Giornata iniziata molto presto! Ore 6 in piedi, per poter partire con mia sorella alla volta di Milano alle ore 6.30. Con Jan, prima di alzarci, ci siamo posti in ascolto della piccola di cui abbiamo iniziato a sentire i movimenti. E' diventato un rito di buon inizio, oltre che un modo per salutarla.Con i suoi piccoli movimenti, lei invece saluta noi.Torna alla ribalta la fisicità, il contatto corporeo, il corpo tutto in se stesso.Altre tappe:H 7: arrivo in Lambrate con colazione annessa, anche perchè... dove vai alle 7 della mattina?? Colazione lunga, assaporata quasi in una sensazione di limbo sospeso, perchè Milano ancora dorme, con le sue saracinesche chiuse, le sue strade vuote che iniziano lentamente a riempirsi timidamente, il suo cielo quasi bello (oggi per chi non fosse di Milano il tempo è sereno).H 8: arrivo in Cadorna e poi destinazione Bar (rigorosamente) sotto l'ufficio.H 8.45: intercettazione di papà che sta facendo il peripatetico, prima di iniziare la sua giornata... E la mia pancia sempre sullo sfondo.Arrivo in ufficio e la mia collega si precipita a toccarla, un saluto di amore a questa piccola creatura che, non ancora nata, fa da catalizzatore dei rapporti - cosa molto speciale ma allo stesso tempo normale, perchè credo che accada così a per tutti i bambini.Ci sentiamo un po' al centro del Mondo, al centro delle attenzioni e delle cure.Cose che nella vita di tutti i giorni rischiamo di perdere: prenderci cura di chi sta attorno a noi.
Una bella mattina
Giornata iniziata molto presto! Ore 6 in piedi, per poter partire con mia sorella alla volta di Milano alle ore 6.30. Con Jan, prima di alzarci, ci siamo posti in ascolto della piccola di cui abbiamo iniziato a sentire i movimenti. E' diventato un rito di buon inizio, oltre che un modo per salutarla.Con i suoi piccoli movimenti, lei invece saluta noi.Torna alla ribalta la fisicità, il contatto corporeo, il corpo tutto in se stesso.Altre tappe:H 7: arrivo in Lambrate con colazione annessa, anche perchè... dove vai alle 7 della mattina?? Colazione lunga, assaporata quasi in una sensazione di limbo sospeso, perchè Milano ancora dorme, con le sue saracinesche chiuse, le sue strade vuote che iniziano lentamente a riempirsi timidamente, il suo cielo quasi bello (oggi per chi non fosse di Milano il tempo è sereno).H 8: arrivo in Cadorna e poi destinazione Bar (rigorosamente) sotto l'ufficio.H 8.45: intercettazione di papà che sta facendo il peripatetico, prima di iniziare la sua giornata... E la mia pancia sempre sullo sfondo.Arrivo in ufficio e la mia collega si precipita a toccarla, un saluto di amore a questa piccola creatura che, non ancora nata, fa da catalizzatore dei rapporti - cosa molto speciale ma allo stesso tempo normale, perchè credo che accada così a per tutti i bambini.Ci sentiamo un po' al centro del Mondo, al centro delle attenzioni e delle cure.Cose che nella vita di tutti i giorni rischiamo di perdere: prenderci cura di chi sta attorno a noi.