La riscossa del Sud

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SIDERNO, SABATO 17 MAGGIO 2008: CONTROSTORIA DELL'UNITA'  D'ITALIA - FATTI E MISFATTI DEL RISORGIMENTO -                                   
      Sabato 17 maggio  ho avuto  anch'io il grande piacere di partecipare  all'incontro organizzato a Siderno (RC) dall'Associazione Culturale Due Sicilie di Gioiosa Jonica. Si è presentato  il libro dello studioso e giornalista di Napoli Gigi Di Fiore, Controstoria dell'Unità d'Italia fatti e misfatti del risorgimento, edito dalla Rizzoli. Un libro che ho gustato con vero piacere, e che consiglio a tutti quelli che vogliono conoscere la verità sul risorgimento, perché proprio dalla conoscenza può nascere una vera coscienza politica.  Hanno partecipato al dibattito in tanti, con interventi veramente formidabili. Interessante la collaborazione che le amministrazioni locali vanno facendo con la benemerita associazione, così che tali manifestazioni assumono sempre più anche una veste sociale e politica.Una novità la partecipazione a quest'incontro di tanti giovani, studenti del liceo locale, i quali sono intervenuti fattivamente anche nella discussione. In questa maniera si riempie ad un vuoto che esiste nella scuola, la disinformazione sui fatti dell'invasione e della conquista del sud.Una buona pubblicità è stata fatta anche giornalisticamente, per la presenza all'incontro di giornalisti della RAI, di quotidiani locali e di ben, mi sembra, quattro televisioni locali.Interessanti il saluto da parte del presidente dell'associazione, il pofessore Nicola Zitara, e  le due relazioni, quella della professoressa Spadaro, e dello stesso autore del libro Gigi Di Fiore.per l'occasione ho avuto il grande piacere di incontrare e conoscere Nicola Zitara,  del quale avevo letto via internet tanti interventi. Un vero portento, che nel suo breve intervento ha saputo dare il meglio di sé. Sin dall'arrivo in loco, ho avuto la piacevole sensazione di trovarmi in famiglia. Ho viaggiato sullo stesso treno dell'autore, ed è venuto ad accoglierci in stazione a Rosarno l'amico  Pasquale Zavaglia.Dopo l'incontro, lo stesso mi ha invitato a restare a cena con loro. Piacevole sorpresa stare seduto accanto a Nicola Zitara e alla sua simpatica consorte, avendo così modo di discorrere su tanti argomenti. La domenica seguente i fratelli Pasquale e Franco Zavaglia, insieme al dinamico Zitara, hanno accompagnato me e l'autore Di Fiore a vedere Gerace. abbiamo anche incontrato la professoressa Spadaro e il fratello Mimmo. Una bellissima mattinata, vissuta nella familiarità tutta meridionale, e nel ricordo della nostra storia.Ricorderò con gratitudine quei momenti, e con grande simpatia quei volti e quelle voci. Certo che questo non è stato che il primo di altri interessanti e numerosi incontri. Allego  l'articolo fatto da un quotidiano calabrese:Dal quotidiano “GAZZETTA DEL SUD” del 19.05.2008 Siderno. L’appassionato dibattito sul libro di Gigi Di Fiore Risorgimento e Unità d’Italia storia ancora da “riscrivere”?  Sono arrivati anche da fuori regione per partecipare all'intensa giornata culturale che si è accompagnata alla presentazione del libro "Controstoria dell'Unità d'Italia -Fatti e misfatti del Risorgimento", di Gigi Di Fiore, al cineteatro Nuovo su organizzazione dell'Associazione Due Sicilie di Gioiosa Jonica, d'intesa con il Comune di Siderno. Di Fiore, nel suo scritto ha affondato il coltello sulla piaga di “un affresco scrostato del Risorgimento, portando alla luce gli intrighi e le ambiguità della guerra scatenata dal Nord contro il Sud”  ma gli interventi, a partire da quello del sindaco Alessandro Figliomeni, non si sono fermati a quel periodo ma hanno trovato i "collegamenti" con la realtà politica attuale. In molti tra gli intervenuti hanno voluto rivalutare certe considerazioni, risalenti a scritti di quarant'anni addietro, del meridionalista Nicola Zitara, presidente dell'Associazione Due Sicilie che non ha mancato, nel corso dell'incontro, di fare appropriate analisi su Nord e Sud o, più precisamente, sullo strapotere del Nord nei confronti del sud. Molto dettagliata anche la relazione di Carmela Maria Spadaro, dell'Università di Napoli e significativo anche l'intervento dell'assessore alla Cultura Vincenzo Mollica. Questi interventi programmati hanno, poi, lasciato spazio al dibattito che ha concluso l'incontro, sapientemente organizzato, nella parte operativa, dal segretario dell’Associazione, Pasquale Zavaglia e dagli altri componenti il direttivo. Tra gli aspetti trattati e gli interrogativi posti il “mistero” di come mille uomini in camicia rossa siano riusciti a sconfiggere un esercito di 50 mila borbonici, con quali poteri e con quali mafie dovette allearsi Garibaldi e lo stesso Cavour, la considerazione che quella battezzata come "unificazione d'Italia" fu in realtà una guerra di conquista condotta dal Piemonte contro gli stati del Centro e del Sud. E poi il fatto che nei decenni successivi, i manuali scolastici "non allineati" con la retorica patriottica sono stati ignorati, e ancora il mistero dei provvedimenti anticattolici, la guerra al brigantaggio e le "leggi speciali", la nota dolente della corruzione e della collusione dei "conquistatori" con la malavita locale, sino alla pesante considerazione che, ancora oggi, il Meridione paga lo scotto di quelle vicende. Per molti, una storia da riscrivere e dar far conoscere nella sua realtà anche in ambito scolastico. Al dibattito hanno partecipato Antonio Porcaro, Paolo Lanzafame, l'avv. Nirta, il prof. Angilletta, il prof. Giarmoleo, Filippo Todaro, la poetessa Caterina Mammola, Giampiero Tiano, Elio Napoli, Daniele Zangari, Vincenzo Naymo, dell'Università di Messina, Salvatore Sansotta. Le conclusioni sono state naturalmente affidate all'autore del libro, Gigi Di Fiore, già redattore del "Giornale" ai tempi di Montanelli. Inviato del "Mattino", insignito nel 2001 del Premio Saint-Vincent per il giornalismo, ma soprattutto studioso di storia delle Due Sicilie con all'attivo la pubblicazione di diversi saggi.                                                         Aristide Bava