Flag Football& Solidarietà:un cuore Crusaders al PoettoDescrivere il torneo di Beach Football e ciò che la Sardegna mi ha lasciato dentro mi riesce difficile perché alcune emozioni sono quasi impossibili da raccontare…le senti,le provi,ti si stringe il cuore ma a fatica si trasmettono agli altri a parole,meglio viverle tutti insieme.
Mi rivolgo in particolar modo a Voi che non eravate presenti al Poetto dal 1 al 3 Agosto,con la speranza che il prossimo anno possiate esserci ed emozionarvi guardando uno spettacolo unico…quello che dovrebbe essere lo SPORT in ogni parte del pianeta e ad ogni livello.E a tal proposito voglio fare una premessa…Lo Sport è movimento e muoversi è LIBERTA’.E’ come se lo sport offrisse la possibilità di esprimersi in una lingua diversa che permette di comunicare con tutto il mondo e realizzare i propri sogni.Lo sport ha un ruolo importantissimo nella crescita dell’uomo,ti forma,ti fa crescere,ti educa,ti allena il corpo e la mente,ti guida come un faro nella notte.Esso consente a tutti di sentirsi parte di un piccolo cosmo dove si consumano emozioni e passioni,e dove ognuno scrive la sua storia,in solitudine o in gruppo.Porsi degli obiettivi e , grazie all’impegno e ad una stima in se stessi,fondamentale per stimare anche i nostri compagni,raggiungerli sentendosi parte di una squadra.Lo Sport non ha discriminazioni…Tutto questo è stato il Torneo di Beach Football alla seconda edizione..I Crusaders Cagliari,grazie soprattutto al grande lavoro di Francesco Murgia
e con l'aiuto dell'E.N.S.I. (Ente Nazionale Sportivo Italiano)
hanno organizzato l’evento dando la possibilità di giocare a tutti,bambini,ragazze,senior e ai magnifici ragazzi della Scuola Kayac diversamente abili.Questi ultimi sono stati la dimostrazione lampante che la flag football,come del resto tutti gli sport,è puro divertimento senza alcun pericolo di farsi male e momento di aggregazione in cui tutti siamo sullo stesso piano e tutti POSSIAMO.
Vederli correre felici,abbracciarsi,sorridere,esultare è stata una gioia indescrivibile per tutti coloro che erano presenti e credo soprattutto per le loro mamme,che si sono improvvisate mamme-pon-pon ballando e correndo ad abbracciare i propri figli per esultare insieme.Per tutta la durata del torneo è stato presente lo Stand dell’associazione SAVE THE CHILDREN
che,grazie ai suoi volontari,ha raccolto fondi per la campagna internazionale Riscriviamo il Futuro.
Anche Max Bertolani,intervistato su Radio Sintony
e su Videolina ha contribuito notevolmente alla riuscita dell’evento.Ha seguito,per quanto possibile,i ragazzi delle giovanili dei Crusaders dando loro consigli e quella carica che solo un uomo di sport e un leader riesce a dare ed ha presenziato per l’intera durata del torneo catturando l’attenzione dei passanti ed anche giocando.
Ha allenato anche i Biffin Gentleman,ragazzi che non avevamo mai giocato a flag ma che hanno raggiunto la finale.
Insieme a lui io,oltre a giocare con le ragazze vincitrici del Torneo proprio contro i Biffin,
ho cercato di fornire informazioni a Walter Pettinati,che gentilmente ha pubblicato in tempo reale tutte le immagini e l’intervista a Max della TV Videolina sul suo sito www.calciodonne.it, visitato ogni giorno da ogni parte del mondo.Il 3,nel giorno conclusivo della manifestazione erano presenti anche Anonella Campus dell’E.N.S.I.e l’assessore comunale Edoardo Tocco ed hanno premiato le squadre dando un forte segnale di presenza attiva alla squadra dei Crusaders Cagliari.A loro va un ringraziamento personale per aver valorizzato la presenza di Max e il grande lavoro di Francesco Murgia(alias Cipo),ragazzo che fa i fatti senza volere alcuna riconoscenza.Spero che questo torneo porti altre giovani promesse ai Crusaders Cagliari oltre a quelle già viste in campo come “scheggia”,i gemelli e tanti altri ragazzi molto promettenti.Un ringraziamento speciale va a Cipo per tutto quanto ha fatto per noi e per l’evento, ai Biffin Gentleman( Federico,Pippo,.Federico,Gianni e Antonio)per averci donato la
loro amicizia, a Roberta e Andrea del B&B Almea che ci hanno accolto nel loro paradiso , a Monica del Red Service
che ci ha “rifocillato” con le sue bisteccone di cavallo.Grazie a tutti,grazie CIPO,grazie Sardegna!!!