Creato da: massimocoppa il 22/08/2006
"Ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"

DAL 20 MAGGIO 2022 QUESTO BLOG
NON ACCETTA PIU' COMMENTI ED HA CANCELLATO LA LISTA AMICI.
SE VUOI SAPERE PERCHE', CLICCA
QUI.

 


"There is no dark side
of the moon, really.
Matter of fact,
it's all dark"

Pink Floyd

 

 

 

I MIEI LIBRI
(dal più recente
al più datato)

 

 

 

 

 

 

DOVE SCRIVERMI

Puoi scrivermi su: massimocoppa@gmail.com

 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

 


"Conosceremo una grande quantità di persone sole e dolenti nei prossimi giorni, nei mesi e negli anni a venire. E quando ci domanderanno che cosa stiamo facendo, tu potrai rispondere loro: ricordiamo".

Ray Bradbury, "Fahrenheit 451"

 

Area personale

 

 

"And all this science,
I don't understand:
it's just my job,
five days a week...
A rocket man"

Elton John

 

Un uomo puņ perdonare
a un altro uomo
qualunque cosa, eccetto
una cattiva prosa

                     Winston
                        Churchill

 
 

Presto /
anche noi (…) saremo /
perduti in fondo a questo fresco /
pezzo di terra: ma non sarà una quiete /
la nostra, ché si mescola in essa /
troppo una vita che non ha avuto meta. /
Avremo un silenzio stento e povero, /
un sonno doloroso, che non reca /
dolcezza e pace,
ma nostalgia
e rimprovero
PIER PAOLO PASOLINI
 

 

 

 

 

Cazzarola!

 

 

 

 
« HAMAS NON SEMBRA AVERE A...AVREI POTUTO DIVENTARE M... »

PAZZIA E DISPERAZIONE NEL PROFONDO NORD

Post n°2227 pubblicato il 15 Ottobre 2025 da massimocoppa
 

PAZZIA E DISPERAZIONE NEL PROFONDO NORD

Non sembrava possibile che in Italia potesse verificarsi quanto accaduto ieri a Castel d’Azzano, nel veronese, dove tre anziani fratelli (due uomini ed una donna), pur di non dover abbandonare il tugurio in cui vivevano, l’hanno fatto saltare in aria durante lo sgombero, uccidendo tre Carabinieri e ferendo decine di altre persone.
È una trama di estrema violenza, ambientata in una cornice di inaudito degrado sociale e con protagonisti degli autentici balordi disadattati e misogini, con dei volti lombrosiani che fanno rabbrividire e le cui psicosi, lungi dall’essere per tempo inquadrate, curate ed imbrigliate, sono state lasciate libere di sbizzarrirsi e radicalizzarsi dalla spietata macchina giudiziaria messa in moto dai loro debiti, fino al tragico epilogo di ieri.
E dire che le forze dell’ordine erano andate ben preparate: esauriti da tempo tutti i tentativi bonari, si era dovuti arrivare al massiccio impiego di uomini e mezzi, oltretutto di notte, come si fanno i blitz dell’antiterrorismo.
È una vicenda dove tutti escono perdenti, ed in primo luogo le istituzioni che, da un lato, sono capaci di stritolare un debitore fino a portarlo letteralmente sul lastrico e dall’altro non si rendono conto che ci sono persone che vivono in una disperazione esistenziale la quale è figlia e madre del disagio sociale.
Dicevo che non sembrava possibile un fatto, ma soprattutto un contesto, del genere in Italia. Sembra più una vicenda da America profonda, da campagna del West, da praterie selvagge, da periferie urbane da incubo.
Sembra un romanzo di Cormack McCarthy, sembra un film pulp dei fratelli Cohen o di Quentin Tarantino.
Invece non siamo nella profonda America, ma nel ricco ed alienato profondo Nord.

Non è possibile commentare questo post

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
Vai alla Home Page del blog

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963