Donne che amano le donne, senza rinunciare agli uomini, ai figli, a una famiglia. Vivono liberamente la loro ambivalenza, assecondando senza sensi di colpa le loro oscillanti inclinazioni erotiche. Vissuta nel segno della separatezza e svincolata dai vecchi codici del tradimento o del gioco erotico condiviso con l'uomo per compiacere il suo voyerismo, la scelta bisessuale viene oggi rivendicata come espressione di "liberta' e potere, piacere e amore" che vede in questa "fase di bisessualita' femminile rampante una nuova evoluzione della donna". Rampante o no, la tendenza all'amore indifferenziato sembra in aumento nelle generazioni piu' giovani. Mentre ci sono dubbi sulla bisessualita' maschile, ancora oggi usata come schermo di una omosessualita' che non si osa dichiarare neppure a se stessi, che lascia poco spazio alle vie di mezzo, alle donne la duplice attrazione erotica appare come un'inclinazione piu' autentica. Secondo la teoria inaugurata da Freud e adottata in seguito anche dalle scienze comportamentali, esiste in ognuno di noi una bisessualita' innata le cui componenti omosessuali vengono poi sublimate nell'amicizia maschile, mentre riaffiorano in modo piu' o meno sfumato in quella femminile: fra donne vigono codici di avvicinamento e di contatto fisico piu' erotizzato che non fra i maschi, anche perche' evocano una forma di omosessualita' che appare meno "brutale" e invasiva di quella maschile. E quindi per certi versi meno allarmante.
Post N° 69
Donne che amano le donne, senza rinunciare agli uomini, ai figli, a una famiglia. Vivono liberamente la loro ambivalenza, assecondando senza sensi di colpa le loro oscillanti inclinazioni erotiche. Vissuta nel segno della separatezza e svincolata dai vecchi codici del tradimento o del gioco erotico condiviso con l'uomo per compiacere il suo voyerismo, la scelta bisessuale viene oggi rivendicata come espressione di "liberta' e potere, piacere e amore" che vede in questa "fase di bisessualita' femminile rampante una nuova evoluzione della donna". Rampante o no, la tendenza all'amore indifferenziato sembra in aumento nelle generazioni piu' giovani. Mentre ci sono dubbi sulla bisessualita' maschile, ancora oggi usata come schermo di una omosessualita' che non si osa dichiarare neppure a se stessi, che lascia poco spazio alle vie di mezzo, alle donne la duplice attrazione erotica appare come un'inclinazione piu' autentica. Secondo la teoria inaugurata da Freud e adottata in seguito anche dalle scienze comportamentali, esiste in ognuno di noi una bisessualita' innata le cui componenti omosessuali vengono poi sublimate nell'amicizia maschile, mentre riaffiorano in modo piu' o meno sfumato in quella femminile: fra donne vigono codici di avvicinamento e di contatto fisico piu' erotizzato che non fra i maschi, anche perche' evocano una forma di omosessualita' che appare meno "brutale" e invasiva di quella maschile. E quindi per certi versi meno allarmante.