Il pomeriggio di venerdì 30 maggio, l'ho trascorso a Napoli, dove presso l'Hotel Oriente si è svolto un mini convegno sull'identità tradita l'unificazione d'Italia contro la tradizione. Questo incontro è stato organizzato dall'Edizione il Giglio e dall'Associazione Neoborbonica di Napoli.Una folta e qualificata partecipazione a quest' incontro, strudenti universitari, professionisti, docenti, gente comune, e diversi cavalieri dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio, che in questa giornata che commemora la festa liturgica di San Ferdinando, santo una volta così popolare e festeggiato in tutto il regno, hanno voluto dedicare il loro tempo alla memoria storica della nostra Nazione Duosiciliana.Dopo aver con commozione ascoltato l'inno della Nazione delle Due Sicilie, il prof. De Crescenzo ha ricordato la figura di S.A.R il Principe Ferdinando Di Borbone Due Sicilie, scomparso il 24 marzo scorso. Dopo di che ha introdotto il Convegno la prof. Marina Carrese, dell’Editoriale Il Giglio. I relatori sono stati il prof. Miguel Ayuso, dell’Università Comillas di Madrid, la storica Angela Pellicciari, il prof. Gennaro De Crescenzo, presidente del Movimento Neoborbonico, creando nel pubblico una speciale attenzione sulle interessanti tematiche.
L’identità tradita dell’Italia, unificata contro quella Tradizione cattolica che era il denominatore comune delle Nazioni e dei popoli della penisola, è stata ricostruita negli interventi del prof. Ayuso - «le nazioni sono tradizioni, e lo Stato-nazione italiano è interamente rivoluzionario» - e di Angela Pellicciari - «quello che si è chiamato Risorgimento era, nelle intenzioni, la rinascita del paganesimo dopo 15 secoli di Cristianità» -. Il presidente del Movimento Neoborbonico, Gennaro De Crescenzo, ha analizzato alcuni dei miti storiografici e dei falsi propagandistici che hanno fatto nascere la “leggenda nera delle Due Sicilie” ed ha individuato nell’assenza di una classe politica radicata nella tradizione napoletana e, per contro, nella subalternità del ceto politico meridionale alle ideologie ed agli interessi economici delle grandi imprese del Nord Italia, le ragioni della grave crisi che vivono Napoli ed il Sud.Un incontro realmente interessante, e che può creare ulteriori basi, perchè la nostra gente possa ritornare a quelle tradizioni dei padri, che le legava ai grandi ideali di Dio, della Famiglia, della Nazione, della Chiesa, ideali che sempre più questa cultura liberale e massone, vuole distruggere con l'indifferenza religiosa e l'esaltazione di miti falsi e ingannevoli.Consiglio alcuni libri interessanti che trattano gli argomenti di cui si è discusso:
I PANNI SPORCHI DEI MILLE L'invasione del Regno delle Due Sicilie nelle testimonianze di Giuseppe La Farina, Carlo Pellion di Persano, Pier Carlo Boggio di Pellicciari Angela Liberal Edizioni, Roma 2003
l'altro Risorgimento di Pellicciari Angela Editore Piemme
Risorgimento anticattolico di Pellicciari Angela Editore Piemme
Carlo Alianello La conquista del Sud il risorgimento nell’Italia meridionale Rusconi Libri, Milano 1998 questi libri ed altri si possono trovare presso
Casa editrice Il Giglio