Creato da: raccontatevi il 06/03/2006
vita di una trentenne in fuga

Area personale

 

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 2
 

Ultime visite al Blog

jola2010RETALIATOR81piccololavoratorepamela101trentanovepetaliMattAndreasarav1stellyna4toorresalottergse.k.o.seffe_elle_1vaicoskywalker1977hanns2008
 

Chi può scrivere sul blog

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

 
« Messaggio #25Messaggio #27 »

Post N° 26

Post n°26 pubblicato il 10 Aprile 2006 da raccontatevi

Stesso percorso. Il lungo mare che accarezzava il fianco del mare, un argento che risaltava il caldo colore di una luna d'inverno. Le strade ricoperte ancora dalla neve fresca dei giorni scorsi. Il silenzio di un paessaggio addormentato in un posto quasi nuovo. Un aria fredda che gli univa senza chiedersi di sbagliare. Parlarono per tutto il tragitto, pizzicandosi solo con le sensazioni, nessuno dei due aveva voglia di scoprirsi nè di invadere qualcosa che fino a quel momento non era altro che un semplice saluto di cortesia tra pareti che sapevano di caffè e nient'altro. Marianne riabbrividì tutto su un colpo, Federcio d'istinto l'abbracciò tirandola a sè. Silenzi .Attimi. Un imbarazzo, magnifico che si traduceva in calore. " Perdonami, Marianne, l'ho fatto senza pensarci". Col viso rosso, non solo per il freddo, scosse la testa e gli sorrise. La serata stava giungendo al termine, la strada li riportava dritti all'auto. Estranei del tempo che aveva fatto loro compagnia, salirono in auto. L'attesa che qualcosa scaldasse quell'armatura di gelo. Presto arrivò con la voce sottile di  Marianne : " Grazie, ho fatto proprio bene ad accettare, era da parecchio che non ritornavo così serena a casa!". Non poteva aggiungere altro, cose tipo, -ho passato l'ultimo mese a capire cosa non andasse e perchè Paul fosse scomparso-. Federcio sorrise, accese l'auto e si fece strada nella nebbia. Si scambiarono altre parole nel tragitto, arrivati sotto casa si fermarono pochi istanti, il tempo giusto per non rischiare forti imbarazzi. Lei prese le chiavi, lo salutò con un bacio sulla guancia e aggiunse:" ...che domani sia un altro oggi!". Andò via. Federcio vidde il portone chiudersi alle sue spalle. Aspettò la luce in casa prima di andare via e sospirando si ripetè le parole di Marianne e aggiunse :" ...per fortuna esisti davvero!". mentre i loro sensi si addormentavano, il giorno si stava per svegliare.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Commenti al Post:
quotidiana_mente
quotidiana_mente il 10/04/06 alle 14:55 via WEB
....... (altrimenti sono ripetitiva)..... sì sì!!...... Un bacio grande
(Rispondi)
 
 
raccontatevi
raccontatevi il 10/04/06 alle 15:29 via WEB
Cavoli non mi dici degli orrori commessi?? Ora sistemo.. un bacio..al tuo tifo. :)
(Rispondi)
 
 
 
quotidiana_mente
quotidiana_mente il 10/04/06 alle 15:52 via WEB
Vado alla sostanza non mi soffermo alla superficie ;-)
(Rispondi)
 
 
 
 
raccontatevi
raccontatevi il 10/04/06 alle 15:57 via WEB
Come potevo non aspettarmi una risposta del genere da te ... :)
(Rispondi)
 
diavoletta77kiss
diavoletta77kiss il 10/04/06 alle 21:22 via WEB
sai ke mi ricorda una serata passata da un po...ke cosa buffa...un abbraccio
(Rispondi)
 
 
raccontatevi
raccontatevi il 13/04/06 alle 11:19 via WEB
Concidenze? forse....o meglio eraltà un bacio Diavoletta
(Rispondi)
 
Gli Ospiti sono gli utenti non iscritti alla Community di Libero.