Creato da: massimocoppa il 22/08/2006
"Ci sedemmo dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"


"There is no dark side
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it's all dark"

Pink Floyd

 

 

 

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Ray Bradbury, "Fahrenheit 451"

 

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"And all this science,
I don't understand:
it's just my job,
five days a week...
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Un uomo può perdonare
a un altro uomo
qualunque cosa, eccetto
una cattiva prosa

                     Winston
                        Churchill

 
 

Presto /
anche noi (…) saremo /
perduti in fondo a questo fresco /
pezzo di terra: ma non sarà una quiete /
la nostra, ché si mescola in essa /
troppo una vita che non ha avuto meta. /
Avremo un silenzio stento e povero, /
un sonno doloroso, che non reca /
dolcezza e pace,
ma nostalgia
e rimprovero
PIER PAOLO PASOLINI
 

 

 

 

 

Cazzarola!

 

 

 
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Che soddisfazione, il governo viene sulle mie posizioni...

Post n°2090 pubblicato il 18 Maggio 2020 da massimocoppa
 

 

 

CHE SODDISFAZIONE, IL GOVERNO VIENE SULLE MIE POSIZIONI...

E’ una bella soddisfazione, per me, constatare che il governo italiano, dopo aver chiuso una nazione intera per due lunghi mesi, improvvisamente, per bocca del suo premier Conte in diretta televisiva, afferma di volersi assumere il rischio di una recrudescenza del contagio da Coronavirus, ma di voler riaprire le attività produttive e commerciali perché “non ci possiamo permettere” di continuare a stare fermi…

Finalmente l’hanno capito pure a Roma ciò che io, insieme agli imprenditori del Veneto e della Lombardia, oltre che da Confindustria, diciamo da settimane: e cioè che restare fermi significa morire economicamente; significa sopravvivere al virus ma poi morire di fame. Una prospettiva che a me, onestamente, non va proprio giù.

Perdiamo ogni giorno fette di clientela internazionale, che si rivolgerà ad altri Paesi; ma non voglio stare qui a ripetere ciò che ho detto negli ultimi post.

Piuttosto, c’è da fare un’amara considerazione: forse si poteva evitare di chiudere tutto e creare il deserto? Forse si poteva continuare a lavorare, pur con le dovute cautele?

Io in ufficio ho continuato ad andarci: credo che le fabbriche potessero evitare di fermarsi.

I fondamentali della nostra economia sono ormai asfittici, e chissà se riusciranno a risollevarsi.

Il dietrofront è meglio tardi che mai, ma chissà se servirà. In ogni caso è stato confermato il fatto che le Regioni hanno più potere del governo (in uno Stato, bisogna ricordarlo, che NON è federale): infatti pare che Conte non volesse riaprire ancora niente, ma che abbia dovuto capitolare di fronte alle Regioni in rivolta.

 
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Rispondi al commento:
alialiasmf
alialiasmf il 31/07/20 alle 17:23 via WEB
Qui da noi le fabbriche, nella maggior parte dei casi, non hanno chiuso neppure un giorno, deroga per l'una, deroga per l'altra ecc...; persino il mio barbiere l'ho scoperto solo ieri) aveva tenuto aperto ma con la serranda giù ... siamo italiani, artisti in queste cose. E' correttissimo trovare una via di mezzo che non elevi troppo i rischi e non tolga troppo la possibilità di lavorare, ma è molto difficile, nei panni di Conte non vorrei proprio esserci. Poi la sensibilità al tema dipende molto da quel che si è vissuto: mia moglie, infermiera, è scandalizzata dal fatto che qui ormai le mascherine non le metta più nessuno. Io, che non sono stato in ospedale, sono più comprensivo e tollerante. Chi non è stato sfiorato del tutto la pensa, giustamente per lui, in altro modo.
 
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