le voci sono dentro,le voci dall’ufficio che parlano di te.E non sanno guardare sotto le gambe che penzolano dalla mia ringhiera
voci fossili gambe penzoloni rame salvia amara
Sei solo occhi sul marciapiedemastichi salvia amarail rintocco del passo lo tieni dietro,il passo non ti precede mai,ti segueombra che segueombra che seguetra le luci di un lampioneseduto su un balcone senza palazzo,dondolando le gambe dalla ringhiera,mattonelle di porfido,ringhiera di rame.ossidato.(mani che scorrono di verde)il balcone galleggia nell’aria,sotto è solo nebbia.Una nebbia come milioni di pixel impressi nella memoria,più sgrani l’immagine e più vedi che sotto le tua gambe ciò che galleggia è niente .Ciò che galleggia è vuoto.iL balcone immagine personale fuori dall’ufficio cerebrale quarto piano.Le voci sono dentro,le voci dall’ufficio che parlano di te.E non sanno guardare sotto le gambe che penzolano dalla mia ringhiera