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Gianfalco

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"Le più belle poesie
si scrivono sopra le pietre
coi ginocchi piagati
e le menti aguzzate dal mistero.
Le più belle poesie si scrivono
davanti a un altare vuoto,
accerchiati da agenti
della divina follia."

Alda Merini


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Creato da: manualeperdonne il 19/11/2003
Ero blog e non lo sapevo

 

 

Sassi e segreti

Post n°911 pubblicato il 08 Novembre 2009 da ventodamare
 




Piove, i due grandi alberi al centro della piazza sono piegati l'uno verso l'altro.
Come due anime intente a soffiarsi nell'orecchio segreti e confidenze che la gente intorno non puo' cogliere, mentre passa accanto indifferente alla magia di quei rami che si sfiorano in una danza lenta ed aggraziata.
Quante cose non vede la gente, mentre percorre frettolosa e fuggevole la piazza.
Mi guardo riflesso in una pozzanghera, e scorgo una ruga in piu' sull'anima. Ed e' ancora un piovoso e livido novembre a farmela vedere.

L'acqua, cadendo dal cielo, ha liberato e ripulito goccia dopo goccia un sasso dalla terra, ed ora e' li' davanti al mio piede bellissimo, liscio, piatto e quasi perfettamente rotondo.
Con una riga bianca di speranza al centro del grigio.
Potrei raccoglierlo e regalare la sua bellezza al mondo, posarlo sul ripiano della libreria con i suoi simili e renderlo partecipe del tutto.
Ma decido di lasciarlo li', affinche' la terra e la polvere lo coprano di nuovo. Per poi aspettare la pioggia clemente che torni a liberare la sua bellezza segreta che tornero' ad ammirare alla prossima pioggia.
Ed i due grandi alberi parleranno di me, sussurrando piano fra loro, di quell'uomo ed il suo bellissimo sasso segreto.



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Blog chiuso

Post n°910 pubblicato il 28 Novembre 2008 da ventodamare
 
Tag: Mio




Cinque anni sono abbastanza.
Chiudo questo blog, è tempo di andare.




 

 
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Post n°909 pubblicato il 26 Novembre 2008 da ventodamare
 
Ambrogio? La mia non e' proprio fame..




La destra che governa il comune di Milano, nonostante le promesse di suor Letizia Moratti alla morte del giornalista, si rifiuta pervicacemente di riconoscere l'"Ambrogino d'oro" ad Enzo Biagi.

I rappresentanti del diversamente onesto di Arcore, forse preferirebbero darlo ad un "eroe" come il mafioso Mangano, oppure al vero padre ispiratore della politica berlusconiana: Licio Gelli.



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Il vento e la moto.

Post n°908 pubblicato il 25 Novembre 2008 da ventodamare
 
Tag: Mio, moto





Oggi a Milano fa molto freddo, il termometro segna +1 e l'umidità ghiacciata dell'aria penetra nei vestiti.
Eppure oggi mi sono svegliato con la voglia di fare un giro in moto.
Ho voglia di sospendere la spirale del quotidiano, di scacciare pensieri collosi e pesanti, di prendere una strada secondaria fuori città, piena di curve e saliscendi ed avere come unico pensiero quello di calcolare la traiettoria della prossima curva, frenare, piegare e poi accelerare con la moto ancora piegata che scodinzola sull'asfalto umido, soddisfatta come un cane da caccia con in bocca un fagiano.
Aprire il gas in rettilineo e superare come un razzo furgoni, corriere ed auto in fila, prigionieri della loro pesantezza. Mentre io, leggero come un falco prendo il volo, supero l'ultimo camion prima della curva e la taglio deciso come se le gomme fossero un aratro e l'asfalto terra da seminare di libertà e leggerezza.
Vado a prendere la moto.






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Surreale?

Post n°907 pubblicato il 23 Novembre 2008 da ventodamare
 




Rene' Magritte "La condizione umana"



Rene' aveva cominciato quel nuovo lavoro due anni prima.
Ne aveva avuto l'ispirazione un giorno che il senso di colpa per non aver innaffiato le piante della signora Bernard, la sua gentile e anziana vicina assente per una visita ai nipoti, lo stava tormentando a tal punto da bloccargli l'appetito.

Era stato li' sul pianerottolo per ore a cogliere il piu' piccolo segno di sofferenza nelle piante della signora Bernard, il pallore in una foglia, l'opacita' in un altra.
Fu allora che ebbe l'intuizione, avrebbe fatto lo smaltitore di senso di colpa. La gente ne ha cosi' bisogno! Si mise subito al lavoro, scambio' il suo senso di colpa con una bella assunzione di responsabilita' e si disse fra se, pronto a ricomprare quelle piante a Madame Bernard se mai fossero morte.
E cosi' comincio' questo commercio: ritirava sensi di colpa scambiandoli con l'ammissione di responsabilita'.
Ogni tanto qualcuno gravato da un senso di colpa piu' pesante del normale, regalava a Rene' un po' di gratitudine che Rene' immagazzinava gelosamente in attesa di tempi grigi in cui gli sarebbe servita. Ma il vero guadagno per Rene', era la vendita di senso di colpa a chi non ne aveva. Davanti al bancone di Rene', facevano la fila fior di politici, finanzieri, imprenditori, banchieri, avvocati, ricchi signori incapaci di provare alcun sentimento umano.
Compravano a peso d'oro il senso di colpa da Rene' e lo indossavano quando dovevano mostrare un po' di umanita', di sentimenti, di compassione verso il prossimo.
C'era l'imprenditore che l'indossava quando partecipava ai funerali di un operaio morto sul lavoro.
Oppure il broker che spiegava ad una coppia di anziani coniugi, come la perdita dei risparmi di una vita investiti dietro suo consiglio nel “Latte di Parma” era solo un "rimbalzo tecnico", ne aveva assoluto bisogno.
Ma i clienti principali di Rene' erano i politici.
Nessuno piu' di loro aveva bisogno di assumere un'aria partecipe ed accorata mentre per esempio emanavano una legge che favoriva i loro interessi  spiegando invece in maniera accalorata che lo facevano solo per il bene comune della Nazione.
Eh si, il commercio di Rene' andava a gonfie vele.





 
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Addio Sandro.

Post n°906 pubblicato il 22 Novembre 2008 da ventodamare
 




E' morto un uomo bellissimo.

Perche' la bellezza di un uomo non si misura solo con l'aspetto fisico, ma con le sue idee e per come vive la sua vita. Sandro Curzi era un uomo bellissimo, un liberale nel vero senso del termine.
Aveva abbracciato a 13 anni una causa che ha portato avanti fino alla morte.

Dalla resistenza antifascista a 13 anni, fino all'ultima manifestazione contro il governo di pochi giorni fa a cui aveva partecipato in carrozzina non avendo piu' la forza di camminare.

La storia di un uomo con un solido ideale, ma aperto alle convinzioni altrui, che faceva del confronto fra idee diverse la vera essenza della democrazia.

Gloria ed onore a Sandro Curzi, un uomo bellissimo.



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Buon compleanno Blog!

Post n°905 pubblicato il 19 Novembre 2008 da ventodamare
 




Oggi questo blog oggi compie cinque anni.


Cinque anni al ritmo frenetico d'oggi, soprattutto in internet, sono un'eternita', un'era geologica.
Quando ho iniziato non avrei mai creduto che sarebbe durato cosi' tanto, e che sarebbe diventato uno spazio importante. Certo la vita vera è fuori di qui, ma scrivere qui, esprimermi, parlare con voi, rappresenta un importante completamento della vita reale. Senza di voi la mia vita sarebbe senza alcun dubbio piu' povera, meno divertente ed interessante.

Anche nella societa' i blog hanno acquisito sempre piu' visibilita' e credibilita' sia pur contornati da un'aura di malcelata ostilita', frutto dell'ignoranza e la paura del nuovo, da larga parte di essa.

Ho conosciuto tantissime belle persone qui dentro, gente molto interessante e qualche vero amico. Chi si ricorda del famoso "condominio", quando i blog erano pochi e ci conoscevamo quasi tutti? Come scriveva allora qualcuno: "..siamo come un branco di monelli che esce da un blog ed entra in un'altro, tutti insieme, tutti con la voglia di far casino come se i blog siano gli appartamenti di uno stesso condominio.." mi manca un po' quel periodo e mi manca Cristina.. chissà se mi legge ancora.. ;-))

Dopo 5 anni di blog, permettetemi di dare qualche piccolo consiglio sull'uso dei blog.

Il primo consiglio e' quello di.. non seguire nessun consiglio! ;-) Nel senso che il blog e' uno strumento libero, e' cera vergine nelle vostre mani da modellare come volete voi. Non chiudete il blog in uno stereotipo, provate, sperimentate, osate!
Un blog puo' diventare qualsiasi cosa, provate a fondere insieme piu' cose, diverse applicazioni, piu' passioni col blog, sarete stupiti di cosa ne verra' fuori! :-)   

Usate i link!
I link sono la linfa vitale dei blog. Linkate e fatevi linkare, serve a conoscere, a farsi conoscere e soprattutto a intessere una rete di conoscenze che si allarghera' da sola.



Vorrei ringraziarvi tutti, ed offrire un bicchiere di vino rosso, Malvasia pura del Salento, e frutta secca e fresca e dolci a tutti voi che passate, buon blog a tutti!



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Angelo della notte

Post n°904 pubblicato il 18 Novembre 2008 da manualeperdonne
 
Tag: Mio





V
ieni Angelo, attraverseremo la notte a piccoli lenti passi carezzandoci l'anima.
Ne taglieremo il nero mantello con una lama di luce bianca, purissima.
Scenderemo al placido
fiume che riflette l'azzurro spettrale della luna,
dove le anime notturne si ritrovano per cantare alle stelle il miracolo della comunanza.
Aspetteremo quell'attimo in cui le parole non producono suono,
ed i miei pensieri
si formano in te, mentre i tuoi fanno già parte di me.
Arriveremo al bordo estremo della notte, quando il lupo e l'agnello hanno lo stesso colore.
Ed alla luce arancione dell'alba, decidero' che gli Angeli sono femmina.


Sarah McLachlan - Angel


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Fannullone a chi?

Post n°903 pubblicato il 17 Novembre 2008 da ventodamare
 



Dice brunetta che
"I fannulloni sono tutti a sinistra."
A destra invece si danno molto da fare, per arraffare cattedre, consulenze, immobili da enti pubblici.. guardate un po' quanto si e' dato da fare il ministro tascabile, il minivendicatore degli stacanovisti, un vero esempio.. peccato per quel 42 % di assenze quando era deputato europeo, davvero imbarazzante per chi oggi attacca i "fannulloni" pubblici.

Io lavoro almeno 55 ore a settimana, il mio stipendio e' fortemente legato alla produttivita' e faccio 3 giorni di malattia all'anno e sono a sinistra, da sempre.



Qui la brunetta story.



 .

 
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L'eleganza del riccio

Post n°902 pubblicato il 15 Novembre 2008 da ventodamare
 






Il riccio elegante è la portinaia di uno stabile di lusso pieno di condomini arroganti e superficiali, intrisi di una falsa cultura e pervasi da un grande senso di superiorita'. La portinaia coltiva in segreto da autodidatta il bello, l'amore per l'arte, per i bei quadri, per la letteratura,  per la filosofia e per i piccoli piaceri del bello.

E' convinta che la sua condizione di nascita e censo non possa permetterle di coltivare l'elevazione dello spirito, che se mostrasse la sua vera anima sarebbe dileggiata a morte. E cosi' mette fra se ed il mondo gli aculei del riccio, mascherandosi dietro sudici grembiuli, pentole in eterna bollitura in portineria che mandano odori plebei mentre invece dietro la portineria, lei cucina delicati ed eleganti filetti di triglia alla crema d'arancio, o legge Tolstoj. Per tutto il mondo esterno lei è la grezza portinaia  ignorante e dozzinale. Ma guardando con attenzione fra gli aculei del riccio, si scopre l'intelligenza, la sensibilita' e la cultura di uno spirito eletto. E c'e' chi lo scoprira'.
Poi c’è Paloma, la figlia dodicenne di un ministro, geniale e stanca di vivere. Ha deciso di farla finita il giorno del suo tredicesimo compleanno.Ma fino ad allora continuerà a fingere di essere una ragazzina mediocre e imbevuta di sottocultura adolescenziale come tutte le altre. I due personaggi sotto copertura, intrecciano le loro strade grazie ad un nuovo inquilino, il signor Ozu, un ricco e gentile sessantenne giapponese.
Un libro da centellinare piano, goccia a goccia, direttamente nell'anima.

Dedicato a te, che come il riccio elegante nascondi, dietro qualche chilo di troppo anziche' gli aculei, una donna meravigliosa.




Non ho trovato nessun video di questo pezzo di Peter Cincotti in rete ed allora l'ho fatto io.  Peter Cincotti - I changed the rules




 
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